IL GUERCINO

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Scuola Primaria "Il Guercino" A.S. 2017-18

ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI

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VISITA ALL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO

Continuano i laboratori dell’Osservatorio Astronomico Comunale “P. Burgatti” di Cento che ospita, ancora una volta, gli alunni della IV A e IV B dell’Istituto “Il Guercino”.

Giovedì, 7 dicembre 2017, i ragazzi sono stati accompagnati dalle loro insegnanti: Maria, Laura, Rosa Maria ed Elisabetta al Planetario per un approfondimento sull’ Archeoastronomia, la scienza che si occupa delle conoscenze astronomiche dei popoli del passato.

L’offerta didattica gratuita è stata dedicata alle scienze astronomiche e naturali con particolare riguardo all’ Archeoastronomia Mesopotamica: le civiltà fluviali, le basi dell’astronomia occidentale. Infatti, l’identificazione delle costellazioni viene guidata dai miti e dalle leggende che, da sempre, i popoli del mondo hanno creato per rendere più vicino il cielo ed orientarsi con maggiore facilità.

Continuano i laboratori dell’Osservatorio Astronomico Comunale “P. Burgatti” di Cento che ospita, ancora una volta, gli alunni della IV A e IV B dell’Istituto “Il Guercino”.

Il percorso al Planetario è iniziato con la proiezione di filmati, di immagini e l’illustrazione delle principali Costellazioni e Teologie Astrali Babilonesi, con l’Astronomia Egizia, con gli Allineamenti Stellari e con gli Strumenti per misurare il tempo.

Successivamente, gli studenti, attraverso i telescopi, hanno osservato la volta celeste per imparare a scoprire come è stato, ed è tuttora, possibile utilizzare il Sole per orientarsi.

L’esperienza si è conclusa con un senso di stupore nell’apprezzare le meraviglie del cielo.                             Palazzolo M. ElisabetTA

AFFONDIAMO IL BULLISMO TUTTI NELLA STESSA BARCA - 1 PREMIO PROGETTO "SUPERCITTADINI HANNO CLASSE"

LA CLASSE II B VINCE IL PRIMO PREMIO

 

Prima di partecipare alla lezione dedicata al bullismo nell'ambito del "Progetto Supercittadini",  abbiamo utilizzato un semplice brainstorming per aumentare la motivazione e la curiosità intorno ad un' importante domanda  "Chi è il bullo? ". La tempesta di idee che ne è scaturita si è rivelata molto interessante,  spesso sorprendente; ecco quelle più significative:

Chi ti prende in giro,  Uno che ti fa lo sgambetto,  è un bambino prepotente e maleducato,  picchia e dà  i calci,  dice agli altri di non giocare con te e dice che  tu non sei amico di nessuno, ti dà delle spinte, è aggressivo e rompe le tue matite, lancia gli oggetti e scappa dalla classe senza chiedere il permesso, non rispetta  le regole.

Si comprende subito come l'idea di bullo coincida, a livello di scuola primaria, con l'idea di maleducato, di bambino irrequieto e  incapace di rispettare le regole di convivenza civile. In seguito alla  lezione di "Supercittadini",  in cui i bambini hanno avuto modo di  .... la lettura di semplici brani tratti da romanzi, come "Un ponte per Therabithia" e la proiezione  del  filmato "Quel bulletto del carciofo"  e  si è  attivata una   destrutturazione del concetto ed una più complessa  riflessione: chi viene etichettato come "bullo" in realtà non sempre è un soggetto aggressivo o che  sfida  gratuitamente, ma  a volte  è lui stesso  vittima  di un disagio emotivo e comportamentale  che lo imprigiona in una  realtà di sofferenza, dalla quale cerca di fuggire cercando attenzione, ascolto e accoglienza  dei suoi angoscianti stati d'animo; con il suo comportamento trasgressivo, quindi, sta chiedendo aiuto, in nome di quel bisogno di disciplina e di autocontrollo, ma anche di calore e affetto, che ogni bambino spontaneamente  prova.  Gli alunni, quindi, sono giunti  gradualmente alla conclusione che non è solo la vittima di bullismo  ad aver bisogno di essere  ascoltata, consolata e difesa contro i prevaricatori, ma diventa necessario  attivare strategie di intervento utili ad aiutare il bullo a riemergere dalle sue difficoltà: strategie che   agiscano sull'assunzione di responsabilità da parte di tutti, impegnandosi a creare una mentalità "anti-bullismo" a partire dalla disponibilità all'ascolto, dal rispetto delle differenze, dall'analisi delle emozioni in prepotenti e vittime, da un'alleanza  solida ed efficace  tra  bambini ed insegnanti. Ciò che scoraggerà il bullo è il fatto che  non ci saranno spettatori divertiti davanti ad episodi di prevaricazione, perchè tutti si uniranno e assumeranno il ruolo di difensore della vittima e tutto sarà portato all'attenzione degli adulti di riferimento. Importante sottolineare come i bambini abbiano compreso che farsi giustizia da s , reagendo ai bulli  con violenza, non è la carta vincente per sconfiggere il problema: questa modalità potrebbe portarli ad intraprendere cattive strade e a passare dalla parte del torto. L'aggressività, quindi, va sempre condannata, non è mai "sana", perchè non rispetta il senso profondo  di dignità personale  e i diritti altrui: la violenza è sempre deprecabile. E' stato quindi ben assimilato che i bulli, quando portatori di  importanti difficoltà  emotive, vanno accolti e aiutati in un clima di accoglienza e solidarietà.

