IL GUERCINO

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UN VIAGGIO INSIEME DAI 3 AI 14 ANNI

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 "IL GUERCINO"

 

Via Dante Alighieri, 6 – 44042 Cento (Fe)
Tel. 051 904030 – Fax 051 6857738
Mail: feic81800p@istruzione.it
PEC:  feic81800p@pec.istruzione.it
CF: 90012650389

L’Istituto opera sul territorio di Cento ed è composto da cinque plessi dei tre ordini di scuola statale di base:
infanzia - primaria - secondaria di primo grado.
Dirigente: Anna Tassinari

Scuola Infanzia "Pacinotti" - tel/fax 051 901623

Scuola Infanzia "Alighieri" - tel 051 6831372

 Scuola Primaria "Carducci" - tel/fax 051 6832697

                                                                         Scuola Primaria "Il Guercino" - tel/fax 051 6382221

                                                                         Scuola Secondaria "Il Guercino" - tel. 051 90 40 30

NUOVO CONTO DELL'ISTITUTO PER I VERSAMENTI

Nuovo ente tesoriere: BANCA MONTE DEI PASCHI - filiale di Cento, Via Guercino 23

Operazioni di bonifico gratuite se si utilizza servizio homebanking

CODICE IBAN : IT61T0103023401

                          000001313410

Istituto Comprensivo "Il Guercino", via Alighieri 6, Cento

ORARIO UFFICI - DAL 1 SETTEMBRE 2017

 

 

ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2017

 

DAL LUNEDI AL SABATO - DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 14.00

MARTEDI E GIOVEDI - DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 16.30

 

       ORARIO AL PUBBLICO 

 - DAL LUNEDI AL VENERDI - DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 13.00

    MARTEDI E GIOVEDI DALLE ORE 15.00 ALLE 16.30

    SABATO DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00

SAVE THE DATE!!!! CAMBIO DATA RICEVIMENTO GENERALE SCUOLA SECONDARIA

COME DA COMUNICAZIONE N. 238 DEL 12/2/18, IL RICEVIMENTO GENERALE DEI DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA E' STATO RINVIATO A VENERDI 20 APRILE 2018 DALLE ORE 15 ALLE ORE 18.

CORDIALI SALUTI. DIRIGENTE ANNA TASSINARI                                                            13/2/18

SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICHE PLESSO "IL GUERCINO" PER ELEZIONI - FUNZIONAMENTO

245 - Elezioni politiche - genitori.pdf
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TUTTI A VICENZA...TRA IL GRANO E IL CIELO

Proprio così, “Tra  il  grano  e  il  cielo” si  intitola  la  mostra  di  quadri  di  Vincent Van  Gogh,  allestita  nella  Basilica  Palladiana  a  Vicenza  che  gli  alunni  delle  classi  quarte,  della  scuola primaria “Il Guercino”,  hanno  potuto  ammirare.

Rapiti dalla narrazione del percorso formativo dell’artista tra studio, prove e tecniche di disegno e pittura, gli alunni sono stati letteralmente affascinanti dal vissuto di Van Gogh che attraverso i colori e i tratti delle sue tele si svela e racconta la propria anima.

La nostra gita è proseguita nella visita di un'opera architettonica straordinaria quale è il Teatro Olimpico, realizzato su progetto di una delle personalità artistiche più influenti del nostro Rinascimento, Andrea Palladio.

L’incontro con l’arte tra Van Gogh e Palladio è stato piacevolmente contornato dalla giornata di Carnevale che ieri 13 Febbraio si svolgeva lungo le strade e le piazze di Vicenza, a cui anche i nostri bambini hanno partecipato con allegria.

 

Le insegnanti, attraverso questa gita didattica, hanno voluto aprire lo sguardo dei loro alunni sulla creatività, che nasce dallo studio e dall’osservazione della realtà, e anche sulla bellezza dell’arte che ci circonda, come patrimonio prezioso di cui dobbiamo essere custodi gelosi. Un piccolo passo che dall’entusiasmo dei bambini forse siamo riuscite a far compiere...  Maria Pellecchia

CARNEVALE  SCATENATO  E  PAZZO !

 

Oggi lunedì 12 febbraio la scuola “Carducci” esplode di colori, musica, allegria e divertimento: è arrivato Carnevale!

Tra baby dance, truccabimbi e sculture di palloncini, merenda grandiosa, costumi bellissimi e maschere incredibili la mattinata procede al massimo dell’energia, riempita dalle grida di bambine e bambini impegnati a divertirsi,  saltare, ballare e giocare.

Le maestre, però, dicono: “Meno male che succede solo una volta all’anno…”

 

( Monica  Ravasini )

"E TU? DA CHE PARTE STAI?"

LE CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA SECONDARIA “IL GUERCINO” SUL PALCO DELLA PANDURERA CON “E TU? DA CHE PARTE STAI?”

 

"RICORDO CHE ...Franco e Susanna trattavano male i compagni, ora non fanno più i bulli.

SAPETE, a volte capita che la paura si trasformi in aggressività e , chi prima era vittima, si trasforma in bullo.

Il bullismo, COME VEDRETE, è una specie di catena che rende le persone schiave della paura degli altri; noi quella catena la vogliamo rompere, stando dalla parte di chi NON HA PAURA, contro ogni violenza, contro ogni discriminazione”

Inizia cosi il saggio finale del laboratorio “E tu? Da che parte stai?” realizzato da 32 ragazzi delle classi seconde diretti da Massimo Piva, con il coordinamento della prof.ssa Garuti Stefania  e la collaborazione di Roberto Agnelli, testi scritti dai ragazzi.

Il gruppo, che si è dato il nome di “23 + 9”, ha travolto il pubblico del teatro “La Pandurera” composto da compagni, genitori ed insegnanti in una sequenza di azioni rappresentate con il linguaggio del corpo e intervallate da riflessioni vocali. Di grande effetto la semplice scenografia dove il colore delle magliette, bianco, rosso, nero rappresenta tre tipologie di umanità: i violenti, i non violenti e gli irriducibili violenti. I ragazzi hanno saputo coinvolgere e commuovere il pubblico e, a conclusione dello spettacolo, hanno risposto alle domande dei compagni delle altre classi. Nella sala piena di persone, anche i genitori hanno avuto modo di intervenire, a sostegno del profondo messaggio di tolleranza e condivisione proposto dai “23+9” contro ogni forma di violenza, che si chiami bullismo o intolleranza razziale, religiosa, di genere.

 

L’evento è stato il momento conclusivo di un modulo di 30 ore di laboratorio teatrale all’interno di un progetto più ampio, finanziato dai fondi strutturali europei nell’ambito del Programma Operativo Nazionale del MIUR. Il progetto “Le scuole del centro al centro” prevede attività di teatro, di scrittura creativa, di coro, di recupero linguistico e di attività sportiva estiva che si stanno realizzando in orario extra scolastico nel comprensivo. Nell’introduzione, la dirigente Anna Tassinari, ideatrice del progetto, ha spiegato l’importanza del teatro a scuola; l’istituto  comprensivo “Il Guercino”, fin dalla nascita, ha inserito nel proprio piano formativo il teatro come mezzo per sviluppare le capacità di comunicare, di collaborare, di assumersi responsabilità, di accettare se stessi e gli altri. L’istituto vanta tre gruppi teatrali: uno seguito da Massimiliano Piva, uno da Marco Cantori ed uno interno che propone annualmente una rappresentazione in lingua inglese coordinato dalla prof.ssa Fogli.

