IL GUERCINO

Menù Principale

Organigramma

Dirigenza

DSGA

U.R.P.

Amministrazione trasparente

Documenti

Regolamento d'Istituto, regolamenti vari e disposizioni

Privacy Policy

Iscrizioni

Attività dell'Istituto 2017/18

Plessi

** Comitato Genitori **

Materiali

I blog delle nostre discipline

Scuola Secondaria di 1° grado  "Il Guercino" A.S. 2017-18

RICEVIMENTO GENITORI

ricevimento genitori 2017-18.xlsx
Tabella Microsoft Excel 24.6 KB

ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI

firmato_1509256003_SEGNATURA_1509255904_
Documento Adobe Acrobat 325.9 KB

FESTA DI FINE ANNO

FESTA DI FINE ANNO ALLA SECONDARIA

 

L’ultimo giorno di scuola si è concluso festeggiando! I ragazzi si sono divisi tra il torneo di calcetto femminile, e lo spettacolo in cui hanno dimostrato le loro abilità in ambito musicale. Balli, canti e musiche suonate con vari strumenti hanno riempito la mattinata di fine anno scolastico, dove tutti hanno espresso la loro gioia per l’inizio delle vacanze. 

W LA FRANCE !!

VIAGGIO IN FRANCIA 23 – 26 MAGGIO 2018

 

 

Alla fine del mese di Maggio, un gruppo di quarantadue ragazze e ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria ha partecipato per quattro giorni a un viaggio nel sud della Francia. In primavera, le alunne e gli alunni partecipanti avevano frequentato un corso di potenziamento pomeridiano riguardante la lingua, la cultura, la storia e la geografia del paese. Durante questo viaggio hanno avuto l’opportunità di vedere e conoscere molteplici luoghi rilevanti di Francia, Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco: partendo dal Boulevard de la Croisette a Cannes, il famoso lungomare ombreggiato dove si trova il Palais des Festivals et des Congrès dove ogni anno da 70 anni si svolge il Festival del Cinema, passando per la Cité Médiévale a Carcassonne, la più grande citta-fortezza d’Europa perfettamente restaurata e la cui bellissima visione tra imponenti torrette e bastioni color caramello che dominano la città bassa, sulle sponde del fiume Aude, regala la sensazione di essere piombati indietro di mille anni, e terminando il proprio viaggio nel Palais des Papes a Avignon, antica sede pontificia e vivace centro culturale e artistico, dove il nostro Petrarca incontrò Laura innamorandosene.                        SIMONA RINALDI

"SOLIDARIETA' E LEGALITA'" ALLA CARITAS DI BOLOGNA

L'uscita e l'ospitalità che i ragazzi della secondaria de "Il Guercino" hanno svolto e ricevuto la mattina di giovedì 17 maggio certamente rimarrà impressa nella loro memoria per molto tempo.
Siamo stati ricevuti in curia dalla Caritas diocesana di Bologna che ha coinvolto fin da subito i ragazzi in un vortice di attività, che ha avuto come importante fine didattico -umano proprio l'esposizione di ciò di cui concretamente si occupa la suddetta associazione: aiutare coloro che hanno bisogno...
I nostri ragazzi sono stati guidati ad anagrammare la parola Caritas con piccole scene e gag, i cui protagonisti erano ovviamente gli operatori che sono stati straordinari veramente!!!
C:condividere
A:ascoltare
R:rispetto
I:incontrare
T:testimoniare
A:accogliere
S:servire
E queste stesse parole sono state proclamate al vescovo Zuppi che è venuto a salutare i ragazzi .
Il Prof. Margutti ha letto un breve pensiero di saluto a nome della dirigente Anna Tassinari e della scuola tutta, invitando nuovamente il Vescovo Zuppi a tornare nella nostra scuola.
Il vescovo, con il suo fare semplice ma sempre efficace, ha interagito con i ragazzi scherzando e invitandoli a raccontare i progetti svolti nell'ambito del Progetto  Solidarietà e Legalità che la scuola presenta da alcuni anni: il progetto sul carcere è stato quello che, in particolare, i ragazzi delle classi terze hanno maggiormente esposto, proprio per la sua valenza umanamente forte, di impatto e di guida verso una crescita in empatia emotiva.
Abbiamo infine salutato il vescovo che  ha fatto gli auguri ai ragazzi per i prossimi esami..
La Caritas ha offerto merenda a tutti grandi e  piccoli. L’Istituto Comprensivo ringrazia per l’  opportunità avuta, in particolare a Elisabetta Ceccheri, Ilaria e Francesca e al  Presidente della Caritas di Bologna.


