IL GUERCINO

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UN VIAGGIO INSIEME DAI 3 AI 14 ANNI

ISTITUTO COMPRENSIVO "IL GUERCINO"

 

Via Dante Alighieri, 6 – 44042 Cento (Fe)
Tel. 051 904030 – Fax 051 6857738
Mail: feic81800p@istruzione.it
PEC:  feic81800p@pec.istruzione.it
CF: 90012650389

L’Istituto opera sul territorio di Cento ed è composto da cinque plessi dei tre ordini di scuola statale di base:
infanzia - primaria - secondaria di primo grado.
Dirigente: Anna Tassinari

Scuola Infanzia "Pacinotti" - tel/fax 051 901623

Scuola Infanzia "Alighieri" - tel 051 6831372

 Scuola Primaria "Carducci" - tel/fax 051 6832697

                                                                         Scuola Primaria "Il Guercino" - tel/fax 051 6832221

                                                                         Scuola Secondaria "Il Guercino" - tel. 051 90 40 30

NUOVO CONTO DELL'ISTITUTO PER I VERSAMENTI

Nuovo ente tesoriere: BANCA MONTE DEI PASCHI - filiale di Cento, Via Guercino 23

Operazioni di bonifico gratuite se si utilizza servizio homebanking

CODICE IBAN : IT61T0103023401

                          000001313410

Istituto Comprensivo "Il Guercino", via Alighieri 6, Cento

ORARIO UFFICI - DAL 1 SETTEMBRE 2018

 

 

ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2018

 

DAL LUNEDI AL SABATO - DALLE ORE 7.45  ALLE ORE 13.45 - FLESSIBILITA' DI 30 MINUTI

MARTEDI E GIOVEDI - DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 16.30

 

       ORARIO AL PUBBLICO 

 -  LUNEDI, MERCOLEDI, VENERDI - DALLE ORE 11.30 ALLE ORE 13.00

    MARTEDI E GIOVEDI DALLE ORE 8.30 ALLE 9.30 E DALLE 15.00 ALLE 16.30

    SABATO DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00

 

ORARI DI APERTURA DAL 1 GIUGNO 2019 AL 31 AGOSTO 2019

DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 12.30

 

NEWS ANNO SCOLASTICO 2019-20 - vedi in Comunicazioni - troverete anche le comunicazioni del Comune per Trasporto, dopo scuola, centri estivi...

ANNO SCOLASTICO 2018 - 19

PRONTI PER L'ESTATE? ECCO LE NOSTRE PROPOSTE PER TRASCORRERE INSIEME ANCHE IL MESE DI GIUGNO!!! PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE DELLA SCUOLA PRIMARIA E PRIMA E SECONDA SECONDARIA....ISCRIVETEVI!!  NON E' MAI TROPPO PRESTO!! LA MODULISTIA E' IN "COMUNICAZIONI"

SAGGIO MUSICALE DEI BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA "CARDUCCI" E "IL GUERCINO" E DEI RAGAZZI DELLA SCUOLA SECONDARIA

CONTINUITA' INFANZIA - PRIMARIA - INCONTRO CON I GENITORI

AI GENITORI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE DI CINQUE ANNI 
Gentili genitori,
vi ricordiamo l'appuntamento di giovedi 23 maggio 2019 alle ore 18 presso la sede dell'IC "IL GUERCINO" in via Alighieri 6 dove si terrà l'incontro con la dirigente Anna Tassinari, la pedagogista del Comune, Dott.ssa Ivana Pinardi e docenti dell'Ic "Il Guercino" e "Pascoli" come da locandina in allegato
Vi aspettiamo
Anna Tassinari

 

dirigente

PON “L’EUROPA SIAMO NOI … E OLTRE” – AVVISO 3504 DEL 31 MARZO 2017

Grazie ai finanziamenti ricevuti dal Fondo Sociale Europeo, il nostro Istituto Comprensivo ha partecipato a numerosi progetti PON, in ogni ordine di scuola. Tra gli altri, per gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria è in corso un progetto di potenziamento sull’Europa, di cui un primo modulo, intitolato FESTA DELL’EUROPA, ha avuto il suo compimento con le celebrazioni del 9 maggio. Tra i vari argomenti di approfondimento del secondo modulo, i nostri ragazzi studiano anche la storia dell’emigrazione dal nostro territorio. A questo proposito, siamo andati in visita all’Archivio Storico di Cento, per capire direttamente dalle fonti quale è stata l’emigrazione da Cento e dintorni tra la seconda metà dell’Ottocento ed il secondo dopoguerra. La dottoressa Mariateresa Alberti ha illustrato la storia dell’emigrazione proprio a partire da uno dei tre registri di emigrazione rinvenuti all’interno dell’edificio del Comune di Cento. In questo registro sono contenute le testimonianze di persone che sono emigrate; da qui è partita la lunga ricerca per ricostruire le loro storie. Molti emigrati sono partiti da Renazzo con destinazione gli Stati Uniti d’America. Più di un secolo fa, affrontare il viaggio da Renazzo a Genova per imbarcarsi, era molto complicato. La dottoressa Alberti ha spiegato ai nostri alunni che per arrivare a Genova bisognava prendere il treno a Ferrara, ed il viaggio fino a Ferrara veniva affrontato in bicicletta, tra tante difficoltà. Una volta partiti, era necessario mantenersi sani, in quanto una volta arrivati ad Ellis Island, si veniva sottoposti a visita medica. Se non si era ritenuti idonei, si correva il rischio di essere rimpatriati. In questi registri si trovano spesso molte donne che affrontano il viaggio da sole, per andare a ricongiungersi con il marito. I nostri conterranei si sistemarono soprattutto nella zona di Boston e di Plymouth. Qui si trovava una grandissima fabbrica di cordami, dove trovavano lavoro molti emigrati. Non tutti però si adeguavano al lavoro in fabbrica. Le donne lavoravano spesso come sarte. Molti italiani divennero ristoratori. Negli Stati Uniti c’erano le comunità di italiani che si aiutavano a vicenda. C’era il problema della lingua, che doveva essere imparata obbligatoriamente. Alcuni emigrati sono tornati in età avanzata, mentre altri hanno eletto l’America come loro patria. Attraverso il MUSEO DIGITALE DELL’EMIGRAZIONE DA CENTO, molte persone di Cento riescono a ricostruire le storie dei loro parenti partiti un secolo fa. Il Museo è conosciuto anche all’estero, dove persone di origine centese hanno avuto l’opportunità di risalire alle loro radici. Grazie a questo incontro, i nostri studenti hanno avuto l’occasione di approfondire una storia a noi vicina e così importante per comprendere le difficoltà affrontate da tanti centesi e quanto deve essere stato duro dover abbandonare casa propria per andare in una terra lontana e sconosciuta, per ricominciare una nuova vita, piena di tante speranze. 

GITA AL LABIRINTO DELLA MASONE - CLASSI QUINTE "IL GUERCINO"

Nel labirinto non ci si perde.
Nel labirinto ci si trova.
Nel labirinto non si incontra il Minotauro.
Nel labirinto si incontra sé stessi.
(H. Kern)

é stata davvero un’esperienza emozionante quella che gli alunni delle classi V a e v b della scuola primaria “IL Guercino” hanno vissuto venerdì 10 maggio durante la gita al labirinto della masone di fontanellato (Parma). Questo luogo é stato voluto, ideato e finanziato da franco maria ricci in memoria del suo grande amico e scrittore argentino Jorge luis borges, la cui poetica del dedalo rappresenta uno dei suoi concetti-simbolo. Il labirinto della masone ha permesso ai nostri alunni di essere catturati dal fascino della storia e dell’ arte di un luogo, a tratti, misterioso e di poter sperimentare la capacità di affrontare l’ ignoto, tra canne di bambù delle specie più disparate, senza farsi sopraffare dal timore e dalla paura. I bambini nel riferire le loro emozioni hanno sottolineato come questa breve esperienza gli abbia fatto capire quanto sia importante la collaborazione, l’entusiasmo, la tenacia nel voler perseguire un obiettivo.

L’ augurio che le insegnanti vogliono fare a tutti loro che stanno concludendo un ciclo e affronteranno un nuovo percorso scolastico viene affidato alle parole della filastrocca di caramello, l’amico “misterioso” che li ha guidati in questi anni alla scuola primaria:

 

è un labirinto, è un rompicapo,

può essere un gioco semplice o complicato

tutto sta nel trovare

il percorso migliore da affrontare.

Chissà quanti avranno provato

a trovare, in modo insperato,

la via d'uscita

da una situazione

che può scatenare

un'intensa emozione.

Non ci sono segreti,

non ci sono misteri,

è inutile circondarsi

da mille pensieri

che ti sovrastano,

incomprensibilmente,

e non ti portano

proprio a niente!

La soluzione è un filo sottile

che rappresenta la tua volontà

di cercare, razionalmente,

una strategia,

un punto di riferimento,

che ti porti, coraggiosamente,

al di là degli ostacoli

della tua mente.