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Massimiliano Piva ha spiegato il metodo che segue, da lui ideato, il metodo “Cosquillas” che consente di prevenire la dispersione scolastica e il disagio giovanile dando spazio alle emozioni.

E queste 23 ragazze insieme ai 9 compagni (e così è svelato l’arcano del nome scelto!) di emozioni ne hanno date davvero a tutto il pubblico presente. “E tu? Da che parte stai?”

 

 

(Abbas Yed Wafa, Agali Esmeralda, Belarbi Yasmine, Bregoli Beatrice, Busi Michele, Calura Tosca, Campanini Alessia, Carposo Mario, Ciaccia Lucrezia, Esposito Francesco Pio, Frabetti Elena, Gamberini Chiara, Govoni Chiara, Govoni Irene, Ille Francesca Elena, Lebban Manal, Mouheli Manar, Palermo Valentina, Pocaterra Irene, Rossi Federico,Santoro Emma, Sciullo Riccardo,  Spadafora Valentina, Stavri Greis, Tabacaru Denisa Mihaela, Taddia Matteo)

PREPARIAMOCI - CONCLUSO IL PRIMO MODULO DEL PROGETTO "LA SCUOLA DEL CENTRO AL CENTRO"

Il laboratorio è il primo modulo “PrepariAMOci” del progetto di inclusione sociale e lotta al disagio finanziato dal programma PON 2014-2020, Fondi Strutturali Europei.  Ha offerto occasione di incontro e confronto per apprezzare la lettura e la scrittura. Ha proposto un percorso di elaborazione personale attraverso esercizi pratici ed esperimenti di immaginazione. La lettura è vista come sviluppo del senso critico e scoperta dei punti di forza di coloro che sono “scrittori” di mestieri. Abbiamo proposta un’officina di lettura: smontare, montare, rimontare un testo per acquisire competenze di analisi e comprensione del testo oltre che di valorizzazione della lettura e della scrittura. Nel percorso proposto, i ragazzi partecipanti hanno prodotto il testo che si allega, dopo le considerazioni finali dell’esperto che ha condotto il laboratorio, Alice Montagnini. Si ringrazia la tutor Milena Borghesani per il coordinamento.

 Dirigente     Anna Tassinari

 

La lettura aiuta a crescere, appassiona, alimenta la fantasia e la creatività. Leggendo si acquisisce anche il potere di entrare nella narrazione e di riscriverla.

Oggi assistiamo, purtroppo, alla crescente perdita di valore del libro e alla disaffezione diffusa alla lettura da parte di bambini e ragazzi. La scuola rappresenta un luogo privilegiato per promuovere itinerari e strategie al fine a suscitare curiosità e amore per il libro, a far emergere il piacere della lettura e la curiosità verso la scrittura.

Il laboratorio di scrittura creativa ha portato a compimento il percorso attraverso una serie di esercizi ed esperimenti d’immaginazione, permettendo ai ragazzi di sviluppare un proprio senso critico.

Tutto il progetto ha visto protagonisti moltissimi titoli di narrativa per ragazzi, alcuni proposti dall’educatore e altri dai ragazzi stessi che si sono confrontati direttamente con la promozione dei libri scelti, agli altri ragazzi del gruppo.

 

I ragazzi hanno lavorato ad un racconto collettivo dal titolo “Pallanuo-TI AMO”, con l’obiettivo di partecipare al concorso nazionale Scrittori di Classe, a tema “Cronisti di sport”. L’impegno del concorso li ha visti partecipi anche nella valutazione di altri racconti provenienti da altre scuole secondarie di primo grado.

 

Una lezione è stata dedicata a “L’incontro con l’autore”, ospitando in classe quattro ragazzi richiedenti asilo residenti a Cento e tre ragazzi italiani che, insieme, hanno lavorato al libro “Viaggio è”, un albo costituito da scrittura e illustrazione, fatto di suggestioni e ispirato dalle esperienze personali di ognuno.

 

Durante l’ultimo incontro è stato organizzato un thè letterario per discutere insieme di letteratura e qualità della scrittura.

 

                                                                                   Alice Montagnini

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PREMIAZIONE CONCORSO "IL PRESEPE PIU' BELLO"

Si sono svolte il 7 febbraio 2018 le premiazioni del concorso “Il Presepe più bello”, coordinato dalla prof.ssa Tarantini, a cui hanno partecipato i ragazzi della scuola secondaria; la giuria, composta dai bambini della scuola dell’infanzia, della scuola secondaria, dai docenti e dal personale ha attribuito:

PRIMO PREMIO – presepe n. 24 - classe III B – ACCORSI THOMAS, BRETTA ANNA, FABBRI GAIA, TASSINARI FEDERICO, CAVICCHI GIANLUCA – VOTI 129

SECONDO PREMIO –  presepe n. 7 - classe II B  - ALEX OTEL, RAVAZZA DARIO,  ADRIF SEFA, MACCIONI RICCARDO – VOTI 73

TERZO PREMIO – presepe n. 19 - classe III C – GIROTTI RICCARDO, ALEX CANILA, FILIPPO D’ANNUNZIO, PAOLO CARASCOSO- VOTI 40

 

Complimenti a tutti i ragazzi e grazie agli scrutinatori ROTUNDO ALESSANDRA, CECCHINATO LISA E ROSSI FEDERICO

INCONTRO CON LA CARITAS

AGGRAPPARSI ALLA SPERANZA

OLTRE IL RAZZISMO E IL PREGIUDIZIO

Sognare

Pensando di

Essere come

Rapidi

 Aquiloni che

Navigano in

aZzurri cieli di

Accoglienza

 

Quasi quotidianamente i mass media divulgano e commentano toccanti immagini riguardanti gli sbarchi di immigrati clandestini: uomini, donne, bambini e anziani disperati, in fuga dalla guerra, dalla miseria o da una vita priva di speranza  e di prospettive future serene ; persone disposte ad affrontare grandi pericoli, addirittura pronte a sfidare la morte.

L'incontro con gli operatori della Caritas della Diocesi di Bologna a cui abbiamo partecipato mercoledì 31 gennaio, mi ha evocato  immagini e mi ha sollecitato considerazioni legate ai concetti di solidarietà e compassione : ho immaginato quanta paura e solitudine si possa provare vivendo il dramma degli immigrati, spesso sospesi col cuore in gola nei centri d’identificazione in attesa di un responso riguardante il loro destino, nel bene o nel male.

Fortunatamente il ruolo dei volontari della Caritas rappresenta un'ancora di salvezza per tutti coloro che si trovano a vivere in condizioni disagiate. Ho ammirato, durante l'incontro, il coraggio e l'impegno dimostrati dalle volontarie, che sicuramente combattono contro il pregiudizio e la discriminazione, accogliendo  tutti i giorni le speranze e le richieste d'aiuto di persone molto povere, ma ricchissime dentro, soprattutto di sogni da realizzare.

