IL GUERCINO

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Scuola Secondaria bis A.S. 2015-16

UN ALTRO SUCCESSO PER LA SCUOLA SECONDARIA "IL GUERCINO"

Una vittoria contro le ingiustizie sui ragazzi: ridiamo ai ragazzi del mondo i loro diritti!

L’istituto Comprensivo “Il Guercino” ha partecipato al concorso nazionale “Il silenzio è dolo” patrocinato da Enti Locali, tra cui il Comune di Cento, Regioni ed Uffici Scolastici per la formazione civile contro le mafie. Il concorso era diretto a promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile portando gli alunni a riflettere su esempi importanti e si potevano scegliere vari settori. Spronati dalla dirigente Anna Tassinari, abbiamo scelto: “Il silenzio è dolo: noi denunciamo le ingiustizie sui ragazzi- fotografiamo il coraggio”. Il testimonial di questo settore era Malala Yousafzai, la ragazza pakistana premio Nobel 2014 , impegnata nella lotta per i diritti civili delle donne contro l’estremismo islamico dei talebani. Come previsto dal bando del concorso, uno spazio della scuola sarà dedicato a questa coraggiosa ragazza con una cerimonia che effettueremo alla riapertura del prossimo anno scolastico. Il concorso prevedeva una classifica in base agli accessi tramite la pagina Facebook appositamente dedicata al concorso e una convalida da parte di una giuria tecnica. Questa la classifica:

Il silenzio è dolo: Fotografiamo il coraggio" :SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

1° CLASSIFICATO: Istituto comprensivo 1 “Guercino”, Cento (FE) Foto 76;

2° CLASSIFICATO: Istituto comprensivo “Nardi”, Porto San Giorgio (FM) Foto 17;

3° CLASSIFICATO: Istituto comprensivo “Angioletti”, Torre del Greco (NA) Foto 53.

 

Come hanno interpretato i ragazzi de “Il Guercino” questa importante riflessione sulla legalità, sul rispetto dei diritti civili e del diritto allo studio?  Guidata dalle prof.sse Garuti e Russo, la classe 2^F a tempo prolungato dell’Istituto Comprensivo 1 “Guercino” di Cento (FE) ha interpretato , attraverso 3 tableaux  vivants,  alcune delle più importanti opere pittoriche dei secoli scorsi legandoli alla vicenda di Malala Yousafzai. La storia di questa piccola grande donna premio Nobel per la Pace nel 2014, ha appassionato questi giovani lettori:  una sua frase, divenuta icona di un’idea di rivoluzione semplice e travolgente: “Prendete i vostri libri e le vostre penne, sono la vostra arma più potente. Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo”. Abbiamo quindi deciso di far rivivere la “Libertà che guida il popolo” di Delacroix realizzato nel 1830, trasformandolo nel tableau vivant che abbiamo chiamato “L’istruzione che guida il popolo” e che lo guida verso la salvezza da una condizione di paura e ignoranza, verso la libertà dalla subordinazione della donna in alcune aree del mondo, verso un futuro di speranza e di crescita per tutti gli uomini e le donne di domani, che guidati dalla luce dei libri, delle penne e di tutti coloro che con impegno, determinazione e coraggio porteranno avanti un progetto di istruzione nonostante le difficoltà e i pericoli, riusciranno a costruire un futuro migliore per ciascuno di noi. Il secondo tableau vivant parte da un’altra delle frasi di Malala: “Non sarò ridotta al silenzio dai talebani. Quando mi hanno sparata la paura è morta così come l’essere senza speranza” che ci ha portato a pensare ad una celebre opera di Munch: “L’urlo”, realizzato in più versioni a partire dal 1893. L’opera, che porta con sé tutta la carica di angoscia e di smarrimento che può colpire la società, è stata la nostra chiave di lettura per analizzare la storia di un popolo che deve rinunciare all’istruzione e che si troverà ad essere smarrito, impoverito, disumano, esattamente come le forme dei volti di ragazzi che deformandosi perdono la naturalezza che gli è propria e si presentano ossuti, terrorizzati, disorientati. Il nostro “Urlo per dire basta” si presenta su uno sfondo dove anche i colori sembrano schegge impazzite: il rosso del sangue che si mescola al verde, al blu, al bianco e che generano insieme colori nuovi, per uno sfondo caotico e complesso in cui le linee si perdono, si avvolgono e si sovrappongono, simbolo di un caos che risucchia come una voragine dentro di sé chi abbandona la speranza e si adagia nella rassegnazione di una vita di rinunce. Infine il terzo tableau vivant in cui i ragazzi rappresentano il detto “Non vedo, non sento, non parlo” fonde in sé più elementi del pensiero di Malala, da un lato l’importanza di ciascun organo del nostro corpo su cui lei stessa ci invita a riflettere quando afferma che: “Non ci si rende conto di quanto potere ci sia in ciascuno degli organi del nostro corpo finché non ne perdiamo uno” esattamente come è successo a lei con la perdita dell’udito dall’orecchio sinistro e a questo aspetto abbiamo legato il discorso che ha tenuto quando le è stato attribuito il premio Nobel, quale messaggio universale ed eterno di speranza, verso un futuro migliore che sia il più lontano possibile da mutilazioni non solo fisiche e che colpiscono tutti coloro che si arrendono ad una realtà di ignoranza imposta con le armi: “Diamo inizio a questa fine. Che finisca con noi. Costruiamo un futuro migliore proprio qui, proprio ora”.