 

 

Le insegnanti delle classi V A e V B

ITALIA E SLOVENIA SEMPRE PIU' VICINE

GEMELLAGGIO CENTO – MEDVODE (SLOVENIA)

 

Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria “Il FGuercino” partecipano al progetto eTwinning “The Paths of Friendship” con i compagni della OS Preska di Medvode, Slovenia. Il progetto, iniziato in settembre, prevede vari momenti di collaborazione tra le due scuole, ed anche un viaggio nei rispettivi Paesi. I nostri alunni si stanno preparando al viaggio in Slovenia con lezioni di potenziamento pomeridiano sulla lingua, geografia, storia e cultura slovena, e arricchito di workshop in cui tutti collaborano concretamente alla realizzazione del loro viaggio, seguiti dai docenti: Beatrice Gallerani, Susanna Tieghi, Cristian Casolari, Marco Mosca e Luca Zanni.  Il progetto extracurricolare viene proposto agli studenti delle classi prime già da vari anni e raccoglie sempre molto successo. A termine del progetto è previsto un viaggio di istruzione di tre giorni in Slovenia. Quest’anno, il progetto si è arricchito con il  gemellaggio con la scuola slovena di Medvode. Gli amici sloveni  hanno fatto visita all’Istituto “Il Guercino” e sono stati accolti calorosamente dalla comunità scolastica per il “welcome party” e sono stati ospitati delle famiglie dei nostri studenti.  I ragazzi sloveni hanno  svolto dei giochi e poi hanno visitato il centro storico di Cento, accompagnati dai loro amici italiani. Questo evento ha avuto un grande impatto sugli studenti italiani e sloveni, felici e arricchiti da questa esperienza, che si inserisce nell’ampia attenzione che l’istituto dedica all’accoglienza e alla conoscenza di nuove culture, in uno spirito di apertura verso l’Europa. 

LA FESTA DELLO SPORT ALLE "CARDUCCI"

Venerdì 10 maggio 2019 si è svolta la seconda edizione della FESTA DELLO SPORT alle scuole “Carducci”.

A conclusione dei progetti gratuiti di Educazione Motoria promossi dalle Società sportive del territorio  svolti nell’arco dell’anno scolastico, i bambini e le bambine delle 11 classi si sono cimentati in giochi e gare all’insegna di tanto e sicuro divertimento misto ad una  sana competizione.

Le classi si sono alternate nelle varie postazioni e hanno assistito, partecipi e motivate, alle esibizioni di jujitsu dei maestri Claudio Leprotti, Rudy e Alberto Guizzardi di CSR JUJITSU CENTO.

Hanno giocato con racchette e palline colorate, guidati dai maestri Oliver e Manuel Schuett del TENNIS CLUB DI CENTO.

Hanno disputato minipartite di pallavolo con il maestro Simone Frigato della BENEDETTO VOLLEY.

Hanno tirato rigori ed eseguito percorsi tecnici con la palla sotto la supervisione degli istruttori Eugenio Parro e Saverio Magri del GUERCINO CALCIO.

Infine, in palestra, con gli insegnanti Mauro Fornaro, Giacomo Valentini e Luca Grotto della ASD BENEDETTO 1964 hanno dato prova della loro abilità tirando a canestro con la palla a spicchi.

Al termine dei giochi, alunni, insegnanti e istruttori si sono radunati in festoso gruppo per  intonare, mano rigorosamente sul cuore, l’inno di Mameli: CHE EMOZIONE!

Gli istruttori hanno poi consegnato ad ogni bambino e ad ogni bambina il diploma di partecipazione e un simpatico gadget, mentre i nostri piccoli-grandi atleti hanno ricambiato il pensiero con  bottiglie di squisito vino gentilmente offerte dalla signora Emanuela Balboni della cucinoteca SIGNORA EMILIA e dal signor Giordano De Stefani dell’enoteca LE RUGHE Centopercento Vino.

 

Per concludere come si deve, un brindisi alla salute di tutti, strette di mano, sorrisi, fotografie e un arrivederci al prossimo anno!

 

Un ringraziamento particolare alla docente Silvia Travagli che ha curato l’intera organizzazione, ai collaboratori scolastici e alla docente Claudia Bazzani che ha cucinato una golosa torta tenerina per la merenda dei nostri  speciali istruttori.

 

 

( M. Ravasini )

SIAMO TUTTI MATEMATICI

Sabato 4 Maggio si sono tenute le premiazioni delle gare di matematica e di informatica del nostro istituto.

Come ha spiegato la Dirigente Anna Tassinari all’inizio della manifestazione alla presenza di un ingente numero di genitori emozionati quanto i figli, l’istituto promuove questo tipo di attività non per incentivare la competizione, ma per motivare e valorizzare i talenti di ognuno, in quanto ogni ragazzo ha le proprie caratteristiche e tutti possono avere un qualcosa in più in un campo rispetto agli altri.

I prof. Stupazzoni Lara e Neri Massimo hanno premiato i ragazzi con gadget offerti da Coop Adriatica, Centro Computer e Agenzia Interinale, oltre al FSE, per i Progetti PON.

Nella prima, KANGOUROU della matematica, gli iscritti hanno raggiunto il numero record di 106 alunni tra allievi di prima, seconda e terza.

Per la categoria Benjamin gli alunni con i punteggi più altisono stati: M.A (II C), N. O. (II A), C. L. (II C), C. A. (I A) e R. M.( IB) che parteciperanno alla semifinale che si terrà a Bologna il 18 maggio.

Per la categoria Cadet i punteggi più alti sono stati registrati da  Z. L. (III F), P. A. (III A), F. C. (III D), S. T (III B) e I. G (III D). I primi 3 accederanno alle semifinali.

L’ altra gara di matematica è stata CALCOLO A MENTE, un modulo del progetto PON. “La bussola dell’orientamento”, al quale hanno partecipato 26 alunni delle classi prime per 30 ore totali. Al termine di questo percorso si è svolta la gara finale i cui primi 5 classificati sono stati: R. M. (I B), S.K. (I E), E. M.E. (I B), C. E. (I D) e B. M. (I D). Il gruppo ha partecipato alle gare nazionali di matematica a Udine.

Per quanto riguarda la gara di informatica, BEBRAS, la migliore tra le classi prime è stata la B con: F. A., L. R. M., S. E. e R. M.. Tra le seconde la E con: C. L., T.R, e T.C. Infine tra le terze la vincitrice è stata la sezione A con: A. R., B. C., C. G. e P. A.

Congratulazioni a tutti ed un ringraziamento speciale per la partecipazione e l’entusiasmo che i nostri ragazzi dimostrano ogni anno per questo tipo di attività!

 

Un grosso in bocca al lupo per gli 8 semifinalisti di Kangourou.

L'URLO DI MAGGIO - RICORDIAMO IL 9 MAGGIO 1978

Mattinata di grande spessore civico quella che si è svolta presso l’istituto Comprensivo “Il Guercino” che ha avuto come ospite Carmelo Pecora, Ispettore di Polizia, autore. Carmelo lascia la Sicilia giovanissimo per arruolarsi nella Polizia di Stato e approda a Forli dove dirigerà il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica come Ispettore Capo. Nel suo ruolo , è testimone-protagonsta di tragici avvenimenti della nostra storia, dalla morte di Aldo Moro, di Peppino Impastato, alla strage alla stazione di Bologna, alle violenze della banda della UNO Bianca. Da queste sue esperienze, nasce la volontà di testimoniare, di raccontare e comincia a scrivere diversi libri. Il libro “9 maggio 1978-Il giorno che assassinarono Moro e Peppino Impastato” ha avuto un notevole successo, tanto che è diventato una “reading teatrale” che, con generosità ed impegno civile, oggi Carmelo ha voluto regalare ai ragazzi di Cento. Chi fossero Aldo Moro e Peppino Impastato i ragazzi l’hanno imparato dai loro docenti per l’occasione o forse dai racconti dei genitori. L’assassinio di Aldo Moro, ricorda la dirigente Anna Tassinari, per chi, come lei, allora era uno studente che preparava l’esame di maturità, fu un vero e proprio attacco allo Stato che gettò tutti nella paura, nello sconforto e nel’incertezza del domani che si stava costruendo. Il caso, spiega Carmelo, ha voluto che il 9 maggio 1978 unisse due storie molto diverse ma con la stessa tragica fine: il ritrovamento dei due cadaveri. Da qui il titolo della reading teatrale:”L’urlo di maggio”. Maggio, mese mariano, mese di colori e fiori, divenne quell’anno mese di sangue. La voce di Carmelo, con l’aiuto di immagini e inserti di TG del tempo, ha riportato alla memoria i tragici eventi di quei giorni: il rapimento dello statista, uomo del Governo, presidente del partito di maggioranza, gli appelli per la sua liberazione anche da parte del Papa e la sentenza finale; in parallelo, gli ideali di un giovane figlio di mafia, che si ribella, fonda un giornale, da una radio presenta sketch di satira contro i capi mafiosi del suo paese per finire con il ritrovamento di pezzi del suo cadavere tra i binari della ferrovia. I carnefici di Peppino Impastato verranno affidati alla giustizia solo nel 2001-2002, dopo calunnie, depistaggi, smentite, grazie alla perseveranza di amici e parenti.