 

 Paolo Carascoso 3C

VIAGGIO ATTRAVERSO LE EMOZIONI - IL NOSTRO LAPBOOK

Dalla lettura e drammatizzazione di “Che rabbia!” di Mireille d’Allancé, i bambini della 3a E del plesso "Carducci" hanno rivissuto come ci si sente quando si vive una bruttissima giornata, proprio come è capitato a Roberto, il protagonista della storia, in cui un giorno le cose non sono proprio andate per il verso giusto e così, a poco a poco ha sentito salire dentro di sé una Cosa terribile: la rabbia. E allora cosa facciamo quando capita anche a noi? Come cerchiamo di calmarci? Dall’intervento di ogni bambino che ha riportato una “ricetta personale” per risolvere i momenti di rabbia, si è passati alla proposta di costruire tutti assieme un lapbook, in cui rappresentare la più vasta gamma delle emozioni, con gradi diversi di intensità e a cui collegare una faccina e un colore. E allora…a tutt’emozione!      Cecilia Guernelli

ATTIVITA' LABORATORIALI PER LA SCUOLA APERTA  - OPEN DAY - PRIMARIA "IL GUERCINO" E "CARDUCCI"

Sabato 20 Gennaio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 si è svolto l’immancabile appuntamento con i bambini delle Scuole dell’Infanzia di Cento e zone limitrofi, accompagnati dai loro genitori. I piccoli visitatori accolti dall’efficiente promotrice dell’Open Day Claudia Grassilli, da Maria Rausa e da Ignazio De Marco, intraprendono al piano terra un “ritmato viaggio” per esplorare i vari ambienti di quello che sarà il loro habitat per otto ore quotidiane, nell’arco del prossimo lustro. Filoconduttore dei laboratori organizzati con maestria e professionalità dal corpo docente del plesso, è il “Paese di Musicolandia”,  fiaba ideata e scritta dalla new entry esperta di musica Rosa Riviello  per questa occasione, le cui immagini sono state realizzate dal prof. Mirco Melloni  e colorate dagli alunni del plesso. La MUSICA è stata la protagonista indiscussa della nostra mattinata, in quanto è Arte che esprime Armonia, Passione, Fantasia, Creatività, Poesia, che dà colore alla vita…e lo ha dato anche al nostro Open Day. “Senza la musica la vita sarebbe un errore”, sosteneva Nietzsche e la nostra scuola sposando in toto questa idea, si è permeata di ritmi, colori, strumenti e note musicali che hanno invogliato i piccoli ospiti a curiosare, vedere, sentire, toccare e “fare costruendo”, seguendo un percorso ben delineato e strutturato per l’occasione. Rosa Riviello, affiancata  da Mara Bregoli  ha permesso ai bambini di approcciarsi al mondo delle note, utilizzando le tastiere ed il morbido tappeto musicale. Samanta Maccaferri, Laura Guandalini e Dora Scarfato hanno spiegato ai piccoli utenti il gioco della tombola musicale, costruita dai  nostri alunni, facendoli divertire con le note e l’entusiasmo era altissimo quando credevano di aver fatto tutti tombola!! Giuliana Moruzzi e Renza Montanari hanno condotto un laboratorio di costruzione del bastone della pioggia,  realizzato con rotoli di cartone, rivestiti di carta crespa e i piccolini con esperienza tattile sceglievano i materiali: vari tipi di legumi secchi, chiodi e  puntine per rendere sonoro il bastone da portare a casa e mostrare a tutti come un bel trofeo. Elisa Palazzolo e Rosa Maria Lamborghini hanno realizzato pazientemente con i bambini un altro suggestivo strumento musicale, utilizzando bristol vari e..  tappi di metallo : il picchio sonoro con occhietti mobili, simili a delle nacchere accattivanti .  La nostra esperta veterana referente di motoria Graziella Borghi, coadiuvata da Grazia Ferioli ha accolto i bambini della Scuola dell’Infanzia in palestra trasformando uno spazio così grande e freddo in un ambiente accogliente, caldo e ritmato, facendo eseguire ritmi liberatori “Sulle ali della danza”: “Pesciolino dance”, “1-2-3-passo avanti”, “La canzone delle vocali”. Un contributo decisivo in palestra è stato dato dai nostri alunni della 3^A, un energico corpo di ballo che ha saputo accogliere e coinvolgere in maniera ludica gli ospiti, interpretando attivamente il ruolo di tutor. Stefania Sandri con gli alunni di 1^B ha realizzato un laboratorio di carte in formato A4, coinvolgendo i bambini in diversi giochi: “Per la gallina”, “Cava in camicia”, “Ruba mazzo”, “Forma la squadra”. Claudia Dossi, Gloriana Roncarati e Anna Tinti hanno organizzato un “ventaglio di attività didattiche” legate al Coding, utilizzando Doc il robotino educativo parlante, la Lim e realizzando un Lapbook con immagini del luogo in cui viviamo ( “La mia casa, la mia scuola, la mia città, la mia regione, la mia nazione”). Luca Aiello con i suoi alunni di 1^A ha coinvolto i piccoli ospiti in attività ludiche corporee e spaziali, finalizzate all’espressione teatrale. Salvatore Dimilta, coordinatore e informatico del plesso, ha realizzato percorsi quadrettati su una griglia dove gli alunni pescando le carte utilizzano in maniera pratico-ludica le Bee-Bot, chiamate affettuosamente apine. Queste piccole api robot utilizzate come strumenti didattici ideati per gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Primaria, sono in grado di memorizzare una serie di comandi base in avanti/indietro, a destra/sinistra su un percorso dato. Il maestro ha spiegato come funzionano i circuiti magnetici, facendo toccare i “prodotti” del progetto Robocop che mettono in atto il Coding a vari livelli, utilizzando i Lego 2.0, Sphero 2.0, mBot, che permettono ai più piccoli di fare un’esperienza pratica nel campo della programmazione dell’elettronica e della robotica e offrono la possibilità per imparare le discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte, Matematica). Le maestre della 5^B: Laura Riviello e Donatella Gabrielli hanno realizzato un’esposizione di tutte le attività di scienze relative allo STEM svoltosi all’inizio di settembre con gli alunni delle terze-quarte-quinte, mostrandole  ai presenti e delucidandoli sulle modalità di raccolta, catalogazione delle piante e creazione dell’erbario. Nel laboratorio di matematica, legato allo STEM, incentrato sulla realizzazione di cubi, i tutor di quinta hanno supportato i piccoli nella realizzazione dei “ dadi”. Giusi Cavallo ha raccontato la storia di MUSICOLANDIA, il paese dove tutti vivevano felici nelle loro case a forma di strumenti musicali ,fino a che un giorno il re del paese più triste del mondo TRISTELANDIA, catturò le note musicali che rendevano la gente allegra. La storia ha un lieto fine in quanto i bambini sono riusciti con una chiave musicale magica a formare un ponte con le note musicali per unire i due paesi, dove tutti da quel momento hanno ripreso a cantare, ballare, ridere e vissero sempre felici e contenti . L’utilizzo del teatro, dello scenografico castello del re, si è rivelato un’ attrazione ipnotica  per i piccoli visitatori e  anche per i nostri tutor attenti all’ascolto, fino alla fine del racconto!!! In uno step successivo Pasquale Carvello, Chiara Colajanni e Annalisa Costa hanno presentato la storia di Musicolandia in chiave digitale facendo una presentazione power point con sottofondo musicale ( storytelling) e hanno proposto giochi interattivi di logica  ( memory) e di pregrafismo utilizzando la Lim , coadiuvati dagli alunni di 3^B e dalle quinte. E come la  fiaba di MUSICOLANDIA,  anche il nostro OPEN DAY   ha un lieto fine!!!  I nostri piccoli visitatori e i  loro genitori ci salutano soddisfatti, intenzionati a fruire di  una valida offerta formativa, sorretta da  un impianto solido dove emergono: Competenze, Professionalità, Coesione, Sinergia, Condivisione, Amore per i  nostri alunni e Motivazione e  Passione per la nostra Professione.

