IL GUERCINO

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Scuola Secondaria "Il Guercino" 2014-15 bis

I LABORATORI DEL FARE

Nel mese di luglio 2015 sono stati realizzati laboratori del fare con gruppi misti di alunni della scuola secondaria e primaria. Durante queste attività, sono stati realizzati dei pannelli colorati che verranno utilizzati come separatori per attività didattiche.

L' ESTATE DEL PROGETTO INTERCULTURA

All' Istituto Comprensivo "Il Guercino" le attività non sono certamente andate in vacanze il 6 giugno! Un gruppo nutrito di bambini e ragazzi delle scuole primaria e secondaria infatti ha continuato a frequentare la propria scuola nei mesi di giugno e luglio, partecipando alle attività estive  che, per la prima volta, dalla nascita dell' Istituto Comprensivo, si sono realizzate al termine delle lezioni scolastiche.

Tali attività, rientranti nel progetto Intercultura della scuola, si sono articolate in sei incontri e hanno avuto, come punto di forza, proprio il... MULTI:

multi- CULTURALITÀ: i gruppi erano formati da alunni italofoni e non italofoni, di origine pachistana, cinese, indiana, albanese, marocchina,...;

multi- ETÀ: si sono incontrati alunni di diverse età: il gruppo Rosso era formato da bambini di prima, seconda e terza classe della scuola primaria; il gruppo Verde da quelli di quarta e quinta primaria e il gruppo Blu dai ragazzi di quinta primaria e prima e seconda della secondaria;

multi- ATTIVITÀ: le attività proposte sono state sia di tipo linguistico, con un approfondimento della conoscenza della lingua italiana, che di tipo laboratoriale, con la realizzazione di manufatti in cartapesta;

multi- DOCENTI: ogni gruppo è stato guidato da  una maestra della scuola primaria o da un insegnante della secondaria che hanno visto come "erano" e come "diventano" i loro studenti! Le attività di laboratorio  artistico sono state invece coordinate dalla prof.ssa Caterina Ghisellini.

Insomma, una vera cooperazione da tanti punti di vista, che ha portato al raggiungimento di importanti obiettivi:

·                     migliorare la conoscenza e l'uso della lingua italiana;

·                     far interagire bambini e ragazzi attraverso lo stare insieme, la condivisione di un progetto, la valorizzazione delle lingue e degli idiomi;

·                     creare spazi dedicati allo scambio, al confronto e all'incontro tra diversità individuali e culturali;

·                     realizzare attività nelle quali alunni e docenti dei diversi ordini di scuola hanno potuto interagire.

Con le foto seguenti si può seguire il lavoro di ogni gruppo.

Il Gruppo Rosso (1°-2°- 3° primaria), guidato da Marina Tinti e Silvia Marchesini, ha realizzato il proprio Alfabeto delle Emozioni, un dialogo tra situazioni, colori, espressioni che accomunano tutti gli esseri viventi. Dal punto di vista laboratoriale, i bimbi si sono divertiti a progettare, e poi a realizzare, un simpatico burattino in cartapesta e sfoffa,... un amico da portare in vacanza!

 

Il Gruppo Verde ( 4°-5° primaria), con Maria Pellecchia ed Eleonora Melloni, si è ispirato alla lettura  del  racconto  “ La scatola  dei  ricordi ”  di  Tina  Panetta (ilmiolibro.it), per  "giocare" con la lingua italiana e realizzare una  scatola personalizzata con la cartapesta per  la  raccolta  di  oggetti  significativi  ed  evocativi che ripercorrono la loro storia personale.

 

Il Gruppo Blu (5° primaria- 1° e 2° secondaria), seguiti da Vanessa Rossetti e Massimo Neri, si è divertito "sporcandosi le mani" per realizzare dei vivaci pannelli in legno che troverete negli atri dell' Istituto. Queste opere vi parleranno di matematica, di storia, di Paesi come Pakistan, Spagna e Cina, oltre che di cinema e di storia dell'universo. A conclusione dei laboratori, gli alunni hanno potuto portare a casa un proprio prodotto in ricordo di questa ricca esperienza. I pannelli invece decoreranno l’atrio della scuola.