I ragazzi delle classi terza della scuola secondaria hanno ascoltato in silenzio e con attenzione la storia di questi due personaggi e hanno concluso la mattinata con domande all’ospite relative alle sue scelte di vita, al periodo storico raccontato, all’importanza della memoria.

La storia non si cancella; si scrive, si racconta perché dalla storia nascono esempi da seguire, errori da non ripetere e ideali da perpetuare.

Le storie di Carmelo Pecora continuano con la serata presso la sede della Gipsoteca “Vitali” dedicata a “Gli anni della UNO BIANCA”

PON "DIRE, FARE, GIOCARE...IMPARARE" - AVVISO 1953 DEL 21 FEBBRAIO 2017

L’Istituto Comprensivo “Il Guercino”, grazie ai finanziamenti ricevuti dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito dei vari progetti conosciuti con il termine “PON”, ha proposto nell’anno scolastico in corso una serie di laboratori del fare rivolti alla scuola dell’infanzia. Come nota la dirigente Anna Tassinari, la scuola dell’infanzia statale non ha la possibilità di grandi risorse; gli ambienti di apprendimento sono spesso obsoleti e una docente di trova con un gruppo numeroso di bambini; i laboratori del fare sono stati pensati per dare qualcosa in più a questi bambini, dividendoli per gruppi di età quando in genere lavorano per gruppi misti seguendo l’idea montessoriana dell’aiuto reciproco. I laboratori presentati sono 4, due in orario scolastico, in modo da “allegerire” le normali attività della sezione e due in orario extra scolastico mirati all’acquisizione di specifiche competenze. I bambini di tre anni con il laboratorio “Con l’argilla si fa”, attraverso la manipolazione di materiale duttile come l’argilla, potenziano le capacità creative; i bimbi di quattro anni con i laboratori “Voci in gioco” e “Ritmo musica e movimento per esprimersi” incontrano e conoscono il proprio corpo, attraverso la voce e il movimento imparano a rispettare l’altro, i bimbi di cinque anni hanno seguito il laboratorio di pregrafismo di preparazione all’ingresso della scuola primaria “Emozioni in e tra le righe”.

I piccoli alunni stanno partecipando con entusiasmo alle attività proposte che rendono la scuola dell’infanzia un laboratorio guida di un percorso che accompagna all’autonomia e all’acquisizione delle competenze sociali, musicali, motorie, linguistiche utilizzando il gioco e la relazione di gruppo come metodologia privilegiata di apprendimento e relazione.  La metodologia laboratoriale utilizzata infatti guida all'imparare a star bene insieme agli altri, ad elaborare un'identità culturale e a condividere i valori della comunità di appartenenza oltre ad acquisire una progressiva autonomia.

 

I laboratori sono seguiti dalle docenti dell’istituto (Maria Saletti,Carla Piretti , Erica Gollini, Anna Filomena Andreozzi) e dalle esperte esterne Sara Tinti (canto), Simonetta dall’Olio (espressione corporea) della Cento City Ballet, Roberta Paltrinieri (creta) e Elena Bellodi (pre-grafismo).

EDUCAZIONE AMBIENTALE ALLE "CARDUCCI"

LABORATORIO HERA: SOGNAMBOLESCO

Ovvero: come possiamo salvare il Pianeta? La consapevolezza  si  impara da piccoli.

 

Le classi 1C e 1F della primaria Carducci hanno partecipato ad uno spettacolo proposto da Hera che sottolineava da una parte l’importanza dei comportamenti individuali nel processo di salvaguardia del pianeta e dall’altra l’urgente necessità di mettere in atto comportamenti etici a causa del ritardo in cui ci troviamo. Grazie a battute e scherzetti, i due simpatici attori hanno lanciato il messaggio “Meglio una Terra rappezzata ma viva, che persa per sempre”. I bambini hanno partecipato attivamente ai loro giochi e sono intervenuti esprimendo le loro opinioni già chiare e consapevoli. Siamo in buone mani, Greta Thunberg insegna. 

 

Nadia Ardizzoni

LABORATORI PRESSO LA SCUOLA DELL'INFANZIA "PACINOTTI"

LABORATORI PRESSO LA SCUOLA DELL’INFANZIA “PACINOTTI”

 

Anche quest’anno i bambini della scuola dell’infanzia hanno festeggiato il Carnevale con la tradizionale festa in maschera arricchita dai dolci tipici del periodo, ma la maschera è stata costruita dagli stessi bambini che poi l’hanno portata a casa in  modo da condividere questa esperienza con i propri genitori.

I bambini di tre anni, tra i vari laboratori, hanno seguito tutti insieme un laboratorio di manipolazione alla scoperta dell’esperienza tattile: hanno cosi “pasticciato” con panna, schiuma da barba, pasta e sale, fagioli, pastina, rulle e spugne creando oggetti e ricette….non propriamente culinarie!

Per restare in tema, grazie ai nonni volontari del progetto “Caro nonno”, i bambini…hanno imparato a fare la sfoglia!! O meglio, ci hanno provato…

Vere ricette sono state invece preparate dai bambini di 5 anni insieme alla dietista della mensa, dopo avere approfondito il ciclo del latte.

Collegato al latte, è stato anche il laboratorio proposto dalla gelateria “Leone e Katia”. I bambini di 5 anni si sono recati in gelateria e li’ si che le ricette sono venute bene!! Dopo avere approfondito  la lavorazione del latte, tutti i bambini hanno gustato un ottimo gelato. La mattinata si è conclusa con una passeggiata per le vie di Cento dove ai bambini è stato presentato il nostro illustre concittadino Giovanni Francesco Barbieri, detto “Il Guercino”, a cui la nostra scuola è dedicata.

 

Queste sono solo alcune delle attività che i bambini della scuola dell’infanzia svolgono.

L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE ....TORNEO DI SCACCHI - FASE PROVINCIALE

Si è svolta il 7 aprile 2019, presso il Centro Sociale “Il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro la fase provinciale del trofeo “Scacchi a Scuola”. A conclusione del Modulo PON- Competenze di base “Gli scacchi come la matematica”, una squadra ha partecipato in rappresentanza del nostro istituto.  I nostri prodi eroi, che si sono avvicinati agli scacchi solo quest’anno partecipando al modulo gratuito di 30 ore  finanziato dal FSE si sono piazzati al posto n. 16, a parità di punteggio con i classificati al posto n. 11. Il docente esperto, maestro federale, Massimiliano Scagliarini afferma essere “un buon risultato” per una cosi breve preparazione.

Ai nostri piccoli scacchisti auguriamo di proseguire in questo “hobby” e di potere coinvolgere nel futuro un maggior numero di “adepti” per diffondere…gli scacchi come la matematica.

 

Grazie a Max e ai genitori accompagnatori

PRONTO, PRONTO...QUI ASTRONAVE CHIAMA TERRA....CI SENTITE?

Finalmente ce l’abbiamo fatta!

Il 15 Aprile dalle ore 15 alle ore 15,04, grazie al papà di Noa della classe IV F della Scuola Carducci, nel giardino della scuola, è avvenuto il contatto con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Attraverso una radio ex-militare ed un’antenna, costruita dagli esperti dell’Osservatorio Astronomico di Cento, abbiamo sentito in modo, forte e chiaro, la voce dell’astronauta canadese David Saint-Jacques che rispondeva alle domande di alcuni ragazzi di una scuola di una località del Sud della Francia: Thiez. Non appena l’astronave ha sorvolato la Francia, la voce dell’astronauta si è fatta sempre più nitida; il contatto è divenuto a poco a poco più flebile quando essa era ormai sui cieli della Russia.

Siamo stati in grado di capire solo poche parole, essendo il collegamento interamente in lingua francese, tuttavia è stata davvero fortissima l’emozione: le due classi quarta E ed F ed una classe prima, nel più assoluto silenzio, sono state affascinate e catturate da questa esperienza unica. Il pensiero che una struttura che viaggia nello spazio ad una velocità media di 27.700 Km orari e ad un’altitudine di 400 km da noi, sia abitata da persone che possono comunicare con la Terra, ci  ha suscitato curiosità e desiderio di conoscere maggiormente questa realtà.

Nei giorni precedenti al collegamento, il signor Mazzi, con l’aiuto della mamma di Luisa, Barbara Fiorentini, ci aveva spiegato, in modo semplice ed accattivante, come è la vita all’interno dell’astronave che ha ospitato anche i nostri astronauti italiani Paolo Nespoli e Samanta Cristoforetti. Grande circa come un campo da calcio, in questa struttura l’equipaggio presente effettua rilevazioni ed esperimenti che, solo apparentemente, non influiscono sulla vita quotidiana di noi abitanti del pianeta Terra. Di fatto vengono svolti studi che hanno ricadute importantissime nel campo della medicina; non è un caso che l’astronauta, di cui abbiamo sentito la voce, sia anche un medico che studia gli effetti della microgravità sul corpo umano.