Arrivederci a Settembre!!!

                                             IMMA FUSCO

!!!  OPEN  DAY  ALLE  “CARDUCCI”  !!!

 

Sabato 13 gennaio, la Scuola “Carducci” ha accolto trenta e più famiglie in visita per osservarne gli ambienti e per conoscere il Piano dell’Offerta Formativa proposto dall’ IC1 di Cento.

In un’atmosfera semplice e cordialeallegra e dinamica, bambine e bambini hanno partecipato ai vari laboratori organizzati per intrattenerli, mostrando loro alcune delle attività che si svolgono in classe durante l’anno scolastico.

Insieme a “PINA L’APINA ROBOTINA” i programmatori in erba si sono avvicinati al coding; nel LABORATORIO CREATIVO i giovani artisti hanno realizzato luccicanti palle decorative utilizzando spilli e paillettes; alla LIM i futuri poliglotti hanno ballato, fatto giochi didattici in lingua italiana e in lingua inglese; nel LABORATORIO DI SCIENZE NATURALI ED EDUCAZIONE AMBIENTALE i piccoli ecologisti si sono improvvisati “cuochi per  uccellini”, preparando polpette da offrir loro durante l’inverno, quando per gli amici pennuti trovare di che sfamarsi è più difficile.

Il tempo è passato in fretta, con le alunne e gli alunni TUTORS soddisfatti per l’insolita mattinata trascorsa a fare le MAESTRE  e i MAESTRI!

( Monica Ravasini )

 

 

IL GIORNO DELLA MEMORIA AL PALAZZO DEL GOVERNATORE DI  CENTO

Grazie all’invito dell'Assessorato ai Servizi Bibliotecari del Comnue, i ragazzi delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C.”Il Guercino” di Cento,  nella mattinata del 31 gennaio, hanno potuto incontrare il dott. Cesare Finzi, cardiologo in pensione e faentino d’adozione che, come testimone di importanti e dolorosi fatti storici da lui vissuti, ha reso partecipi gli studenti con i suoi racconti di protagonista e, ai tempi, ragazzo come loro.

Il vivido ricordo e la forte motivazione del dott. Finzi hanno suscitato un forte interesse e, in alcuni momenti, anche una seria commozione nel giovane pubblico che si è dimostrato interessato alla testimonianza di vita di un un ex bambino ebreo ferrarese ormai diventato vecchio.

Nel racconto vengono ricordati con particolare attenzione due fatti storici che hanno segnato la sua giovinezza: il 3 settembre 1938, “il giorno che cambiò la mia vita”, come titola uno dei suoi libri e quando un mattino sul giornale un titolo recitava Studenti ed insegnanti ebrei esclusi dalle scuole statali e pareggiate.

La sua testimonianza, lucida e toccante, è sicuramente stata un arricchimento educativo e formativo affinché le giovani generazioni serbino memoria di ciò che è stato e pongano argine ad ogni forma di discriminazione.                                             Marco Margutti

 

 

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

GRANDE SUCCESSO DELLO SPETTACOLO DELLA TERZA A "CATTIVA MEMORIA"

LEGGI L'ARTICOLO SU AREA CENTESE

http://www.areacentese.com/?p=248943

Grande successo alla gara internazionale di informatica perla nostra scuola "IL GUERCINO"

 

ECCO L'ARTICOLO APPARSO SU "AREA CENTESE"

http://www.areacentese.com/?p=248815

 

E L'ARTICOLO APPARSO SU ESTENSE.COM

https://www.estense.com/?p=667189

SCUOLA SECONDARIA - POTENZIAMENTO CON DOCENTE MADRELINGUA INGLESE

In tutte le classi della scuola secondaria si sta svolgendo il progetto di potenziamento della lingua inglese con la docente madrelingua Sarah Jean Arbia. Il progetto è avviato già da vari anni e si propone di potenziare le competenze in lingua straniera, in particolare la comunicazione e produzione/comprensione orale in lingua inglese. All’interno di queste lezioni i ragazzi hanno l’opportunità di interagire con una docente inglese che opera sul nostro territorio da molti anni, ed ha una lunga esperienza nella formazione di studenti di ogni fascia di età. I temi presentati in ogni lezioni sono infatti diversi per ogni classe. Mediante la costante interazione, gli alunni hanno modo di potenziare le competenze di imparare ad imparare e le competenze sociali e civiche.

 

BAMBINI E JU JITSU, ACCOPPIATA VINCENTE !

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Tecnica, rispetto per l’altro, disciplina e autocontrollo: ecco cosa insegna il ju jitsu.

Durante il mese di dicembre, presso la scuola “Carducci”, bambine e bambini, seguiti dal Maestro Roberto Grandi, hanno potuto fruire di quattro lezioni per sperimentare di persona quanto sia affascinante questa arte marziale, che aiuta a migliorare la concentrazione e il coordinamento dei movimenti.

Il ju jitsu, inoltre, promuove lo sviluppo della sicurezza interiore aiutando i soggetti più deboli e introversi ad acquisire maggiore fiducia in se stessi.

CONSIGLIATO  A  TUTTI,  MASCHI  E  FEMMINE !

Grazie, come sempre, al Maestro Roberto.

 

 

( Monica  Ravasini )

I NOSTRI CORI...

In preparazione delle vacanze natalizie, gli alunni di tutti i plessi si sono cimentati in varie attività, canore e teatrali, per scambiarsi gli auguri e per dimostrare le proprie competenze artistiche. Tutti in coro BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!! All'opera, nelle foto, i piccoli cantala secondaria.nti della scuola dell'infanzia "Alighieri" e il coro de"Il Guercino" che comprende le classi della scuola primaria e alcuni alunni della scuola secondaria.

PICCOLI ARTISTI

                                       PICCOLI ARTISTI DEL NATALE

Il Natale è il tema del Concorso Internazionale “Piccoli Artisti del Natale”, indetto dai Padri Carmelitani del Santuario di Gesù Bambino di Arenzano (GE), giunto alla sua 51^ edizione. Del nostro Istituto hanno partecipato a tale concorso le classi: 3^A e 3^B della Scuola Primaria “Guercino”, 3^E e 3^F della Scuola Primaria “Carducci” ed ogni alunno  ha realizzato un elaborato grafico, rappresentando il presepe e la Natività con tecniche originali e diversificate, guidati e motivati a mettere in atto tutto il loro potenziale creativo, dalle loro amatissime insegnanti di religione: Antonella Diaco e Beatrice De Luca. Su più di 10.000 partecipanti, sono stati selezionati per la mostra1300 disegni, 8 dei quali sono stati realizzati dai nostri alunni che hanno ricevuto un diploma di merito: Chiara Zgyana (3A), Giorgi Giulia(3B), Flores Adriano (3B), Bianchi Tiziano (3B),Buccellato Alfredo (3B), Busatti Beatrice ( 3E), Cristofori Sofia (3E), Bozzoli Marco (3F).  La premiazione avverrà Domenica 21 Gennaio presso il Seminario di Arenzano e facciamo il nostro in bocca al lupo agli alunni premiati nella prima fase del concorso, auspicando la loro partecipazione  alla premiazione finale, in cui un’ulteriore giuria qualificata sceglierà tra i 1000 disegni selezionati i vincitori, per originalità, tecnica di esecuzione, spontaneità, religiosità e attualità. I vincitori  riceveranno targhe personalizzate, oggetti artistici, la possibilità di veder pubblicato il proprio elaborato sulla rivista “Il Messaggero di Gesù Bambino”, nonché quella di fare un tour sulla costa ligure!!!!