Emanuela Tarantini

 

 

Immagini della visita alla Caritas, della visita al carcere e della partecipazione alla Festa della Polizia Penitenziaria

CULTURE IN A SPOTLIGHT

Il nostro Istituto ha celebrato attivamente l’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE, con la partecipazione al progetto eTwinning “CULTURE IN A SPOTLIGHT”. La nostra scuola ha ricevuto di recente il riconoscimento di Scuola eTwinning”, ed i nostri docenti hanno continuato a lavorare con entusiasmo sulla piattaforma dei gemellaggi elettronici tra scuole di tutta Europa, partecipando a progetti e facendo formazione, scegliendo tra le molteplici opportunità di sviluppo professionale offerte dall’ Unità Nazionale ed Europea. Il progetto “Culture in a Spotlight” ha avuto come partner una scuola Greca, una Ucraina ed una Lituana. L’obiettivo generale è stato quello di far conoscere alle scuole dei Paesi membri del progetto il nostro patrimonio culturale locale. Ogni scuola ha condiviso quello che riteneva essere maggiormente significativo o rappresentativo della propria città o nazione. Abbiamo approfondito e svolto ricerche su: musica, arte, artisti e scrittori locali, eventi speciali, cibo, paesaggio, tradizione orale, monumenti. Così come enunciato nel sito ufficiale dell’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE,l’obiettivo è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell'Europa e rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il motto dell’anno è: "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro". Sempre dal sito :

La nostra scuola ha voluto cogliere al meglio questa occasione partecipando con un gruppo di studenti delle classi seconde della scuola secondaria che, da marzo a maggio hanno lavorato intensamente, svolgendo approfondimenti sul patrimonio culturale centese ed emiliano, scoprendo il valore del proprio patrimonio e di quello delle altre nazioni partecipanti. Il progetto si è svolto completamente in lingua inglese, ed ogni materiale è stato condiviso con le scuole partner. Un momento particolarmente significativo di questo progetto è stato la visita presso l’Archivio Storico Centese, dove la dottoressa Maria Teresa Alberti ci ha gentilmente parlato della scrittrice centese Maria Majocchi Plattis, conosciuta anche come Jolanda. Il 9 Maggio, in occasione della Festa dell’Europa, i nostri studenti hanno letto un brano tratto dal libro “La Maggiorana” di Maria Majocchi Plattis e “L’Infinito” di Leopardi, per celebrare i 200 anni dall’uscita di questa poesia che fa parte del patrimonio culturale nazionale. Un’alunna ha anche letto un aforisma di Aristotele in greco antico, per condividere queste inestimabili ricchezze con le scuole partner del nostro progetto. Lo scorso 29 Maggio le docenti Erica Pinca, Paola Pavesi e Susanna Fogli, hanno incontrato i genitori degli studenti che hanno partecipato al progetto, ed hanno illustrato tutti i vari momenti del percorso svolto. Il lavoro ha riscontrato molto interesse da parte dei genitori i quali, alla fine, si sono anche lasciati coinvolgere nel gioco “Welcome to my town”, con gli studenti hanno fatto da tutor per rispondere alle varie domande. Tutta la comunità scolastica, a partire dalla Dirigente Anna Tassinari, esprime soddisfazione per il coinvolgimento in attività che aprono le porte della nostra scuola all’internazionalizzazione e mettono in risalto le competenze raggiunte dai nostri studenti in molti ambiti, disciplinari e trasversali.

 

 

UNA VISITA SPECIALE AL CENTRO STORICO

Nell’anno in cui in tutta Europa si celebra il Patrimonio Culturale, la classe 1E della secondaria è stata condotta in una visita eccezionale del centro storico di Cento, alla scoperta delle bellezze e ricchezze culturali della nostra città, che attraversiamo tutti i giorni, ma di cui conoscevamo ben poco. I ragazzi sono stati condotti in questa visita dalla professoressa Valeria Tassinari, storica dell’arte, docente, curatrice e critica d’arte contemporanea. Gli alunni sono stati accompagnati in un percorso interattivo, dove hanno incontrato o interpretato alcuni personaggi, noti e non, del passato. La visita è iniziata alla Rocca, costruita nella seconda metà del 1300 per volontà del vescovo di Bologna; un tempo presidio militare, oggi è ciò che rimane delle antiche fortificazioni di Cento. Proseguendo su Corso Guercino i nostri studenti hanno potuto ammirare sotto i portici un dipinto che raffigura l’assedio di Cento e la liberazione per il miracoloso intervento di San Michele Arcangelo. Ci siamo soffermati davanti al Teatro Borgatti e al Caffè Italia e alla scuola - laboratorio dell’artista Giovanni Francesco Barbieri, da tutti conosciuto come “IL GUERCINO”. I ragazzi hanno incontrato vari personaggi che hanno reso famosa la nostra città, come il tenore Giuseppe Borgatti, la scrittrice Maria Majocchi Plattis e lo stesso Guercino, che hanno raccontato qualcosa di loro e della loro città natale. Spostandoci in Piazza del Guercino, abbiamo ammirato la statua del GUERCINO, il Palazzo del Governatore ed il Palazzo Comunale. Abbiamo proceduto per il Ghetto Ebraico, per ricordare quanto fosse attiva la comunità ebraica a Cento. Proseguendo su Corso Guercino, abbiamo incontrato un contadino che ci ha parlato della Partecipanza Agraria, che risale a tempi molto antichi. Di fronte alla Chiesa di San Lorenzo, ci siamo fermati ad ammirare gli edifici storici di Cento, come Casa Pannini. Più avanti, gli alunni hanno scoperto una delle tante targhe che raccontano la storia della nostra città, ovvero quella dedicata all’artista centese Aroldo Bonzagni. La visita al centro storico è terminata all’esterno della Basilica Collegiata di San Biagio, dove un grande scrittore tedesco, Wolfgang Goethe, visitò la città del GUERCINO e ne dette testimonianza nel suo libro Viaggio in Italia, come ricordato nella targa posizionata sotto il portico della Collegiata. La visita dei nostri studenti è terminata al Parco del Gigante, dal quale si può osservare in lontananza il campanile di San Biagio, che era una delle prime cose che vedevano i viaggiatori che, in passato, arrivavano a Cento. I nostri studenti hanno partecipato con entusiasmo a questa visita interattiva, che ha permesso di guardare la loro città con occhi più attenti. Ringraziamo sentitamente la professoressa Valeria Tassinari per averci dedicato il suo tempo e la sua professionalità.                                  Susanna Fogli