Ringraziamo di cuore il papà di Noa per questa esperienza e ci auguriamo di potere effettuare, in futuro, un altro collegamento.

 

Classi IV E IV F SCUOLA CARDUCCI

PICCOLI SCIENZIATI

EDUCAZIONE SCIENTIFICA -IL GIARDINO DEGLI ODORI  

 

Il giardino della scuola  è vissuto dai bambini come spazio educativo,  soprattutto  nel momento in cui diventa aula scientifica, offrendo l’imput per osservare  e sperimentare concretamente la vita delle piante e dei semi. Collegandoci al riciclo della plastica per un concreto rispetto dell’ambiente, abbiamo  trasformato le bottiglie di plastica in particolari vasi da pianta, riempite di terra , seminato alcune varietà di legumi, trapiantato le erbe aromatiche . Posizionate al sole e alla luce  quotidianamente i bambini si occupano di innaffiarle , osservandone i cambiamenti e le trasformazioni. Con la lente d’ingrandimento ,si divertono ad osservare e ricercare qualche abitante delle piante come la coccinella che se ne sta teneramente nel piccolo orto pensile .

PON CITTADINANZA EUROPEA - VISITA ALLA BANCA D'ITALIA

A conclusione per primo modulo del PON “POTEZIAMENTO DELLA CITTADINANZA EUROPEA”, dedicato alla Festa dell’Europa, che la nostra scuola celebrerà anche quest’anno il 9 maggio, gli studenti delle classi seconde frequentanti il potenziamento, hanno svolto una visita esclusiva alla sede della Banca d’Italia di Bologna. Gli alunni sono stari ricevuti nella sala consigliare della Banca, dove il dottor Carlo Guiatti ha illustrato dei principi base di EDUCAZIONE FINANZIARIA, partendo proprio dal rappresentare l’importanza della moneta nel corso dei secoli. Nello specifico, ha parlato di MONETA LEGALE, ovvero di un prodotto sicuro, per poi passare alla storia dell’EURO E DELLA SUA CIRCOLAZIONE. La seconda parte è stata dedicata al riconoscimento delle banconote dal formato, dal colore, dal taglio diverso e dagli elementi tattili a rilievo. I ragazzi hanno dimostrato molta attenzione per questa parte, dove il dottor Guiatti ha fatto vedere da vicino numerosi dettagli di riconoscimento e di distinzione e ha insegnato come riconoscere una banconota contraffatta. Questa visita è stata molto significativa, ed è stato un modo importante per concludere un modulo dove gli studenti hanno approfondito la storia dell’Unione Europea e si sono preparati con letture specifiche per celebrare la nascita dell’Unione il prossimo 9 maggio

BAMBINI IN FATTORIA - INFANZIA "ALIGHIERI"

L’uscita in fattoria didattica rappresenta uno straordinario laboratorio naturale complementare e integrativo a quello scolastico, un momentoimportante per familiarizzare con la natura, comprendere la provenienza di molti prodotti che abitualmente consumiamo sulle nostre tavole. La sez. C ha scelto la fattoria “IL FIENILE”  di S. Pietro in Casale per condurre  il dolcissimo percorso del miele. Il laboratorio  si è rivelato veramente completo. E’ stato introdotto da un breve filmato scientifico , seguito poi da una piccola drammatizzazione  sulla vita delle api in cui i bambini stessi sono stati i protagonisti  , proprio come succede in una vera colonia di api in cui ognuna ha un compito ben definito: l’ape Regina, i combattenti, gli operai ,i raccoglitori di miele . Silvia,  l’apicoltore , ha saputo incantare i bambini quando ha aperto l’arnia aiutandosi con un curioso strumento, l’affumicatore , ed estratto i telai in cui erano attacate le api operaie e la regina. Incuriositi  i bambini hanno assaggiato il miele e la focaccina prodotte nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale. La visita agli animali , dal più piccolo , un anatroccolo appena nato, al più grande , il cavallo, hanno fatto da cornicead un suggestivo mondo contadino. 

UNA GIORNATA ALL'AGRITURISMO "ARCADIA"

Giovedì 28 marzo le classi PRIME C, E ed F della scuola Primaria Carducci hanno partecipato alla loro prima uscita.

I bambini con i loro zainetti colorati sono saliti sul pullman granturismo e hanno percorso i 10 km che li hanno condotti all’agriturismo “Arcadia” in località Poggetto di S. Pietro in Casale.

Gabriele, Rita e Graziano li hanno accolti calorosamente nella loro azienda agricola e li hanno guidati in una visita attraverso i campi coltivati con metodo biodinamico e il giardino di piante autoctone della nostra pianura.

In particolare sono state osservate le piantine di grano che crescono insieme ai piselli, è stato spiegato agli alunni che questo sistema è stato adottato per non depauperare il suolo coltivabile. 

Dopo una dolce merenda a base di ciambella e succo di pesca, rigorosamente preparati da Rita con i prodotti della sua azienda, è iniziato il laboratorio del pane.

I bambini hanno impastato la farina di grani antichi con acqua e lievito madre. Dopo la lievitazione, hanno dato forma alla loro “pagnottina” in maniera fantasiosa. Il pane è stato cotto nel forno a legna, antico di due secoli, da Graziano.

Finalmente si è visto il prodotto finito: cuoricini, treccine, girelle, farfalline, montasù…

Dopo tanta fatica è arrivato il momento del pranzo al sacco, dagli zainetti sono usciti i cibi più disparati preparati dalle famiglie.

Il dopopranzo è stato dedicato all’osservazione degli animali da cortile: tre superbi pavoni ed esotiche galline. Non sono mancati giochi, esplorazioni, relax e tanto sole.

È stata una giornata indimenticabile!

 

                                                         Nadia Ardizzoni e Piera Govoni

STEAM ALLA SECONDARIA - ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO

Il giorno 6 febbraio 2019 le classi 2A e 2B della scuola secondaria di primo grado hanno iniziato un nuovo percorso orientativo, in vista della scelta della scuola superiore il prossimo anno scolastico, finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Si tratta di un progetto STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics) intitolato “STEAM 4All” su Energia e Sostenibilità, sostenuto da Centoform di Cento. Tale progetto si articola in 4 moduli comprendenti le seguenti attività: 2 incontri di due ore ciascuno in classe, il primo di presentazione e introduzione alle tematiche e l’altro di conclusione e completamento volto alla rielaborazione finale, oltre a 2 sessioni laboratoriali di 4 ore ciascuna, una presso il Tecnopolo Mech-Lav di Cento, su robotica e coding, e l'altra in classe con un esperto formatore della ditta Energy Way di Modena, sull’osservazione pratica nell’elaborazione scientifica dei dati, per avvicinare gli alunni e le alunne al mondo della tecnologia, della scienza, della matematica e della creatività… in una parola al mondo del lavoro che li attenderà fra pochi anni. Il percorso si concluderà martedì 7 maggio 2019. Si tratta di un’occasione importante fornita agli studenti della nostra scuola per conoscere alcune esperienze di élite della società, per stimolare la creatività e il desiderio di curiosità, necessari per essere protagonisti in un mondo sempre in trasformazione.  Massimo Neri

"Son belle tutte le famiglie del mondo quando sanno crescere bambini felici" -

Narrare  un racconto ispirato ad una storia vera  è il modo migliore per sensibilizzare i bambini  a prendere  familiarità con un concetto complesso come quello di adozione.

Dopo la lettura di “Mamma di pancia, mamma di cuore” di Miliotti e Ghigliano, ogni alunno ha provato a mettersi nei panni  di un bambino adottato, o  in attesa di esserlo,  cercando di dar voce a quei sentimenti  potenzialmente coinvolti.  Ne è derivata la produzione  di un role play contenente messaggi orientati alla condivisione/accettazione della storia biologica  del bambino adottato, che va integrata  e mai negata con quella della famiglia adottiva, che  lo sogna, lo  aspetta,  lo accoglie e nutre il  suo bisogno di sicurezza, dandogli tutto l’amore di cui ha bisogno.  Essere un “fratello di cuore” e non di pancia vuol dire saper amare ancora più intensamente:  il nostro breve role play ci serve a mandare un messaggio d’amore  semplice e  chiaro perché “non è la carne, né il sangue, che ci rende genitori o figli, ma il cuore “ (J.Schiller).

COPIONE

GIORNALISTA : “CIAO A TUTTI AMICI  E BENVENUTI AL NOSTRO TG FAMILY”:

SON TUTTE BELLE LE FAMIGLIE DEL MONDO QUANDO SANNO CRESCERE BAMBINI FELICI !