 

   Nelle foto i bimbi premiati nei nostri due plessi della scuola primaria                                                                                                                IMMA FUSCO

IV  RASSEGNA DEL PRESEPE - ATTIVITA' LABORATORIALE

Per il quarto anno consecutivo, i ragazzi della scuola secondaria "Il Guercino" si sono cimentati nella creazione dei presepi, utilizzando materiale di riciclo e mettendo alla prova le proprie abilità manuali e crative.Al rientro dalla pausa delle cavanz, verrà votato il presepe più bello e più originale. Parteciperanno alle votazioni gli alunni, i docenti, il personale collaboratore e di segreteria.

NOI SIAMO AMICI DELLA STRADA

Come ogni anno, tutte le classi della Primaria IC1 hanno partecipato al Progetto AMICI DELLA STRADA promosso, appunto,  da IC1 insieme a Comune di Cento e fortemente voluto allo scopo di dare un oggettivo contributo all’educazione stradale di ragazze e ragazzi, per avviarli a diventare utenti sicuri e consapevoli del sistema stradale.

Mercoledì 6 dicembre 2017 le Classi Prime, dopo un po’ di teoria tra i banchi di scuola che grazie alla signora Ilze è sempre chiara ed efficace, si sono ritrovate in cortile per osservare direttamente da vicino i dispositivi e l’allestimento di un veicolo della Polizia Municipale.

Con pazienza e professionalità, Ilze ha illustrato gli equipaggiamenti speciali per comunicare con la Centrale Operativa (radio ricetrasmittente), i sistemi acustici e luminosi utili a muoversi velocemente nel traffico, farsi meglio vedere di notte ed essere riconoscibili dai cittadini (sirene,  casacche e fasce retroriflettenti, attrezzi vari di segnalazione), insomma tutto ciò che serve ai Vigili in qualità di professionisti  della  pubblica sicurezza.

Bambine e bambini hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa dando sfogo alla loro tipica  curiosità, facendo mille domande e … ricevendo altrettante esaustive risposte!

 

( Monica Ravasini )

FICO!!!

Mercoledì 13 dicembre visita a FICO (Fabbrica Italiana Contadina) per la classe 3°F della scuola secondaria il Guercino. Con entusiasmo e curiosità i ragazzi sono entrati nel  parco agroalimentare più grande del mondo che si trova a due passi da noi , a Bologna! Due interi ettari dedicati ai campi e alle stalle, con colture dimostrative e allevamenti didattici, dove  sono rappresentate le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le principali razze animali. Si passeggia all’interno, lungo il viale principale, dove  un percorso ciclabile  e pedonale si snoda  tra gli stand , i chioschi , gli alberi e le poltrone di Fico. E  si incontrano le fabbriche , i luoghi dove il prodotto viene elaborato sotto gli occhi dei visitatori: dalla materia prima al risultato finale, fabbriche disposte in collegamento con l’esterno per dare risalto al concetto di filiera.E quale modo migliore di rappresentare la biodiversità con un muro di mele una diversa dall’altra? Tutte Italiane! Così i nostri ragazzi, pieni di meraviglia si sono avvicinati agli animali allevati all’aperto, (200 specie diverse) alle coltivazioni (sono 2000!) ,  alla coltura idroponica del futuro, e poi hanno rivissuto la storia del fuoco  e della civiltà, dei cereali, (  hanno incontrato un  minigolf sul “territorio italiano”)…E poi la spiaggia, il caseificio, la pizza, la libreria ,  il parco giochi, la palestra, il mercato , gli sgabelli dove si pedala mentre si mangia… e  infine un meraviglioso piatto di pasta al ragù bolognese!

 

                                                                           Valeria Malaguti Beatrice Tassinari

PROGETTO INCLUSIONE "IO SONO"

Si è concluso il progetto di inclusione “Io sono”, tenuto dalle docenti Maria Pellecchia e Laura Guandalini.

 

Durante i 4 incontri del sabato mattina sono state svolte attività di accoglienza e presentazione, di conoscenza del mondo circostanze, del proprio mondo e di descrizione di se stessi e degli amici. Le attività sono state svolte tramite peer education, dove i bambini si aiutano tra loro nell’apprendimento. I bambini hanno partecipato con entusiasmo a queste attività extracurricolari che rispondono all’esigenza delle famiglie e dei bambini di estendere il tempo scuola e di presentare attività di arricchimento per gruppi di interesse.

LA BELLA E LA BESTIA ALLE "CARDUCCI"!!!

Venerdì 15 Dicembre, le  bambine e i bambini III E e III F, grazie ai genitori che hanno deciso di fare loro questo originale regalo, hanno  assistito allo spettacolo “La Bella e la Bestia”, messo in scena dalla compagnia teatrale “Il Baule Volante” di Ferrara.

E così presso la palestra, senza alcuna  scenografia o effetto speciale, si è creata una magica atmosfera  di fiaba.

Sono bastate le parole, gli sguardi  e la mimica per suscitare l’interesse e la curiosità dei bambini che, pur ricordando il noto film di animazione, hanno apprezzato questa versione teatrale, nella quale due soli attori hanno interpretato vari personaggi.

Ciò ha consentito a ciascuno di loro di immaginare e  creare il proprio  sfondo ideale al racconto.

L’essenzialità della messa in scena ha fatto arrivare in modo diretto il messaggio che la bellezza non sta nel volto, ma  anche “nelle zampe e nella pancia” e che amare significa accettare e prendersi cura anche di chi  è diverso da noi, apparentemente imperfetto, ma forse  dotato di una bellezza interiore che può essere un’opportunità per chi riesce a coglierla.

Meritatissimi gli applausi agli attori che non si sono sottratti alle numerose domande degli emozionati spettatori.

Ancora un sentito grazie  ai genitori      -  Classi III E III F

IL BUS DELL'ORIENTAMENTO

IL BUS DELL’ORIENTAMENTO: VISITA ALLA F.B. GROUP DI CASTELLO D’ARGILE (BO)

Il 12 dicembre, nell’ambito del progetto “Orientamento”, quindici alunni iscritti alle classi di terze della Scuola secondaria di primo grado hanno potuto visitare la F.B. Group, un’azienda del territorio, leader nella produzione di raccorderia per oleodinamica, nell'assemblaggio di tubi flessibili raccordati e tubi rigidi sagomati.

Il percorso organizzato dalla dott.ssa Erika Bergamini, responsabile dall’Informagiovani del Comune di Cento, è stato suddiviso in due fasi: la prima teorica, dove in modo chiaro sono state presentate le attività svolte dall’azienda, l’importante ruolo che ricopre a livello internazionale e la suddivisione dei compiti del personale interno. Durante la seconda fase i ragazzi, accompagnati dal personale interno, hanno potuto assistere alle varie fasi di lavorazione e vedere i prodotti finiti pronti per il mercato.

 

Un sentito ringraziamento alla dott.ssa Bergamini e alla F.B. Group che gentilmente ci hanno offerto questa importante opportunità di “orientamento”.    Marco Margutti

ATTIVITA' LABORATORIALE: CHI SI RICORDA IL TRAFORO?