 

 

Vedi  http://www.avvisopubblico.it/home/il-silenzio-e-dolo-siamo-litalia-che-sceglie-il-coraggio-le-scuole-vincitrici-del-concorso/

e-Twinning project: WOULD YOU LIKE TO BE MY FRIEND?

Si è concluso il progetto e-Twinning tra gli alunni della classe 1D ed i loro coetanei del Liceul Teoretic di Murfatlar in Romania. Il progetto, dal titolo “WOULD YOU LIKE TO BE MY FRIEND?”, è durato tutto l’anno scolastico, ed ha avuto come obiettivo principale la conoscenza di studenti di un’altra nazione europea, con un approfondimento delle loro abitudini, hobbies e attività scolastiche. I ragazzi hanno comunicato in lingua inglese, migliorando la competenza nella comunicazione in lingua straniera. Hanno inoltre prodotto dei materiali che sono stati caricati sulla piattaforma e-Twinning e che hanno dato loro l’occasione di ampliare le competenze digitali, nonché le competenze sociali e civiche, così come la consapevolezza ed espressione culturali. A termine del progetto, gli alunni della 1D hanno realizzato un video sulle attività sportive e ricreative che svolgono nel tempo libero, girando alcune scene anche nei centri sportivi locali, come la piscina comunale o il parco “Percorso Vita”.

 

Prof.ss Susanna Fogli

QUANDO SCUOLA E ASSOCIAZIONISMO SI INCONTRANO...GARA DI SOLIDARIETA'

A conclusione delle attività pomeridiane del tempo prolungato, la classe II F ha concluso il proprio percorso  con una bellissima gara di solidarietà. La classe infatti ha vinto ex equo il primo premio al Concorso Internazionale “Castello di Duino” (Trieste) con una composizione di poesie inedite che ci ha arricchito dei complimenti anche del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott. Versari.  Il bando del concorso prevedeva la divisione del premio con un’associazione del territorio per evidenziare il tema della solidarietà e cosi i ragazzi hanno scelto “Coccinella Gialla”. Dopo la consegna del premio, i ragazzi hanno deciso di devolvere l’intera cifra a “Coccinella Gialla”, dimostrando grande sensibilità e senso civico. Eccoci cosi all’incontro del 31 maggio 2016 presso la sede di Anffas Coccinella Gialla in Via dei Tigli, Cento, incontro durante il quale i ragazzi hanno consegnato un simbolico assegno di 250 euro e, in una gara di solidarietà e amicizia, gli ospiti del centro hanno offerto alla classe una fantastica merenda consumata insieme ed un bel pomeriggio di allegria tra musica, balli, fotografie  e costruzione di cartelloni. La collaborazione tra la scuola e Coccinella Gialla è stata quest’anno particolarmente intensa in quanto sono state fatte insieme attività sull’inclusione che hanno portato anche alla realizzazione di un giornalino “All inclusive news”  che partecipa al concorso “Pagine di classe”.