AVEVO  SOGNATO   …un

DONO MOLTO BELLO

OPPURE VIVERE IN UN CASTELLO

ZAFFIRI E DIAMANTI INTORNO A ME

INVECE… FINALMENTE!

OGGI HO SCOPERTO FELICEMENTE :

NON SONO LA RICCHEZZA E IL POTERE

EROI O MITI DA RAGGIUNGERE

 

E  ADESSO VI SPIEGO IL PERCHE’…

ADESSO IL SOGNO E’ REALTA’, CHE MERAVIGLIA!

FAMIGLIA PIU’ GRANDE E PIENA D’AMORE

FRATELLO DI CUORE, NATO LONTANO CHE MI ASSOMIGLIA

INSEGNI RISPETTO,  ACCOGLIENZA E VALORE

DIVENTARE GRANDE  INSIEME A TE  E’ PIU’ GIOIOSO

ORMAI MI SENTO COME IL RE DI UN CASTELLO MAESTOSO .

 GIORNALISTA : “E  ORA CONCLUDIAMO  IL NOSTRO TG FAMILY

CON UNA BREVE INTERVISTA AI BAMBINI 

CHE HANNO FRATELLI  ADOTTIVI…

Bambini intervistati :

TI ABBIAMO ASPETTATO PAZIENTEMENTE

TU CI HAI ASPETTATO SENZA FRETTA

ORA IL TUO DESTINO BRILLA INTENSAMENTE

E HAI TRASFORMATO IN CASTELLO LA NOSTRA CASETTA …

SLOGAN :

ADORO  L’ ADOZIONE

MI FIDO DELL’AFFIDO  !

 

…PERCHE’ NESSUN BAMBINO CRESCA SOLO E IMPAURITO

PERCHE’ I BAMBINI DI TUTTE LE NAZIONI

HANNO DIRITTO AD AVERE

UN CAMMINO DI DOLCI EMOZIONI

Tecniche  :

acrostico in rima , role play

 

                                         Giuseppina Cavallo e i bambini della III B

PON COMPETENZE DI BASE - INFANZIA

Si è concluso il modulo “ Emozioni in gioco e tra le righe…”, laboratorio di PRE SCRITTURA  del progetto PON  finanziato dal Fondo Sociale Europeo  avviso 1953 del 21 febbraio 2017 FSE – Competenze di base. Il modulo  ha avuto come obiettivo lo sviluppo dell’emotività dei bambini attraverso l’approccio verbale, non-verbale e scritto. Prendendo come filo conduttore la lettura di una storia consona alle esigenze dei bambini siamo andati ad esplorare, conoscere, riconoscere e imparare a gestire le principali emozioni dei bambini come paura, rabbia, felicità, tristezza ecc. I contenuti delle storie narrate anche attraverso l’utilizzo della lavagna multimediale (LIM)   hanno permesso di svolgere un percorso di alfabetizzazione/educazione emozionale, verbale e scritta  con una  modalità che fa della  multimedialità e della dimensione ludica  i propri punti di forza. Le principali finalità sono state quelle di permettere al bambino di utilizzare la lingua italiana, di arricchire il proprio lessico, di comprendere parole e discorsi, di formulare ipotesi sulla lingua scritta e sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.  Inoltre il bambino è stato avviato alla padronanza di strumenti espressivi e lessicali indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale, non verbale e scritta in vari campi d’esperienza, ad avvicinarsi alla lingua scritta per potenziare e dilatare i propri orizzonti della comunicazione, a rielaborare contenuti in chiave emozionale, verbale e scritta.

Nel nostro PON…

Abbiamo conosciuto sei folletti che abitano nel nostro cuore…
Sputacchione, Lacrimoso, Stuporello, Scatto, Gaietto e Tremolino!

Abbiamo ascoltato la loro storia e…scoperto la nostra mano…

…la nostra presa della matita…

…e ancora…Amica Freccia e Amico Punto!

Poi sono arrivati i Tracciati…per lo stampato maiuscolo e per il corsivo…

Le sei famiglie delle lettere…

…ma anche i Numeri e le Figure Geometriche

E alla fine è arrivata la Fata Serenella che…

…con un colpo di bacchetta magica…

ha concluso questo nostro viaggio chiamato PON!

 

                                                                                                                                            Elena Bellodi

SI CONCLUDE IL MODULO DEL PROGETTO PON-COMPETENZE DI BASE-CHE HA DATO AGLI ALUNNI DELLE CLASSI SECONDE L'OPPORTUNITA' DI POTENZIARE LE COMPETENZE SOCIALI E DI COMUNICAZIONE IN LINGUA. UNA GRANDE OPPORTUNITA' GRAZIE AI FONDI SOCIALI EUROPEI. IL LABORATORIO E' STATO CONDOTTO DA MARCO CANTORI CON LA COLLABORAZIONE DI LUCA DAL POZZO. TUTOR DEL PROGETTO LA DOCENTE STEFANIA GARUTI.

Si è concluso il modulo “La lingua attraverso il teatro” del progetto “MiglioriAMOci”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo per potenziare le competenze di base degli studenti. L’esperienza del teatro è ritenuta fondamentale nell’Istituto Comprensivo “Il Guercino” dove già da anni è attiva una collaborazione con Marco Cantori e Andrea del Pozzo e con Massimiliano Piva de Teatro Cosquillas di Ferrara.

 

L’esperienza questa volta ha coinvolto una trentina di ragazze e ragazze delle classi seconde che in trenta ore di attività hanno sperimentato tecniche teatrali di utilizzo della voce e del corpo e di scrittura creativa, elaborando il testo per la perfomance finale presentata in un percorso itinerante negli spazi della scuola dove i giovani attori, seguiti dal pubblico, hanno creato degli angoli di rappresentazione per presentare una storia. Partendo da “I sette messaggeri” di Dino Buzzati, in realtà i ragazzi raccontano se stessi: un viaggio tra le difficoltà della vita alla ricerca di un senso non sempre facile da trovare; un viaggio in terre lontane raccontato da ragazzi che vengono da terre lontane o che andranno in terre lontane, in una società sempre più globalizzata. E’ la quarta esperienza per Marco Cantori nell’istituto e anche questa volta ha trovato entusiasmo e collaborazione da parte dei ragazzi e della docente di riferimento prorf.ssa Stefania Garuti. Ma perché il teatro a scuola? “Il teatro, per un paese con una tradizione teatrale come l’Italia, dovrebbe essere obbligatorio nelle nostre scuole” afferma la dirigente Anna Tassinari,” Per i ragazzi di oggi, molto spesso isolati dietro gli schermi di cellulari e social, il teatro diventa ancora più importante per socializzare, per conoscere se stessi, per rispettare l’altro, per costruire qualcosa insieme. Questi progetti PON hanno dato molte opportunità alle scuole e investire sul teatro dovrebbe essere prioritario. Il teatro è  scuola di umanità.” 

XX EDIZIONE KANGOUROU DELLA MATEMATICA 21 MARZO 2019

Per il 7° anno consecutivo, nel nostro Istituto si è tenuta la gara internazionale di matematica “Kangourou”. L’iniziativa è organizzata da Kangourou Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano. Per preparare gli allievi alla gara, si è attuato un progetto di potenziamento in orario curricolare, a classi aperte, che si è rivelato uno strumento efficace per operare interventi didattici mirati in base ai reali bisogni e potenzialità degli allievi. Stamattina si è svolta la prima fase della gara che ha visto la partecipazione record di ben 105 alunni delle classi I e II, categoria Benjamin, e III, categoria cadet. I migliori classificati potranno accedere alla semifinale che si terrà all’ Università  Bologna, presso il dipartimento di Matematica, il giorno 18 maggio 2019.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti! E complimenti per la loro voglia di mettersi in gioco senza ansie da prestazione!                                  Prof.ssa Stupazzoni

LABORATORIO DI YOGA ALLA SCUOLA INFANZIA "PACINOTTI"

E’ terminato presso il plesso della scuola dell’infanzia “Pacinotti” il laboratorio di psicomotricità-yoga impostato sotto forma di gioco. Ai bambini sono state raccontate favole che poi sono state animate mimando con il proprio corpo figure che nello yoga rappresentano animali o cose come il cane, il gatto, il coccodrillo. Il tutto è stato realizzato con un sottofondo musicale e utilizzando carte, la tombola con gli animali, un gioco con la palla, un sacchetto pieno di oggetti da pescare e da imitare. E’ stato lasciato anche spazio alla fantasia dei bambini, riportandoli sempre alla fase didattica dove è stato loro  insegnato  queste importanti posizioni, che oltre a stimolare le loro capacità cognitive, hanno molteplici benefici sia a livello fisico, che emozionale. L’attività ha aiutato a migliorare la postura delle spalle e della colonna vertebrale e a imparare semplici tecniche di rilassarsi, a sviluppare l’attenzione e il rispetto dell’altro. Grazie a Manuela Grazioli che ha accompagnato i nostri piccoli bambini in questo percorso.