PROGETTO TRASVERSALE “ATTIVITÀ PRATICHE”

Il primo dicembre i ragazzi di seconda della Scuola secondaria di primo grado hanno offerto ai genitori gli elaborati prodotti durante il laboratorio di “Attività pratiche”, che li ha visti impegnati nel produrre con il legno compensato, numerosi addobbi natalizi, abbelliti con varie tecniche e materiali.

Questa volta l’attività, in continuità con le abilità acquisite lo scorso anno, si sono basate sull’arte della decorazione e i partecipanti hanno potuto esprimere con entusiasmo il loro gusto personale.

 

Lucia Alberghini e Marco Margutti

LA CANZONE DEL MARE

Mercoledì 22 novembre le classi prime delle Carducci si sono allegramente recate al cinema  Don  Zucchini  per  la  visione  del  lungometraggio  animato  irlandese LA CANZONE DEL MARE, diretto da Tomm Moore.

In SONG OF THE SEA (titolo originale del film) Moore reinterpreta in chiave europea lo stile giapponese di Miyazaki e propone una storia, ricca di suggestioni e stupore, che narra le vicende di Saoirse e del fratellino Ben, figli di una Selkie, la donna-foca, creatura del mondo magico.

I due fratellini abitano un isolotto insieme al papà, guardiano del faro, e vengono abbandonati dalla madre che un giorno sparisce per tornare al suo popolo in via di estinzione, ma lascia a Saoirse il suo cappotto con il quale anche la piccola, che ha ereditato la magia, può mettersi in contatto con gli straordinari piccoli esseri che vivono nascosti tra gli uomini.

Il papà, però, non vuole perdere anche la sua amata bambina: getta il cappottino in mare e manda i figli a vivere con la nonna. Purtroppo, lontana dal suo mondo, Saoirse si ammala  e toccherà al fratello Ben, che inizialmente la rifiuta poiché la ritiene responsabile della scomparsa della mamma, aiutarla a vincere le sue paure e  salvare se stessa, riportando in vita anche tutte le creature fatate che stanno sparendo.

Si parla magistralmente di emozioni e di ricordi, in questo delicatissimo film permeato da tanta poesia e pure da un po’ di malinconia, proprio nel rispetto della più radicata tradizione letteraria irlandese.

L’essenzialità grafica nella pittura dei personaggi e la raffinata tecnica d’animazione danno vita ad un cartone affascinante nella sua semplicità, ad un racconto che invita adulti e bambini a riflettere su temi quali la solidarietà e la generosità.

Bambine e bambini l’hanno apprezzato moltissimo e, per qualcuno di loro, l’emozione si è trasformata in commozione.

 

( Monica Ravasini )

VISITA ALL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO

Continuano i laboratori dell’Osservatorio Astronomico Comunale “P. Burgatti” di Cento che ospita, ancora una volta, gli alunni della IV A e IV B dell’Istituto “Il Guercino”.

Giovedì, 7 dicembre 2017, i ragazzi sono stati accompagnati dalle loro insegnanti: Maria, Laura, Rosa Maria ed Elisabetta al Planetario per un approfondimento sull’ Archeoastronomia, la scienza che si occupa delle conoscenze astronomiche dei popoli del passato.

L’offerta didattica gratuita è stata dedicata alle scienze astronomiche e naturali con particolare riguardo all’ Archeoastronomia Mesopotamica: le civiltà fluviali, le basi dell’astronomia occidentale. Infatti, l’identificazione delle costellazioni viene guidata dai miti e dalle leggende che, da sempre, i popoli del mondo hanno creato per rendere più vicino il cielo ed orientarsi con maggiore facilità.

Il percorso al Planetario è iniziato con la proiezione di filmati, di immagini e l’illustrazione delle principali Costellazioni e Teologie Astrali Babilonesi, con l’Astronomia Egizia, con gli Allineamenti Stellari e con gli Strumenti per misurare il tempo.

Successivamente, gli studenti, attraverso i telescopi, hanno osservato la volta celeste per imparare a scoprire come è stato, ed è tuttora, possibile utilizzare il Sole per orientarsi.

 

L’esperienza si è conclusa con un senso di stupore nell’apprezzare le meraviglie del cielo.    Elisabetta Palazzolo

 

 

RICORDANDO DON MILANI...

Le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “Il Guercino”  hanno  ricordato Don Milani, nel 50^ anniversario della sua morte, grazie alla testimonianza di frate Antonello Ferretti, custode della scuola di Barbiana e amico della Fondazione don Milani.

É stato un incontro molto  significativo che ha fatto conoscere ai ragazzi la figura straordinaria di don Milani e la scuola di Barbiana, da lui fondata. La scuola di Barbiana, fondata negli anno’60 fu a suo tempo all’avanguardia e tanto ha influenzato la storia della scuola italiana: una scuola  inclusiva, democratica, non selettiva, fautrice di un insegnamento personalizzato che doveva portare tutti gli alunni ad un minimo di istruzione per superare le differenze sociali.  Come all’avanguardia  fu  il testo scritto da Don Milani insieme ai suoi ragazzi ,  “Lettera ad una professoressa”, (maggio 1967), in cui veniva criticato il sistema scolastico che “perdeva” gli alunni provenienti da un contesto di diffusione dell’ analfabetismo. L’attualità di Don Milani è ancora testimoniata dall’uso corrente del suo motto, "I care", mi importa, usato ancora oggi per indicare politiche di inclusione e “prendersi cura di…”. Frate Antonello ha saputo coinvolgere i ragazzi con uno stile narrativo semplice ma al tempo stesso efficace, spiegando concetti importanti come il diritto allo studio, la collaborazione,  l'amore e la solidarietà nella scuola del fare e dell’inclusione concetti che oggi sembrano quasi scontati, ma che val sempre la pena ricordare. I ragazzi hanno sperimentato una lezione “alla scuola di Barbiana”, seduti per terra, in una scuola senza arredi, pronti ad ascoltare una narrazione, una testimonianza, attenti al narrato ma pronti ad accettare la sfida del “raccontarsi”, vincendo le timidezze e gli imbarazzi, grazie alla figura carismatica di Frate Antonello. 24 NOVEMBRE 2017

LA CLASSE V B PREPARA IL PACCO ALLA MAFIA IN COLLABORAZIONE CON LIBERA E COCCINELLA GIALLA

In occasione della tappa centese della cena del "Pacco alla camorra" organizzata in collaborazione con Libera, Associazione Dipetto. La casa degli angeli e IC "Il Guercino", gli alunni della classe 5B portano in scena "E vissero felici e legali", laboratorio teatrale che rappresenta la fine di un percorso di cittadinanza e costituzione. Le foto rappresentano il laboratorio artiscico in preparazione della cena che si terrà presso la Coccinella Gialla il 6 dicembre 2017.

CHE NESSUN PARLI!!


MUSICA,  LINGUAGGIO  DI  TUTTI

 

Mercoledì 22 novembre, giorno di Santa Cecilia, patrona della musica, di strumentisti e cantanti, l’IC1 ha voluto completamente dedicarsi, appunto, alla musica e sia il plesso il Guercino che il plesso Carducci sono stati gioiosamente impegnati in attività musicali, secondo quanto proposto  dal Miur con l’iniziativa “Nessun parli: musica e arte oltre la parola” svoltasi contemporaneamente in tutte le scuole d’Italia.