ALL INCLUSIVE NEWS.ppt.pps
Presentazione Microsoft Power Point 1.5 MB

SECONDARIA IN FESTA

Si è svolta in un bel pomeriggio di sole, all'ombra dei platani e tigli del nostro giardino, la festa degli alunni della scuola secondaria. Nel corso del pomeriggio, gli alunni si sono esibiti in brevi saggi delle competenze musicali acquisite, sia nella scuola che nell'extra scuola. Sono stati invitati per il loro saggio anche gli alunni della scuola primaria. Un momento è stato dato anche al coro dei bambini di terza che si sono recentemente esibiti al teatro Duse di Bologna. Notevole è stato il coro di tutte le classi del corso F, tempo scuola prolungato, che hanno presentato canzoni in inglese. Le esibizioni musicali sono state intervallate da balletti presentate dalle ragazze della 2C. Commovente la presenza di ex alunni che hanno voluto salutare i nuovi alunni con un breve concerto preparato da loro stessi. Il tutto si è svolto in una serena atmosfera familiare con la partecipazione delle famiglie. Un grazie a  Milena che ci ha aiutato ad allestire il palco e che ci ha presentato il suo Flash Mob; ai genitori che hanno offerto la merenda a tutti; ai negozianti che ci hanno fornito i premi per la nostra pesca e a tutti i docenti presenti; grazie anche ai maestri di musica di "Fra le quinte". Cosi finisce un altro anno scolastico...    

 

 

                  Anna Tassinari


CITTADINANZA E COSTITUZIONE - BENI CONFISCATI ALLE MAFIE - COOPERATIVA DON BEPPE DIANA

 L’Istituto “Il Guercino”, nell’ambito delle numerose iniziative presentate nel corrente anno scolastico all’interno di un ampio progetto di “Cittadinanza e Costituzione”, ha ospitato oggi Beppe Fiorillo, agronomo della Cooperativa “Don Peppe Diana”.

 

Ecco il resoconto di Beccati Edoardo, classe III C.

 

Il giorno 25/05/16 le classi 3C, 3A, 3F si sono recate nell’aula magna per ascoltare le testimonianze della cooperativa sociale Don Peppe Diana il cui rappresentante era il Signor. Roberto Fiorillo accompagnato da un volontario dell’associazione Libera che agisce nel Centese Pievese. Ringraziamo sentitamente Roberto per l’interessantissimo incontro che ci ha dedicato essendo venuto da Caserta. L’associazione nasce nel 2010 (il nome deriva da questa ingiusta morte di Don Peppe) con l’intento di lavorare le terre confiscate alla mafia nella provincia di Caserta e più precisamente a Castel Volturno dove si trova la sede. La cooperativa si impegna nella produzione di mozzarella di bufala, grano e legumi creando così un mercato economico pulito e sicuro per il cliente. La vita di Don Peppino è stata ricca di azioni essendo molto convinto e consapevole a quello che andava incontro. I primi problemi per Don Peppe iniziarono nel 1991 quando disse: “Per l’amore del mio popolo io non tacerò”. Con questo voleva denunciare i problemi della popolazione di Casal di Principe ed era consapevole di andare incontro alla morte. Infatti, Don Peppe, venne ammazzato il 19 marzo 1994 con 5 colpi d’arma da fuoco sparati da mafiosi entrati nella sua carestia.

Il significato di questo accaduto è la dimostrazione che non bisogna mai camminare da soli ma camminare tutti insieme creando una grande forza collettiva.

 

Tutt’oggi la mafia non ha finito di disturbare queste associazioni spesso incendiandogli i campi di grano. Roberto ha detto e sostiene che non bisogna mai arrendersi e che se bruciano il grano bisogna ripiantarlo, bisogna dimostrare di non avere paura. Infine non bisogna avere pregiudizi sugli abitanti del sud Italia perché, come raccontatoci da Roberto, la mafia ormai è in tutta Italia compreso nella nostra piccola cittadina in cui, poche settimane fa’, è stata confiscata una palazzina ad un capo mafioso. Bisogna combattere queste organizzazioni ma non con la violenza, con le parole. Il futuro dipende da noi ragazzi perché siamo noi i prossimi che potremmo cambiare il mondo, bisogna solo volerlo. 

I LABORATORI DEL FARE

“il compito autentico è un compito che prevede che gli studenti costruiscano il loro sapere in modo attivo ed in contesti reali e complessi  e lo usino in modo preciso e pertinente, dimostrando il possesso di una determinata competenza”. In parole semplici il compito autentico è una normale attività della vita reale, ricca e splendida, in cui si utilizzano tutte le capacità acquisiste e la creatività per risolvere un problema vero.

E’ così che  i ragazzi della scuola media “il Guercino” si sono cimentati in diversi “laboratori del fare” riuscendo ad ottenere ottimi risultati.

 

LABORATORIO DEL BURRO

Dal Produttore al consumatore.