"iL GUERCINO" PARTECIPA AI CAMPIONATI NAZIONALI DI CALCOLO A MENTE- UDINE 9 MARZO

Si è  tenuto a Udine il Campionato italiano di Calcolo mentale. Una delegazione di 32 alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria “Il Guercino” di Cento ha partecipato a questa attività all’interno del progetto “La bussola dell’orientamento” finanziato dal Fondo Sociale Europeo, azione “Orientamento formativo e ri-orientamento”. Il modulo “Matematica vedica: tecniche di calcolo mentale “ mira a fare acquisire ai ragazzi tecniche di calcolo veloce che possono motivare allo studio della matematica e delle discipline scientifiche, anche in un’ottica di didattica orientativa.

La partecipazione al Campionato ha permesso ai ragazzi di mettersi in gioco con ragazzi e adulti provenienti da tutta Italia e di cimentarsi in una prova in cui applicare quanto appreso durante le attività del modulo di 30 ore tenuto dalle prof.sse Stupazzoni Lara e Manservigi Rita. Ha fornito anche l’occasione di visitare la città di Udine.

La prof.ssa Stupazzoni segue diversi progetti di potenziamento delle competenze logico matematiche all’interno dell’istituto dove a breve si svolgeranno le gare interne di calcolo a mente e le prove nazionali di un’altra gara molto sentita dagli alunni, il Kangarou della matematica. Queste attività rientrano nella partecipazione alla Giornata della Matematica, detta anche del P GRECO, proclamata in molte scuole italiane  per il 14 marzo. Il 14 marzo infatti secondo la scrittura anglosassone si scrive 3.14 , che è appunto il numero del P Greco; è anche la data di nascita di Einstein e quindi non poteva essere scelta giornata più adatta per parlare di matematica.

La partecipazione al Campionato è stata un’opportunità per i ragazzi, ma non vuole essere un incentivo alla competizione: come ricorda la dirigente Anna Tassinari, la partecipazione a progetti esterni, a gare o confronti vuole essere occasione di arricchimento e abitudine al mettersi in gioco con forme diverse dalla didattica tradizione per preparare i nostri ragazzi a quanto il mondo esterno richiederà loro nel futuro.

 

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE CON "CLARA" ALL'INFANZIA "ALIGHIERI"

Si è svolto il laboratorio “OTTO E I PIANETI DEL RICICLO” della società CLARA  per focalizzare l'attenzione dei bambini sul rispetto dell'ambiente in cui viviamo, incentivando  nuove abitudini di vita. Obiettivo fondamentale è sensibilizzare fin dall’infanzia alla raccolta differenziata dei rifiuti, per attivare un comportamento sempre più responsabile e consapevole. I due protagonisti  sono riusciti a coinvolgere i bambini in maniera attiva ,  differenziando i comportamenti buoni da quelli cattivi ,attraverso azioni corrette e sostenibili per l’ambiente. I bambini si sono poi improvvisati attori protagonisti , organizzando il gioco dello spettacolo per le alunne del Liceo Cevolani di Cento che in questi giorni stanno svolgendo con grande entusiasmo  lo stage nella nostra scuola.

LEGALITA' E SOLIDARIETA'

In Sala Zarri, per il quinto anno consecutivo , l’Istituto Comprensivo “Il Guercino” di Cento ha incontrato la casa circondariale Rocco D'Amato di Bologna nella giornata della legalità e della solidarietà. Erano presenti   il   Maggiore Comando Compagnia Carabinieri, Cento - Antonino Lembo, il  Luogotenente Tenenza di Guardia di Finanza di Cento -  Maurizio Verdini, l’ Assessore Associazionismo e volontariato – Matteo Fortini, la dirigente dell’istituto Anna Tassinari. Il progetto è una riflessione sul valore della legalità e sull’importanza del rispetto delle regole, senza tralasciare la solidarietà, l’aiuto che si deve dare a chi ha sbagliato per potere recuperare e imparare dagli errori. Come ha detto la  Dirigente scolastica Anna Tassinari all’apertura della mattinata, la legalità comincia nella piccola comunità della scuola, dove esistono regolamenti, regole condivise, il cui rispetto garantiscono l’organizzazione e il benessere dei membri della comunità: i ragazzi, ma anche chi vi lavora, dagli insegnanti al personale. Il maggiore A.Lembo ha ricordato gli articoli della Costituzione e un discorso del Presidente della Repubblica che auspicava  che tutti i cittadini siano “Sentinelle della legalità”. L’importanza di una cultura della legalità, di un senso di cittadinanza attiva e di rispetto gli uni verso gli altri sono valori fondanti dell’Istituzione Scuola e, come ha ricordato l’assessore Fortini, in questa mattinata, forze dell’ordine ed istituzioni, scuola, amministrazione comunale, sono insieme per trasmettere questo valore al nostro futuro:i nostri ragazzi
L'incontro è proseguito con l’intervento degli operatori del carcere; il direttore dell'area trattamentale Massimo Ziccone, l'ispettore Molinaro della  polizia penitenziaria, il cappellano, P.Marcello Matté, l'infermiera Simona Balboni e il responsabile del squadra del rugby,hanno spiegato ai ragazzi, che il carcere pur essendo un luogo di sofferenza e sconto di pena ,offre comunque la possibilità di un reale recupero con le varie attività e progetti proposti. Il percorso continuerà con la visita del carcere da parte di un gruppo di alunni delle classe terze. Il progetto è stato proposto dalla prof.ssa Tarantini , ma perché parlare di carcere a scuola? Da questa idea, accolta con entusiasmo dalla dirigente Tassinari, è stato successivamente aggiunto il percorso della solidarietà, del non giudizio, perché la scuola deve insegnare a non mettere ettichette e  a dare sempre una seconda possibilità, come avviene appunto nella piccola comunità di una istituzione scolastica.

 

 

Le osservazioni dei ragazzi alla visita al carcere

 

Prima di tutto, vorrei dire che la mia opinione ad oggi è cambiata.

Sarò sincera: il mio primo pensiero fu quello di considerare tutti quelli presenti nel carcere come delle persone maligne, che non meritavano di vivere e che non potevano avere una seconda possibilità, ecco ci tengo a precisare che dopo questa visita sono del tutto consapevole di aver completamente sbagliato.

Entrata nel carcere mi è subito “partita” un'ansia tremenda, quasi quasi avevo voglia di tornare indietro, ma dopo... tutto cambiò.

Ho ascoltato le parole dei carcerati, ho visto le loro lacrime, ho visto il dolore che provavano nel raccontare i propri reati, ho visto la paura di non essere accettati una volta usciti, ho visto le loro mani tremanti quando parlavano degli anni che dovevano ancora trascorrere all'interno del carcere e ho osservato il pentimento di ognuno.

Volevo rimanere lì, ad ascoltare le loro parole, ad ascoltare le loro voci e a parlare con loro.

Come ho detto a loro: non devono aver paura di non essere accettati dalla società perché è già un grande passo dichiarare le loro colpe e mettere a “nudo” le loro storie davanti a noi ragazzi.

La vita, secondo me, è fatta di sbagli (sia belli che brutti): c'è chi sbaglia più volte e c'è chi sbaglia una volta sola, ma tu hanno diritto ad una seconda possibilità.

Quindi se la società o le persone che la compongono decidono di non accettare queste persone, che ovviamente hanno sbagliato, non sono loro quelli sbagliati ma è la stessa società che non comprende la parola “CAMBIAMENTO”!  Serena

 

Il giorno 28 marzo 2019 le classi 3A, 3B, 3C e 3F si sono recate alla casa circondariale “Rocco d’Amato” dove hanno incontrato alcuni detenuti che hanno aderito al progetto. Ogni detenuto ha raccontato agli alunni la propria storia e trasmesso alcuni consigli sulla vita, appresi dai propri errori. A seguire, abbiamo avuto la possibilità di fare delle domande, più o meno personali, ai detenuti. Dalla loro voce, abbiamo imparato molte cose importanti, che sarebbero state impossibile apprendere sui banchi di scuola: non lasciarsi trasportare dalle cattive compagnie solo per essere considerati “fighi”, non lasciare che i pregiudizi offuschino le proprie scelte, accettare gli altri e aiutarli nel momento del bisogno e, soprattutto, non giudicare gli altri per il loro passato ma per ciò che hanno deciso di fare con il loro presente e futuro.                Adele

 

 

Per me la “gita” del carcere è stata molto bella e mi ha fatto capire tante cose. Ho ascoltato attentamente tutti i detenuti che raccontavano la propria storia e capisco che è difficile e secondo me parlavano con il cuore perché si capiva il loro sforzo per raccontarla a delle persone come noi, io all’inizio avevo un po’ di timore perché pensavo che in carcere non si potesse fare niente di quello che facciamo noi giornalmente ma invece non è così quando sono entrata ho scoperto che non è un posto BELLO però fai molte attività per riempire il tempo libero. Questa esperienza non la dimenticherò mai, mi ha fatto emozionare ed è stato un aprirsi con persone che non vivono la stessa vita che viviamo noi!     Chiara 

ED ORA....JU JITSU!!