Riuniti a turni all’interno della palestra, carduccine e carduccini , insieme ad insegnanti e genitori, hanno assistito entusiasti alle esibizioni dimostrative della Banda Verdi2 diretta dal M° Stefano Caleffi e di alcuni artisti dell’Associazione “Fra le quinte”, tutti bravissimi e molto applauditi.

La mattinata si è conclusa con l’apprezzata performance del “Coro della Quinta C” che ha presentato un repertorio di brani veramente carini, meritando scrosci di applausi dal vivacissimo pubblico.

Inutile aggiungere che lo scopo dell’iniziativa era quello di motivare all’apprendimento della musica e del canto oltre che di valorizzare il lavoro svolto a scuola, ma anche creare un efficace momento di incontro e comunicazione poiché, come sostiene Pascal Quignard, la musica è semplicemente là per parlare di ciò di cui la parola non può parlare.

 

(Monica  Ravasini)




VISITA AL MUSEO TOLOMEO DI BOLOGNA

Lunedì 20 novembre la classe 2B della scuola secondaria si è recata in visita al Museo Tolomeo di Bologna. La visita a questo museo è inserita nel progetto eTwinning “INCLUSION IS NOT ILLUSION” che vede coinvolta la classe 2B in attività di parteriato elettronico con il Liceul Murflatar in Romania, frequentato anche da alunni non vedenti. Il museo, infatti, si trova all’interno dell’Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e la nostra scuola ha scelto di dedicare una mattina alla visita didattica di questo luogo per il secondo anno consecutivo. Il nome “Tolomeo” è stato scelto perché vorrebbe aiutare a guardare il mondo in modo diverso. Viene raccontata in forma emozionale la storia dell’Istituto Cavazza, attraverso il patrimonio degli oggetti usati nel corso degli anni. Si va dalle prime tavolette usate per scrivere in Braille, alle dattilobraille, ai telefoni per non vedenti e ad altro materiale tattile. E’ un museo dove “si può toccare”: i nostri alunni sono stati invitati a provare gli strumenti, al fine di comprenderne l’intreccio dei vari linguaggi espressivi. Il dottor Fornasari, che ci ha accompagnati nella visita, ci ha aiutati a scoprire come visivo e non-visivo siano modalità complementari per conoscere la realtà. La seconda parte della mattinata è stata dedicata ad un laboratorio unico nel suo genere: IL BUIONAUTA. Il suo funzionamento è questo: I Buionauti dovranno sconfiggere i nemici della lettura, delle storie, dei racconti che hanno nascosto la luce facendo cadere il mondo nel buio in modo che così nessuno possa più leggere dei libri. I Buionauti possono salvare i libri, ma per far questo devono superare delle prove e raggiungere dei libri segreti che si possono leggere anche senza luce e scoprire che i libri li possono scrivere anche loro. Obiettivi:Il percorso si prefigge di valorizzare la ricchezza dei diversi sensi, della possibilità di poter esplorare uno spazio e giocare anche senza l'utilizzo della vista, facendo scoprire i diversi aspetti della percezione e di sconfiggere le paure ancestrali che il buio suscita. Inoltre sviluppare le percezioni collaborative: insieme si comprende meglio il mondo. Il laboratorio si è svolto in 5 fasi: 1a fase: VESTIZIONE e PARTENZA: ai  ragazzi è stato dato un paio di occhialini che fanno conoscere dei superpoteri: sono tutti neri e oscurano la vista per potenziare tutto il resto. Insieme agli occhiali è stato viene un piccolo zainetto. Lo zaino deve essere indossato a occhi bendati. I buionauti una volta vestiti vengono messi in fila indiana. Il primo alunno guida. Gli altri, mano sulla spalla destra del compagno, seguono. Cominciano a sperimentare lo spazio, ad orientarsi al loro interno, facendo il perimetro delle pareti. 2a fase RICERCA: ora i buionauti stanno girando lo spazio: devono imparare a orientarsi restando uniti e usando gli altri sensi, compresa la propria voce. Faranno un giro con due direzioni differenti. Una volta capito lo spazio possono passare alla ricerca degli oggetti disposti in precedenza dagli operatori. Qualsiasi oggetto trovato viene collocato nello zainetto, diligentemente: gli oggetti vanno condivisi nella squadra. 3a fase RICONOSCIMENTO DEGLI OGGETTI: i ragazzi devono riconoscere gli oggetti e tenerli a mente. Poi, li devono ordinare intorno al libro, ovvero una scatola a più scomparti disposta sul pavimento. Per scrivere il libro i ragazzi si sono tolti gli occhialini. 4a fase SCRITTURA DELLA STORIA IN 4 EPISODI: Oragli oggetti trovati devono essere usati per scrivere una storia. La storia si divide in 4 episodi. I buionauti devono usare tutti gli oggetti e trovare il modo per scriverci un racconto. 5a fase DARE UN TITOLO E LETTURA DELLA STORIA ALLA SQUADRA AVVERSARIA: il libro ora è pronto. Deve solo essere letto.

I nostri alunni hanno risposto con grande entusiasmo e partecipazione: hanno collaborato tutti, raccogliendo gli oggetti e pensando la storia tutti insieme. Si sono lasciati guidare in una dimensione sconosciuta ed hanno sperimentato esperienze completamente diverse dal quotidiano, a dimostrazione che questo modo “altro” di fare scuola offre occasioni uniche di arricchimento personale.  SUSANNA FOGLI

PROGETTO BENESSERE A SCUOLA

Nell’anno scolastico 2017/18 la Scuola aderisce al progetto Punto di Vista di Promeco del Comune e dell’AUSL di Ferrara.

Punto di Vista è un’opportunità per studenti, famiglie e insegnanti e nella fattispecie offre interventi di:

-      -  Supporto educativo nel percorso di crescita

-      -  Integrazione del gruppo classe

-    - Sostegno per eventuali episodi di prevaricazioni, violenze e bullismo

-      -  Aiuto nelle difficoltà di relazione

-      -  Consulenza educativa a genitori

Promeco, servizio pubblico e gratuito, garantisce pertanto la presenza nella scuola un giorno alla settimana di un operatore del personale messo a disposizione dalla Cooperativa Il Piccolo Principe che si è aggiudicata la gestione del Progetto. A breve daremo informazioni più dettagliate

  

 

Per informazioni sul progetto e su Promeco:

Via Francesco del Cossa 18 – 44121 Ferrara

Tel.0532 212169 Fax 0532 200092

e-mail: promeco©comune.fe.it

 

www.comune.fe.it/promeco

 

dirigente Anna Tassinari, 16 novembre 2017



E VISSERO FELICI E LEGALI....LA CLASSE V B TESTIMONIA IL PROPRIO IMPEGNO

Grande successo della classe 5B della scuola primaria “Il Guercino” che ha replicato il proprio no alla illegalità con il laboratorio teatrale “E vissero felici e …legali” con testi scritti insieme alle maestre Laura Riviello, Donatella Gabrielli, Chiara Cavicchi e Paola Leoni.

Il laboratorio, con intermezzi di canto, recitazione ed espressione corporea, rappresenta un coinvolgente mix tra vita quotidiana di scuola (il bidello Giovanni che porta la frutta in classe, le maestre che si accordano sul programma da svolgere) e di fatti di cronaca, in ricordo delle vittime delle mafie. Sorprendenti per la creatività e la profondità sono le creazione di acrostici a tema, dove OMERTA’ è “Oblio delle Mancanze E delle Regole per Tutelare Assassini, ladri ecc” e GIUSTIZIA è “Giudicare con Imparzialità Uomini di ceto Sociale diverso Tenendo in considerazione con Zelo solo Il rispetto per gli Altri”.