 

Con l'auspicio di poter ripetere questa interessante esperienza anche l'anno prossimo, si ringraziano i colleghi che hanno realizzato le attività e la docente di artistica prof. Caterina Ghisellini che ha seguito la realizzazione degli oggetti in cartapesta.

BUONE VACANZE!!!(prof. Silvia Marchesini, coordinatrice del progetto)

 

NEL CUORE DEL TEMPO 


A distanza di tre anni dalla drammatica esperienza del terremoto che ha ripetutamente colpito Cento e la pianura emiliana nella primavera del 2012, si avverte ancora molto forte l'esigenza concreta e fondamentale di ripartire dalla realtà territoriale.     Per questo è stato proposto agli studenti dell'Istituto Comprensivo n. 1 “Il Guercino” di Cento, ubicato nel centro storico , (in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e con il sostegno economico di Unicredit) un percorso per riscoprire la storia di Cento attraverso parole ed immagini, valorizzando il contesto sociale, culturale, architettonico del territorio .

Il racconto della memoria e l'immagine sono stati, concretamente, i filoni attraverso i quali si è sviluppato il percorso, dando spazio alle competenze su più campi del “sapere” e del “saper essere” e del “saper fare”.

            I testi, le cronache, le biografie e le fotografie del territorio fatte dagli alunni, sono state elaborate e riorganizzate attraverso un’attività interdisciplinare condotta dai docenti di lettere, arte. Ogni classe poi si è concentrata in modo particolare su un aspetto della tematica: studio e conoscenza delle fonti, delle cronache e del folklore locale; biografie di illustri personaggi centesi raccontate attraverso la toponomastica e le epigrafi, elaborazione poetica e grafica delle sensazioni e delle immagini che la città dona ai suoi abitant Il risultato di questo progetto  è il  volume  “Nel cuore del tempo” costruito con molteplici metodi di lavoro, nel tentativo di proporre ed integrare il maggior numero possibile di conoscenze ed abilità degli alunni e per fare in modo che l'incontro con la memoria diventasse stimolante. L'uso massiccio delle moderne tecnologie informatiche e digitali (LIM, computer, tablet, macchina fotografica, programmi di videoscrittura e di grafica) ha permesso una condivisione quasi istantanea degli elaborati prodotti e ha favorito l'organicità del progetto.

A conclusione del progetto la pubblicazione testimonia ancora una volta la tenacia di un territorio che, seppur colpito nelle fondamenta delle sue architetture, ha saputo rimanere ben saldo nella condivisione dei valori fondamentali della storia e della tradizione.

UNA LUNGA CALDA GIORNATA ALL'EXPO DI MILANO

Oggi, 16 luglio 2015, una rappresentanza di studenti delle classi terze della scuola secondaria “Il Guercino” che hanno appena concluso gli esami di licenza con soddisfacenti risultati, ha partecipato ad un’uscita didattica in visita all’Expo a Milano. L’iniziativa, ideata dal prof. Neri, ha reso possibile l’incontro con paesi lontani attraverso la visita dei numerosi ed interessanti padiglioni. Particolarmente apprezzati sono stati i padiglioni del Giappone, del Kasakistan, del Qatar e del Brasile. Ogni padiglione, per i popoli più lontani, presenta la storia di terre apparentemente irraggiungibili per poi offrire un approfondimento dei cibi tipici e delle nuove tecniche di coltivazione. Particolarmente interessante è la creatività  che ogni nazione ha dimostrato presentando brevi show originali ed unici che hanno entusiasmato i nostri ragazzi permettendo loro di incrementare le proprie conoscenze di popoli spesso conosciuti attraverso stereotipi.  D’obbligo è stata la tappa nel padiglione della Slovenia dove ad ottobre andranno gli alunni delle classi seconde.