Il Ju-jitsu, "Dolce Arte", è la più antica arte marziale giapponese di difesa personale a mani nude e veniva praticata in battaglia dai Samurai. Grazie alla preparazione e alla disponibilità del maestro Rudi Guizzardi, dell’Associazione CSR Ju Jitsu Itaia i bambini delle scuole Carducci si sono avvicinati con cedevolezza a questa interessante "disciplina".

COME LA PASSIONE PER IL CALCIO DIVENTA MEMORIA

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Il Guercino” di Cento hanno incontrato in Sala Rossa il giornalista sportivo bolognese Matteo Marani che ha raccontato con parole semplici e piene di passione ed umanità il suo incontro con l’allenatore ebreo Arpad Weisz che portò il Bologna allo scudetto per ben due volte.

Il giornalista ha raccontato ai ragazzi come tutto è iniziato per caso: doveva celebrare il centenario del Bologna come giornalista sportivo; negli ambienti sportivi, si raccontava delle glorie del passato della società sportiva, qualcuno ricordava vagamente di un allenatore fuori dagli schemi che aveva girato il mondo. Lo stesso Enzo Biagi scrive:” Si chiamava Arpad Weisz, era molto bravo, ma anche ebreo e chi sa come è finito”. Matteo decise che era suo compito rispondere a questa domanda.

Da qui la passione per il calcio diventa amore della verità, della ricerca, del senso civico: che fine ha fatto questo grande allenatore che ha abitato a Bologna, che aveva due figli in età scolare ed una moglie? Con caparbia, Matteo inizia la sua ricerca e racconta ai ragazzi ammutoliti la sua storia che si interseca con la storia di Arpad che, poco alla volta, non senza difficoltà, viene alla luce. E si aggiungono altre storie, piccole comparse senza le quali non sarebbe stato possibile arrivare alla verità: l’impiegata in pensione dell’Ufficio Scolastico che sapeva dove erano conservati i vecchi registri scolastici; il vicino di casa che aveva conservato le lettere ricevute dal compagno di giochi dell’infanzia mai più rivisto e improvvisamente più sentito, ma conservato sempre nel cuore; chi ha costruito un sito con il nome di tutti i deportati. Con metodo e costanza, Matteo arriva alla ricostruzione del peregrinare della famiglia Weisz fini all’arrivo ad Ausghwitz. Manca solo la moglie…poi un’intuizione. Non si chiamava Elena; le leggi di allora impedivano l’uso di nomi stranieri; il vero nome era Ilona e cosi l’ultimo tassello ha completato il puzzle: Ilona, Roberto e Clara vengono portati alle “docce” il 5 ottobre 1942. Ad Arpaid è riservata la stessa fine il 31 gennaio 1944.

 

A conclusione del suo racconto, Matteo Marani fa notare come la giornata della memoria riporti alla luce storie non tanto lontane da noi e come sia necessario dare una lettura vicina all’ordinario, alla vita di tutti i giorni: anche oggi, già dal piccolo, non bisogna chiudere gli occhi ma è necessario credere nella solidarietà e nel rispetto della diversità perché la diversità è una ricchezza.

FACCIAMO TOMBOLA - LABORATORIO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Nei lunedì del mese di gennaio la classe I A  Secondaria ha partecipato al progetto “Facciamo tombola”. Il progetto, svolto nelle ore della materia Cittadinanza e costituzione, è stato condotto da due collaboratori dell’associazione “Ferfilò”, Edoardo Presti e una ragazza macedone ospite della nostra città. Al progetto hanno collaborato molte scuole del territorio: l’obiettivo è creare una sorta di tombola di riflessione su numeri legati ai concetti di diritti umani e immigrazione. Raggiungere della nostra sensibilizzazione a temi così importanti non è stato semplice. Un’altra difficoltà è stata imparare l’uso di un programma informatico per produrre video. Ogni gruppo di lavoro ha dovuto, infatti, produrre un video di pochi minuti sui numeri che sono stati oggetto di riflessione. I numeri su cui abbiamo lavorato sono stati: 18, 13, 17, 15.

13: il 13 % della popolazione mondiale vive con meno di due dollari al giorno.

17: gli obbiettivi di sviluppo sostenibile.

15: è la percentuale di minori che sono arrivati in Italia nel 2018 non accompagnati dai genitori.

18: è la percentuale di divario nella paga del lavoro tra uomini e donne.

Non è stata semplice né la riflessione né la produzione dei video ma lavorare in gruppo ad un progetto così nuovo e importante è stato molto stimolante: i nostri prof. Beatrice Gallerani, Massimo Neri e Silvia Marchesini che ci hanno seguito in questo lavoro sono stati molto contenti di noi.

 

                                          I ragazzi della classe I A                                                                                                                

LA GIORNATA DELLA MEMORIA DELL'IC "IL GUERCINO"

L’istituto comprensivo “Il Guercino”, con il patrocinio del Comune di Cento, ha voluto ricordare la “Giornata della memoria” come tutti gli anni con un incontro presso la “Pandurera” raccontando tre storie completamente diverse ma con un finale comune: il campo di concentramento.

Partendo dalla lettura del libro del giornalista bolognese Matteo Marani che sarà ospite in Sala Zarri “Dallo scudetto ad Auschwitz” si è ricordata l’incredibile storia dell’allenatore  ebreo Arpad Weisz che portò il Bologna e l’Ambrosiana allo scudetto. Dalla gloria sportiva acclamata in un primo momento dallo stesso Mussolini, a seguito delle leggi razziali, Weisz fini i suoi giorni ad Auschwitz in camera a gas. Fu presto dimenticato e solo nel 2007 la sua storia venne condivisa grazie all’interesse e alle ricerche del giornalista Marani. Solo nel l 2009, su iniziativa del Comune di Bologna, è arrivata la prima commemorazione ufficiale a Weisz, con l'apposizione di una targa a lui dedicata sotto la torre di Maratona dello stadio Renato Dall'Ara; nel 2018 gli è stata ulteriormente intitolata la curva San Luca dell'impianto.  

Dopo un saluto dell’assessore Matteo Fortini, Beppe Baroni e Fabio Palma hanno letto alcuni brani del libro, intercalati dalla visione del video di Federico Buffa con grande commozione dei circa 500 alunni  dell’IC “Il Guercino” e dell’IC “Pascoli” di Cento presenti in sala.

La dirigente Anna Tassinari ha ricordato ai ragazzi l’importanza della memoria e di non pensare che la storia sia tanto lontana da loro: nella loro vita quotidiana di cittadini devono sempre essere vigili, anche a scuola, e portare avanti i valori del rispetto, della solidarietà e della tolleranza, “denunciando” chi ha atteggiamenti di prevaricazione o violenza nei confronti dei più deboli. Ha ricordato che “denunciare” non è “fare la spia” ma vivere nella legalità.

Lo stesso discorso è stato ripreso nella seconda parte della mattinata quando il dirigente Mauro Borsarini, in qualità di membro dell’ ANED,  ha raccontato, insieme ai ragazzi degli istituti superiori, i “Viaggi della Memoria”. Commovente è stato il messaggio del superstite Armando Gasiani che in un video messaggio ha salutato i ragazzi presenti (alcuni anni fa era sul palco della Pandurera a raccontare la sua storia insieme ad Adelmo Franceschini). Prigionieri politici con storie diverse, Gasiani e Franceschini  hanno vissuto l’esperienza dei campi, ma ne sono usciti vivi e hanno raccontato ai giovani la loro storia dando il proprio contributo per non dimenticare. Di Franceschini è stato proiettato un video ricordandolo con commozione e affetto, in quanto finchè ha potuto ha partecipato alla “Giornata della Memoria” dell’IC “Il Guercino”

 

Un ringraziamento particolare va alla docente Silvia Roversi che ha ideato questa giornata e che ogni anno si spende per accompagnare i ragazzi all’ “incontro con la memoria”.

UNA GIORNATA SULLA NEVE

GIORNATA SUGLI SCI IL 21 GENNAIO 2019

 

Un gruppo di alunni della scuola secondaria ha trascorso una bella giornata sugli sci al Corno delle Scale, l’unica stazione sciistica in provincia di Bologna, che si sviluppa tra i monti Corno alle Scae, Cornaccio e Cupolin. Qui si allenava Alberto Tomba e oggi qui si sono allenati i nostri ragazzi, Dopo due ore di lezione di sci con i maestri, i ragazzi si sono cimentati in gare sciistiche, per poi riposarsi nella malga e gustare un bel pranzo. Una bella esperienza da ripetere, grazie all’impegno del prof. Zanni e alla pazienza della prof.ssa Bregoli e del prof. Casolari.