I piccoli attori impegnati nella difesa della legalità hanno distribuito al pubblico biglietti con le loro riflessioni e  brevi estratti del copione:” Sono felice quando ascolto la mia famiglia, aiuto una persona in difficoltà, mi esprimo con i miei amici, aiuto i compagni e non copio”, “Sono legale quando ….”, e si scopre che i concetti di legalità e felicità sono molto simili. Il maggior impatto resta comunque sempre la frase di Antonino Caponetto: “La mafia teme la scuola più che la giustizia, l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa”.

Alla serata era presente l’assessore Matteo Fortini e la dirigente Anna Tassinari che hanno ricordato l’importanza dell’impegno verso una società migliore anche per bambini che sembrano piccoli ma che sono capaci di considerazioni importanti e profonde, spesso meglio degli adulti. Presente nella sala anche Mara Biondi, in rappresentanza dell’Associazione Libera, sezione del Cento Pievese, che ha promesso ai ragazzi di far loro incontrare a breve i parenti di alcune vittime di mafia da loro citati durante la rappresentazione.

La serata, che si è tenuta presso il Don Zucchini di Cento lunedi 23 ottobre 2017, è il primo incontro che il Comune di Cento ha organizzato per promuovere la legalità. Lunedi presso la Sala Rossa continueranno le riflessione da parte dei “grandi” con l’incontro “Legalità nella pubblica amministrazione” 

GRANDE SUCCESSO DEL GEMELLAGGIO ITALIA-SPAGNA, il viaggio a Madrid 11-14 ottobre

"IL GUERCINO" IN MUSICA

Anche quest'anno proponiamo i corsi pomeridiani di avviamento alla musica. Nella sezione comunicazioni si trovano le comunicazioni già smistate. I corsi saranno attivati al momento di raggiungimento dei gruppi, per cui le date preventivate possono subire delle variazione.

 

Sarà inoltre attivato un coro d'Istituto grazie al finanziamento del progetto PON "Le scuole al centro".

Seguiranno informazioni più precise.

 

Cordiali saluti, Anna Tassinari, dirigente scolastico (10/10/17)

ITALIA - SPAGNA

Si è concluso il progetto Italia-Spagna con il viaggio a Madrid per 60 alunni delle classi terze della scuola secondaria “Il Guercino” di Cento. I ragazzi hanno visitato la capitale della Spagna dall’11 al 14 ottobre accompagnati dalla dirigente Tassinari e dai docenti Mosca, Gallerani, Garuti, Marchi, Casolari, Neri.

Il progetto ha previsto nel precedente anno scolastico attività pomeridiane volontarie alla scoperta della lingua, della cucina, della geografia, della letteratura e della cultura spagnola. A Madrid gli alunni sono stati accolti dal professor Francisco Josè  Sanchez Cruz che insegna italiano all’università di Madrid e che ha fatto da guida al gruppo per far loro conoscere la città nei giorni di permanenza. Francisco sarà ospite dell’Istituto “Il Guercino”  dal 12 al 24 febbraio 2018, periodo in cui svolgerà attività di lettorato per gli alunni della scuola secondaria e un corso di cultura e storia della Spagna per gli alunni delle classi seconde e terze. Grazie, Francisco, ti aspettiamo!!

 

Il progetto Italia-Spagna fa parte di una serie di attività che l’istituto ha portato avanti in questi anni per motivare allo studio delle lingue, per conoscere l’Europa, per promuovere la cittadinanza attiva  e per avviare all’autonomia personale.

Articoli di Area Centese.com ed Estense.com del 16/10/17

Articolo di Area Centese.com :" Studenti de Il Guercino di Cento a Madrid"

Articolo di Estense.com: : "Gli studenti centesi volano in Spagna"





AVVIO ANNO SCOLASTICO 2017 - 18 -  orario plessi

 

“CARDUCCI”

 

 

CLASSE

ORARIO

GIORNO

I E   I F

8.20 – 12.40

MARTEDÌ, GIOVEDÌ, VENERDÌ

 

8.20 – 16.20

LUNEDÌ, MERCOLEDÌ

 

 

 

II E  II F

8.20 – 12.40

MARTEDI’, GIOVEDI’, VENERDÌ

 

8.20 – 16.20

LUNEDI, MERCOLEDI

 

 

 

III E   III F

8.20 – 12.40

LUNEDI,  MERCOLEDI, VENERDÌ

 

8.20 – 16.20

MARTEDI, GIOVEDI’

 

 

 

IV E  IV F

8.20 – 12.40

MARTEDÌ, GIOVEDI’, VENERDÌ

 

8.20 – 16.20

LUNEDI’, MERCOLEDI’

 

 

 

V E  V F

8.20 – 12.40

LUNEDI’, MERCOLEDI’, VENERDÌ

 

8.20 – 16.20

MARTEDI’, GIOVEDI’

 

 

 

V C

8.20 – 16.20

DA LUNEDI A VENERDI

 

 

 

“IL GUERCINO” PRIMARIA

 

 

TUTTE LE CLASSI

8.20 – 16.20

DA LUNEDI A VENERDI

 

 

 

“IL GUERCINO” SECONDARIA

8.10 – 13.10

TUTTI I GIORNI, SABATO INCL.

 

 

 

TEMPO PROLUNGATO I F II F III F  II D

8.10 – 13.10

TUTTI I GIORNI, SABATO A CASA

 

13.10 – 14.00

PAUSA PRANZO - MENSA

 

14.00 – 16.00

LUNEDI, MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI

 

 

 

SCUOLA INFANZIA “ALIGHIERI

SCUOLA INFANZIA “PACINOTTI”

8.00 – 16.30

DA LUNEDI A VENERDI                           

STUDENTI DELLA SCUOLA GUERCINO PREMIATI DAL MIUR

Gli alunni della classe 2 C Scuola Secondaria “Il Guercino”, D’Annunzio Filippo, Cavallaro Amin, Cavallo Lucia e Cevolani Matilda, accompagnati dalla Dirigente Tassinari Anna e dallo docente Gallerani Teresa, si sono recati il 29 maggio 2017 a Roma, presso la Cittadella della Caritas “Santa Giacinta” a ritirare il primo premio del concorso nazionale “La mia vita non è un gioco”,  indetto dal Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, in collaborazione con Caritas Italiana. L’elemento centrale del concorso era di fare capire ai ragazzi e alle famiglie che il gioco, quello sano, è parte fondamentale della vita e che un progetto di vita non si può basare sulla buona sorte, ma va costruito con responsabilità.

L’elaborato grafico “Pubblicità progresso: Tris di Polli”, pensato come una pubblicità per sensibilizzare sui rischi del gioco d’azzardo, è risultato il vincitore per la categoria della scuola secondaria di I grado. I ragazzi sono stati premiati dal Dirigente MIUR Paolo Sciascia, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, in rappresentanza della dott.ssa Rosa de Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e Formazione; i ragazzi, molto emozionati, hanno spiegato il senso del proprio slogan “ Non farti spennare: usa la testa”.

L’attività, che ha portato alla partecipazione al concorso, è inserita nel percorso “Cittadinanza e Costituzione” a cui il curricolo d’istituto dedica un’ora settimanale per classe.


UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DALL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

Apprezzamento I.C. n. 1 Cento (1).pdf
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