 

Abbiamo resistito alla calura e alla stanchezza fino alla chiusura della giornata, assistendo allo spettacolo finale dell’Albero della Vita, insieme di luci, giochi d’acqua e colori al ritmo di coinvolgenti sottofondi musicali. Un’esperienza indimenticabile che i pro. Neri, Mosca e Gallerani B, hanno regalato ai loro studenti con un augurio di buon proseguimento nei loro studi futuri. (Anna Tassinari)

 

1 - L'albero della vita

2 - Kazakistan - la nostra storia narrata con giochi di sabbia

3 -  Kuwait - simulazione di una tempesta nel deserto: cosa può fare l'acqua

4 - Italia - giochi di specchi

 

EXPO DAL PUNTO DI VISTA DEL DOCENTE


“La scuola va a EXPO d'estate!”

Giovedì 16 luglio scorso una rappresentanza di ragazzi del nostro istituto ha partecipato all'uscita didattica  all'Esposizione Universale di Rho Milano EXPO 2015, accompagnati dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Anna Tassinari e dai docenti Beatrice Gallerani, Marco Mosca e Massimo Neri.

Expo è un evento planetario, un'occasione più unica che rara di incontro fra le diverse culture; anche il tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, legato all'alimentazione e allo sfruttamento del nostro pianeta è davvero interessante, in particolare pensando al futuro dei nostri ragazzi, i veri protagonisti del mondo di domani che questa esposizione vuole programmare e immaginare, a partire dalla “Carta di Milano”. Questa edizione è quella con il maggior numero di nazioni partecipanti mai avvenuta prima, ed è stato possibile osservare da vicino anche il meglio delle abilità tecniche, artistiche e architettoniche dei 5 continenti. È stata un'esperienza unica, davvero molto apprezzata dai nostri ragazzi, nonostante il gran caldo; un'esperienza che conferma la nostra scuola come attenta e aperta alla progettualità che tiene sempre al centro i ragazzi e i loro interessi.

Siamo partiti alle ore 6:00 da Cento, per essere puntuali all'apertura dei cancelli a Milano alle ore 10:00. tutti insieme abbiamo visitato per primo il Padiglione del Giappone, per poi visitare via via i Padiglioni di Italia, Marocco, Qatar, Kuwait, Israele, Austria, Slovenia, Svizzera, Francia, Emirati Arabi Uniti, Angola, Kazakihstan e Brasile, per concludere la nostra visita alle 22:00 con lo spettacolo di luci e fontane all'albero della Vita.

L'emozione ha pervaso talmente tanto i ragazzi che anche tutto il viaggio di ritorno è stato occasione di festa e di “chiacchiere da gita”, anche se siamo arrivati a Cento dopo le 2:00 di notte.

Un grazie speciale alla Dirigente che ha creduto fino in fondo in questo progetto, sostenendolo a tal punto da parteciparvi in prima persona. Prof. Massimo Neri Nelle foto: Albero della Vita, Brasile e Israele.

 

L'ORTO A SCUOLA “Laboratorio ORTO, classe 3A”

Una bellissima esperienza per una classe della nostra scuola, iniziata poco dopo Pasqua, e ancora di fatto in essere durante questa estate. Grazie al fattivo e fondamentale aiuto e contributo dell'impresa di giardinaggio “GIARDINI E DINTORNI” di Cristofori Claudio che a titolo completamente gratuito si è speso per preparare un'area del nostro giardino con una previa stesura di disseccante e i successivi fornitura e posizionamento di terreno fertile, di assi di contenimento, oltre che di mattonelle in grigliato di cemento per il camminamento interno, a partire da metà aprile i ragazzi hanno selezionato le sementi donate dal Gruppo OVS, ritirate presso il negozio di Cento, mettendole a dimora, ciascuno per una propria area definita, anche per gruppi.

Quasi quotidianamente poi i ragazzi, all'uscita dalle lezioni mattutine o nei pomeriggi di laboratorio dedicati, hanno annaffiato con secchi questo  nostro orto, con notevole allegria e qualche piccolo “incidente idrico” (qualche gavettone, per esplicitare il linguaggio). Hanno così visto nascere e crescere le varie piante da loro seminate. Successivamente abbiamo predisposto una sorta di “impianto a goccia” per facilitare l'irrigazione e soprattutto per non sprecare acqua inutilmente. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, con zucchine, insalata verde e insalata variegata che anche i nostri studenti hanno potuto portare a casa e gustare in famiglia. Tra le varie sementi offerte da OVS, i ragazzi hanno scelto e selezionato in particolare fagioli nani, piselli nani, prezzemolo, cetriolini e soprattutto girasoli che ora campeggiano maestosi nell'orto, alti anche più di 3 metri. Un grazie sincero a “GIARDINI E DINTORNI” di Cristofori Claudio che ci ha fornito materiale e mano d'opera gratuitamente, così da permetterci di realizzare questo progetto anche in futuro e al progetto OVS per le sementi. Prof. Massimo Neri.