PON COMPETENZE DI BASE PROCEDE ALLE "CARDUCCI"

I piccoli scienziati hanno effettuato una ricerca nel laboratorio informatico su:bioindicatori, licheni, bagolaro e hanno scritto su schede gli esiti della loro ricerca. Successivamente, dopo un'introduzione con video ed immagini, hanno presentato l'uso del retino per il conteggio dei licheni presenti nel viale antistante la scuola poi sono tornati in laboratorio per il conteggio. I ragazzi hanno anche "costruito" la loro aula didattica all'aperto facendo grandi pulizie ecologiche e costruendo quattro bellissimi contenitori con ciclamini e sedum. Hanno così abbellito il loro giardino!

Marina Tinti

MARATONA DI LETTURA ALLE "CARDUCCI"

Mercoledì 24 ottobre, nell’ambito della Settimana della Lettura, tutte le classi della scuola Carducci hanno aderito all’iniziativa “LIBRIAMOCI. Giornata di lettura nelle scuole” avvicendandosi in una Maratona di Lettura lunga 8 ore, che ha coinvolto anche genitori e nonni in qualità di pubblico davvero folto e partecipe.

Al mattino, le Terze con “I libri del cuore” e le Quarte con “Testi e filastrocche scelti da bambine e bambini” hanno dato il via all’apprezzatissima manifestazione tenutasi nella fiorita AULA DIDATTICA ALL’APERTO, seguiti poi, nel pomeriggio (dopo la doverosa pausa pranzo) dalle Seconde con “Pianeta Rodari, un mondo per piccoli e grandi lettori” e dalle Quinte che hanno letto racconti tratti da “Scuola Foresta” di S. Bordiglioni e “Storie della Storia del Mondo”. Ovviamente le Prime, ancora all’inizio del loro percorso di apprendimento della lettura, hanno assistito nel ruolo di ascoltatori/ascoltatrici.

Tutti  super  bravissimi  alunni  ed  alunne che, microfono in  mano, hanno letto con grande emozione il loro brano dimostrando  quanto  la  lettura sia  strumento di comunicazione  potente  e  vibrante  come  pochi.

Al termine della Maratona, tra applausi e complimenti, a lettrici e lettori è stata consegnata la Carta Fondamentale dei DIRITTI DEL LETTORE per Libera Scelta, tratti da “Come un romanzo “ di Daniel Pennac.

“La lettura” diceva Gianni Rodari “è quel sesto senso che va piantato, innaffiato, curato. I libri sono semi: alimentano la mente, accrescono l’intelligenza, la creatività, come il cibo irrobustisce le ossa, i muscoli …” e noi, che vogliamo crescere intelligenti e creativi, leggiamo, leggiamo,      leggiamooo!

 

( Monica  Ravasini )

SI RCOMINCIA!!  CON LE STEM..IO CONTO!! LABORATORI DAL 3 AL 15 SETTEMBRE 2018

L'istituto comprensivo “Il Guercino” di Cento ha concluso la prima parte  del laboratorio estivo STEM acronimo inglese per scienze, matematica, coding e informatica rivolto  alle bambine e ai bambini con lo scopo di dimostrare il superamento dello stereotipo che vuole affidare le discipline scientifiche ai bambini e le discipline umanistiche alle bambine. Il progetto, finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità,  dal titolo “Con le STEM, io CONTO!!”   consiste in due moduli di 40 ore, uno per i bambini dai 9 agli 11 anni e l’altro per i ragazzi di 12-13 anni. Hanno partecipato 70 alunne e alunni, guidati dalle maestre Silvia Roversi e Marina Tinti, dal prof. Massimo Neri e dalle esperte Valentina  Fipertani e Erika Piccoli . Ha ideato il progetto la dirigente Anna Tassinari.

Per la parte di matematica e di scienze, è stato approntato il laboratorio “Sentiero profumato” che si è svolto presso la scuola Carducci e presso il Giardino Botanico di Torrespada del comune di Cento, gestito, per la parte di educazione ambientale, dall'associazione L'Altra Prospettiva a.s.d..

Sono state messe a dimora piantine aromatiche all'interno del Giardino Botanico di Torrespada per incrementare e rendere più solida la rete trofica del territorio, per favorire la biodiversità e rendere piacevole la fruizione dell' area da parte dei cittadini.

Il fulcro del laboratorio è di promuovere un coinvolgimento affettivo e partecipato dei bambini e dei ragazzi nei confronti della natura e del rispetto dell'ambiente in cui vivono. Il modulo di coding invece ha visto la partecipazione della Cooperativa Open Group  con la costruzione di un videogioco didattico-educativo destinato ai coetanei ed elaborato su contenuti disciplinari affrontati durante gli anni precedenti con particolare riferimento alle materie matematico-scientifiche, attraverso attività ludiche introduttive ai concetti base del coding quali: istruzione, sequenza, ripetizione, ripetizione condizionata e debugging; attività unplugged; ambienti di programmazione online Code.org e Scratch.L' artefatto è stato condiviso sul canale YouTube di ABC Digitale (Open Group).

Per quanto riguarda il modulo della scuola secondaria è stato approfondito il controller Arduino e i codici di programmazione S4A (Scratch 4 Arduino) per la creazione di progetti e sistemi personalizzati con sensori e accessori speciali. Sono stati programmati alcuni semplici codici con Scratch per desktop ed è stato affrontato il disegno tridimensionale a pc legato alla stampa 3D di oggetti semplici.

 

Il progetto verrà replicato nel settembre 2019. La partecipazione degli alunni è stata notevole

FORMAZIONE ETWINNING ALL’ISTITUTO “IL GUERCINO”

Il giorno 19 settembre, presso il nostro Istituto si è tenuto un corso di formazione e disseminazione, rivolto a tutti i docenti, per illustrare la piattaforma  eTwinning. Sono state date informazioni relative al nuovo titolo ricevuto dal nostro Istituto, ovvero “SCUOLA ETWINNING” e si sono date informazioni generali su eTwinning: cos’è, come funziona, chi può iscriversi, come avviare dei progetti, fare formazione o condividere buone pratiche. Inoltre, sono state illustrate le modalità di registrazione alla piattaforma, ed anche al sito di eTwinning Emilia Romagna. In quell’occasione, alcuni docenti si sono registrati ed hanno cominciato a muovere i primi passi nella “comunità degli etwinners”. L’anno scolastico è iniziato con entusiasmo e con la soddisfazione per il riconoscimento dei Certificati di Qualità Nazionale eTwinning per i progetti dello scorso anno. Tutto questo grazie alla motivazione e alla passione che la prof.ssa Fogli riesce a trasmettere a colleghi e sudenti.

ORGANIZZAZIONE ORARIA ANNO SCOLASTICO 2018 - 19

“CARDUCCI”

 

 

CLASSE

ORARIO

GIORNO

I E   I F

8.20 – 12.40

LUNEDI, MERCOLEDI,VENERDI

 

8.20 – 16.20

MARTEDI, GIOVEDI

 

 

 

I C

8.20 – 16.20

CLASSE FUNZIONANTE A TEMPO PIENO – TUTTI I GIORNI

II E  II F

8.20 – 12.40

MARTEDI, GIOVEDI, VENERDI

 

8.20 – 16.20

LUNEDI, MERCOLEDI

 

 

 

III E   III F

8.20 – 12.40

MARTEDI, GIOVEDI, VENERDI

 

8.20 – 16.20

LUNEDI, MERCOLEDI

 

 

 

 

 

 

IV E  IV F

8.20 – 12.40

LUNEDI, MERCOLEDI,VENERDI

 

8.20 – 16.20

MARTEDI, GIOVEDI

 

 

 

V E  V F

8.20 – 12.40

MARTEDI, GIOVEDI, VENERDI

 

8.20 – 16.20

LUNEDI, MERCOLEDI

 

 

 

“IL GUERCINO” PRIMARIA

 

 

TUTTE LE CLASSI

8.20 – 16.20

DA LUNEDI A VENERDI’

 

 

 

 

 

 

“IL GUERCINO” SECONDARIA

8.10 – 13.10

TEMPO NORMALE

TUTTI I GIORNI, SABATO INCL.

 

 

 

TEMPO PROLUNGATO I F II F III F – III D

8.10 – 13.10

TUTTI I GIORNI, SABATO A CASA

 

13.10 – 14.00

PAUSA PRANZO - MENSA

 

14.00 – 16.00

LUNEDI’, MARTEDI’, MERCOLEDI’, GIOVEDI’

 

 

 

SCUOLA INFANZIA “ALIGHIERI

SCUOLA INFANZIA “PACINOTTI”

8.00 – 16.30

DA LUNEDI’ A VENERDI’

 

 

PRIVACY - informative e incarichi ex art.13 Dlgs 196/2003 e Reg.Eu 2016/679

Si comunica che sul sito della Scuola, nella sezione “Privacy”, è stata pubblicata la documentazione in oggetto, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Europeo n.679/2016. 

 

Si ricorda che gli obblighi di pubblicazione della documentazione sopra citata, aventi effetto di pubblicità legale, si intendono assolti con la pubblicazione, da parte di questa amministrazione, nel proprio sito informatico, nella sezione dedicata 'Privacy'.

UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DALL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

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