Dopo aver prodotto il burro, i ragazzi l’hanno assaggiato: PANE, BURRO e MARMELLATA! Ottima merenda.

 

LABORATORIO DELLA LUCE

I ragazzi delle terze hanno costruito una lampada, con un circuito in serie che la illumina… solo facendo, hanno capito come funziona l’elettricità!

 

LABORATORIO “MODELLIAMOCI”

Da una scatola piena di pezzettini di aereo o jeep, i ragazzi hanno costruito il loro modellino. Poi l’hanno interpretato con i colori della loro fantasia!

 

 

Simona Cantelli

CONCORSO "IL SILENZIO E' DOLO": VOTA LA CLASSE 2°F DELL'IC1 DI CENTO

Invitiamo tutti a votare gli elaborati del Concorso "Il silenzio è dolo" della classe 2° F per sostenere e far vincere il nostro Istituto.

Si deve accedere alla pagina facebook https://www.facebook.com/lottallemafie/

Nella sezine galleria cercate le tre foto in allegato e mettete un like!


La presentazione del Progetto e la descizione degli elaborati
Progetto Silenzio è dolo.pdf
Documento Adobe Acrobat 185.0 KB

GIORNATA IN RICORDO DEI GIUDICI FALCONE E BORSELLINO

Lunedì 23 maggio, giornata in cui si ricordano le stragi di Capaci e di via d'Amelio, quando vennero uccisi dalla mafia il giudice Falcone, la moglie, il giudice Borsellino e le loro scorte, nella Piazza 21 marzo di Penzale si è svolta un'attività didattica che ha coinvolto i consiglieri del CCRR e la classe 2F del nostro Istituto, per riflettere sul tema della legalità e della giustizia,

 

Attraverso un gioco interattivo e la testimonianza di adulti che hanno dedicato la loro vita nella lotta alle mafie e di ragazzi che hanno partecipato a campi di lavoro volontario di LIBERA gli alunni hanno potuto riflettere su concetti che avolte appaiono troppo astratti ma sono legati alla nostra quotidianità.

 

Nella stessa mattina la professoressa Grazia Russo ha potuto illustrare gli elaborati della classe 2F, eseguiti in collaborazione con la professoressa  Stefania Garuti, per il concorso bandito dall'associazione Avviso pubblico e promosso dal Comune di Cento “Il silenzio è dolo”. Nell'ambito di questa iniziativa un ambiente del nostro istituto sarà intitolato ad una persona che si è distinta con la sua vita e le sue parole per la difesa dei diritti e della legalità.

 

Prof.ssa Tieghi

 


PREMIAZIONE GARE INTERNAZIONALI DI MATEMATICA, LINGUA INGLESE E INFORMATICA

Sabato 14 Maggio si è svolta la consegna degli attestati di partecipazione e la premiazione degli alunni della scuola secondaria che hanno preso parte alle gare internazionali di BEBRAS (ex Kangourou dell’Informatica), Kangourou di Matematica e Kangourou della Lingua Inglese. Gran parte degli alunni del nostro Istituto è stato coinvolto in queste attività di potenziamento volte a mettere in evidenza le loro competenze in vari ambiti. Molti di loro si sono distinti per gli ottimi risultati ottenuti a livello nazionale nelle varie categorie. A tutti va il nostro riconoscimento e soddisfazione per l’impegno, la serietà e l’entusiasmo dimostrati nell’affrontare le prove.  Susanna Fogli 

ELABORATO PER CONCORSO - VINTO!!!

Buongiorno Prof.ssa Garuti,

 

 

 

vi ringraziamo per aver partecipato al concorso Lyra Arte in Segni.

 

Vi informiamo che avete vinto  con l'opera realizzata dalla classe 3B   "World Wild Web" una fornitura di prodotti Lyra per la classe ed una mini biblioteca di 20 libri Rizzoli.

 

Vi facciamo i complimenti.

 

Cordiali saluti

 

Laura Bosisio

 

 

 

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Laura Bosisio

 

Channel Manager School & Mass Retail

 

 

 

F.I.L.A. S.p.A.

 

 

Elaborato inviato al concorso, realizzato da Spiga L., Tavazzi A., Ferrero J., Trimidini N.3^B
Elaborato inviato al concorso, realizzato da Spiga L., Tavazzi A., Ferrero J., Trimidini N.3^B

Elaborato inviato al concorso, realizzato da Spiga L., Tavazzi A., Ferrero J., Trimidini N.3^B