PICCOLI GRANDI AUTORI IN ERBA

PICCOLI GRANDI AUTORI IN ERBA PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO 1 “IL GUERCINO” DI CENTO

Concorso  Ceas Casa Monti, 30 maggio 2015, Alfonsine (Ravenna) (nella foto, la premiazione)

L’associazione Casa Natale del Poeta Vincenzo Monti e il Centro Visite della Riserva Naturale di Alfonsine hanno proposto la 6° edizione del concorso “La Bellezza dell’Universo”. La  nostra alunna IRIS CRISTOFORI, frequentante la classe 2B della Scuola Secondaria ha vinto il primo premio per la sezione Poesia, categoria Scuola Secondaria di I e II grado

A Iris vanno i nostri complimenti e l’augurio che possa coltivare la sua passione per la poesia anche in futuro.

Questa la  poesia vincente :

   "RISVEGLIO"

Nell'imprevedibile giostra degli eventi

resto immobile

cullata dalle dolci parole

 del vento..

e osservo.

Tutto è poesia,

la goccia sul petalo,

preziosa rugiada

del mattino,

un pensiero felice.

Natura è rifugio,

specchio dell'anima,

il ricordo

di un momento perduto

nel fruscio del passato.

 

Per la sezione Narrativa invece si è distinto ALESSANDRO LODI, della classe 3 B della scuola secondaria “Il Guercino”, che con il racconto “Il Leone” ha vinto il concorso nazionale di narrativa “SCRITTORI DOMANI – Raccontiamoci una storia” indetto  dall’Associazione La Guglia e dalla Casa Editrice Raffaello. La premiazione avverà il 27 giugno 2015 ad Agugliano (Ancona). Anche ad Alessandro vanno i nostri complimenti e l’augurio di coltivare questa importante competenza.

Ecco il suo racconto:

racconto - il leone-.pdf
Documento Adobe Acrobat 129.2 KB

EDUCAZIONE AL RITMO ED INTERCULTURA "EN PLEIN AIR" PER LA SCUOLA SECONDARIA



Non erano tuoni quelli che echeggiavano in Via Alighieri sabato 30 maggio 2015, ma le esercitazioni al ritmo "en plein air" di alcune classi della scuola secondaria "Il Guercino". Guidati da Soura Khata, musicista della Guinea, i ragazzi hanno potuto avvicinarsi ad una cultura musicale lontana per apprezzarne i ritmi e le potenzialità. E' stato facile percepire come la musica, l'arte possano avvicinare culture diverse, espressione di una unicità dell'essere umano. E' stato un momento molto intenso, vissuto con entusiasmo e allegria dai ragazzi presenti e...dai loro insegnanti! Forse...i vicini sono stati meno contenti!!

Clicca sulla foto per vedere il video realizzato dalla professoressa Ventimiglia con la classe 2A .

"LA LEGALITA' SI COSTRUISCE INSIEME"

“La legalità si costruisce insieme” – grande incontro stamattina 28 maggio 2015 presso la scuola secondaria “Il Guercino”  con un ospite speciale, Gianni Maddaloni, campione di judo che ha messo la propria esperienza sportiva a servizio dei giovani e della legalità, come testimoniato dalla scritta della sua maglietta. Maddaloni ha fondato il centro sportivo che porta il suo nome e che è diventato esempio di civiltà nel cuore di Scampia dove la palestra è diventata un luogo di educazione e formazione per i giovani.