Dalle verbalizzazioni dei bambini   abbiamo tratto spunto per  elaborare l'acrostico scritto sulla vela  della  nostra barca anti-bullismo  rappresentata sul cartellone del concorso.

Bambini che sognano

Unione e amicizia

Lealtà e letizia

Libertà di darsi la mano

Insieme per creare

Scuola senza prepotenza

Motivati a conquistare

Orizzonti di appartenenza

senza sofferenza!

 

Congratulazioni vivissime ai nostri supercittadini  della II B !

 

 Giuseppina Cavallo

SUPER EROI CONTRO IL BULLISMO

   I SUPER CITTADINI HANNO CLASSE : L’ISTITUTO “IL GUERCINO” CAMPIONE CONTRO IL BULLISMO

 

“I Super Cittadini hanno classe!”, è diventato il leit motiv per gli alunni dell’I.C.1 della Scuola Primaria “Il Guercino” e della Scuola Primaria “Carducci” che hanno partecipato nel mese di Ottobre al Progetto organizzato dal Centro Commerciale Bennet di Cento.  E’ stato attivato un ciclo di due incontri relativi a due  temi di educazione civica, volti a far comprendere ai ragazzi, fin dai primi anni della scuola primaria, i corretti comportamenti da tenere, per dar vita ad un mondo accogliente, inclusivo e rispettoso di sé e degli altri. Nel  primo incontro “STOP AL BULLISMO!”, gli operatori hanno cercato di far capire con un approccio didattico ludico, interattivo,quanto sia deleteria ogni forma di esclusione, prevaricazione o indifferenza, utilizzando una modalità espositiva semplice, idonea al target d’età. Essere  leader positivi si può e solo comportandosi in maniera corretta, sarà possibile diventare “Super Cittadini”. Durante il  secondo incontro i nostri alunni si sono approcciati al tema delle “ABILITA’ DIVERSE”, all’inclusione sociale  delle persone diversamente abili, perché anche se “piccoli discenti”, occorre abituarli  a pensare che tutti siamo soggetti  “UNICI E IRRIPETIBILI” con delle peculiarità e non esistono persone normali e persone che non lo sono. Le classi coinvolte della Primaria “Il Guercino” : 2^A, 2|^B, 2^C, 3^A, 3^B, 4^A, 4^B,  5^A, 5^B, e della Primaria “Carducci”: 2^E, 2^F, 3^E, 3^F, 4^E, 4^F, 5^E, 5^F, 5^C, hanno partecipato attivamente al progetto continuando in classe con le proprie insegnanti a sviscerare  le tematiche e realizzando un creativo elaborato finale. I cartelloni delle varie scuole di Cento e Comuni limitrofi sono stati esposti nella mostra della galleria del Bennet e premiati Domenica 12 Novembre. Un ennesimo successo per l’I.C.1! La 2^B si è classificata al primo posto tra le classi seconde e terze, vincendo un buono di 500 euro per l’acquisto del materiale scolastico. La 5^F si è classificata al secondo  posto tra le classi quarte e quinte, vincendo  un buono di 300 euro e le altre otto classi di entrambi i plessi, un buono da 200 euro!                                                                                              Imma Fusco

LA CLASSE 5 B MANIFESTA IL PROPRIO IMPEGNO SOCIALE

Grande successo della classe 5B della scuola primaria “Il Guercino” che ha replicato il proprio no alla illegalità con il laboratorio teatrale “E vissero felici e …legali” con testi scritti insieme alle maestre Laura Riviello, Donatella Gabrielli, Chiara Cavicchi e Paola Leoni.

Il laboratorio, con intermezzi di canto, recitazione ed espressione corporea, rappresenta un coinvolgente mix tra vita quotidiana di scuola (il bidello Giovanni che porta la frutta in classe, le maestre che si accordano sul programma da svolgere) e di fatti di cronaca, in ricordo delle vittime delle mafie. Sorprendenti per la creatività e la profondità sono le creazione di acrostici a tema, dove OMERTA’ è “Oblio delle Mancanze E delle Regole per Tutelare Assassini, ladri ecc” e GIUSTIZIA è “Giudicare con Imparzialità Uomini di ceto Sociale diverso Tenendo in considerazione con Zelo solo Il rispetto per gli Altri”.

I piccoli attori impegnati nella difesa della legalità hanno distribuito al pubblico biglietti con le loro riflessioni e  brevi estratti del copione:” Sono felice quando ascolto la mia famiglia, aiuto una persona in difficoltà, mi esprimo con i miei amici, aiuto i compagni e non copio”, “Sono legale quando ….”, e si scopre che i concetti di legalità e felicità sono molto simili. Il maggior impatto resta comunque sempre la frase di Antonino Caponetto: “La mafia teme la scuola più che la giustizia, l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa”.

Alla serata era presente l’assessore Matteo Fortini e la dirigente Anna Tassinari che hanno ricordato l’importanza dell’impegno verso una società migliore anche per bambini che sembrano piccoli ma che sono capaci di considerazioni importanti e profonde, spesso meglio degli adulti. Presente nella sala anche Mara Biondi, in rappresentanza dell’Associazione Libera, sezione del Cento Pievese, che ha promesso ai ragazzi di far loro incontrare a breve i parenti di alcune vittime di mafia da loro citati durante la rappresentazione.

La serata, che si è tenuta presso il Don Zucchini di Cento lunedi 24 ottobre 2017, è il primo incontro che il Comune di Cento ha organizzato per promuovere la legalità. Lunedi presso la Sala Rossa continueranno le riflessione da parte dei “grandi” con l’incontro “Legalità nella pubblica amministrazione”

SI REPLICA!!! LA CLASSE 5 B PER LA LEGALITA'