Maestro di judo di fama internazionale dal 1980, Maddaloni è padre e allenatore del campione olimpionico Pino Maddaloni. Nell’incontro con i ragazzi, si è fatto portavoce dell’importanza di essere padroni del proprio presente, di dedicare la propria vita allo studio e all’impegno nel fare della legalità la prima via da seguire per vincere la violenza e il supruso. Nel suo centro sportivo, Maddaloni promuove la pratica sportiva tra i giovani a rischio di dispersione nel difficile contesto di Scampia dove la sana pratica sportiva  che insegna il rispetto delle regole può fare la differenza per giovani che sono circondati dalla illegalità e dalla prevaricazione. Nel corso della mattinata è stata apprezzata la presenza del vice siindaco Massimo Manderioli che è fermato per un saluto e una riflessione sull’importanza di esserci per il proprio territorio.

Si ringrazia la prof.ssa Nedda Po Alberghini e l’Associazione Onlus “Le case degli angeli di Daniele” che ci hanno permesso questo incontro inserito nel progetto “Cittadinanza e Costituzione” che il nostro istituto ha proposto per tutto questo anno scolastico.

Il percorso è continuato nel pomeriggio con un incontro aperto al pubblico alla presenza delle forze dell’ordine e con la guida della giornalista sportiva Laura Guerra.

BIBLIOTECA VIVENTE - LA CAMPAGNA DI RUSSIA

Agli appuntamenti con la storia non si può mancare, ed oggi,  per la scuola secondaria dell’ IC1 “Il Guercino” di Cento, è stato proprio uno di quei giorni.  Diotalevio Leonelli 94 anni, reduce dalla campagna di Russia e membro del corpo degli alpini era l’ospite tanto atteso da una platea di studenti delle classi terze del nostro Istituto e di una classe dell’Istituto Comprensivo n. 3 di Renazzo, che hanno avuto il privilegio di ascoltare dalla viva voce della storia, quella che è stata senza dubbio una delle più tristi pagine della seconda guerra mondiale. La ritirata dal fronte russo del 1943 ha segnato profondamente l’Italia e i molti ragazzi poco più che ventenni che loro malgrado hanno dovuto prender parte ad un conflitto di cui ignoravano tutto. L’incontro, organizzato dalla Dirigente dell’Istituto Anna Tassinari grazie alla collaborazione e alla proposta di Glauco Maini, ha portato a scuola non solo Diotalevio Leonelli, ma anche una delegazione degli alpini di Cento molto attivi sul territorio. La storia di questo nonno d’Italia, “fortunato, ma orfano dei tanti compagni caduti” – come lui stesso si è definito più volte – è raccolta in un libro autobiografico che Diotalevio Leonelli ha scritto con il nipote Massimo Toschi, intitolato “L’alpino dalle sette vite sul fronte russo”. In questo testo dalla prosa semplice, ma coinvolgente,  l’autore racconta dei tristi giorni che tanto profondamente hanno segnato la sua vita: parlando del dolore per le perdite dei compagni, della assoluta mancanza di mezzi adatti ad affrontare la steppa, per un corpo militare che sarebbe stato più utile nel Caucaso e non nella steppa, della ottusità dei comandi di fronte alle segnalazioni della “catastrofe a cui stavano spingendo tutti quei giovani”, della disperazione per la scarsità di cibo e del freddo “un freddo inimmaginabile che arrivava fino a meno 45°” e dell’inevitabile congelamento degli arti che colpì molti. La lucidità e la precisione con cui Diotalevio Leonelli ha oggi parlato di quei fatti, così lontani nel tempo, ma ancora così brucianti e dolorosi nella sua memoria sono il punto di partenza che conduce – come lui stesso afferma – “al ripudio totale della guerra, che non porta con sé nulla di buono, se non moltissimi morti”. La storia della scrittura di questo libro inizia quando Diotalevio chiede a suo nipote di fargli un regalo e di aiutarlo a scrivere “il suo libro”; oggi il regalo che noi possiamo fare a lui è quello di diventarne custodi e di portare avanti la sua memoria.

Prof.ssa Russo Grazia 

Grazie al resoconto della mattinata redatto dalla prof.ssa Russo, anche la stampa ha dato rilievo a questo importante evento.

 E su Area Centese: http://www.areacentese.com/?p=10070