FESTA DELL'EUROPA

9 MAGGIO 2018: IL GUERCINO FESTEGGIA L’EUROPA 

 

Il 9 maggio è celebrato in tutti gli Stati membri dell’Unione europea come giornata dell’Europa, in ricordo della dichiarazione del 9 maggio 1950 del ministro degli esteri francese Robert Schuman, ritenuta convenzionalmente l'atto di nascita dell'Europa comunitaria. Schuman presentò una proposta per la creazione di un nucleo economico europeo, a partire dalla messa in comune delle riserve di carbone e acciaio, come primo passo verso una futura Europa federale, ritenuta indispensabile al mantenimento della pace.

La data coincide anche con il giorno che segna la fine della Seconda guerra mondiale: il 9 maggio è infatti il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista.

Nel 1985 i capi di Stato e di governo, riuniti a Milano, decisero di dedicare il 9 maggio alla Festa dell'Europa: una giornata di informazione, orientamento e discussione sulle tematiche dell’UE, con attività di particolare contenuto culturale ed educativo.

 

Anche quest’anno nel nostro Istituto si celebrerà questo importante momento della nostra storia recente con due diverse iniziative: I GIOCHI DELL’EUROPA UNITA, dove le squadre delle classi seconde si fronteggeranno su temi di cittadinanza europea e di cultura generale sull’Europa, dalla geografia, alla letteratura, all’arte. Il secondo momento è dedicato alle LETTURE DALL’EUROPA, dove i nostri studenti leggeranno brani, poesie, aforismi in Italiano ed in molte altre lingue dei loro Paesi di origine. Nel 2018 si celebra L’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE, il cui obiettivo è quello “di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell'Europa e rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo.” (dal sito ufficiale del patrimonio dell’anno europeo del patrimonio culturale). In questo anno molto significativo e ricco di celebrazioni, il nostro Istituto vuole sottolineare quanto le differenze siano una ricchezza e vadano condivise. L’istruzione e la cultura sono le vie da percorrere per abbattere pregiudizi e rispettare l’identità culturale di chi ci sta accanto.

LABORATORI ARTE

Si sono appena conclusi i laboratori svolti dalle classi seconde e terze presso il museo Magi di Pieve di Cento. Quest'anno l'attività si è concentrata sui legami che da sempre caratterizzano musica e pittura. Partendo da semplici parole come: composizione, armonia, ritmo e tonalità, l’obiettivo del laboratorio è stato quello di trasformare dei suoni in paesaggi in un percorso di ascolto ed espressione visiva. Con occhi bendati per “vedere” la musica e colori in mano per rappresentarla, i ragazzi hanno dato forma alle loro sensazioni guidati solo dall'istinto e dal ritmo innato della loro creatività.

 

Come diceva Kandinsky:

 

"Presta le tue orecchie alla musica, apri gli occhi alla pittura, e ... smetti di pensare! Chiediti solamente se lo sforzo ti ha permesso di passeggiare all'interno di un mondo fin qui sconosciuto. Se la risposta è sì, che cosa vuoi di più?"

 

Docenti di Arte e Immagine

 

Stefania Garuti e Lucia Alberghini

IC "IL GUERCINO" SCUOLA ETWINNING

Il nostro Istituto ha ricevuto un importante riconoscimento: il Certificato di “SCUOLA ETWINNING”.

Etwinning è la piattaforma europea dei gemellaggi elettronici fra le scuole. La nostra scuola partecipa a progetti internazionali già da vari anni, ed ha anche ricevuto il riconoscimento di Certificati di Qualità negli anni 2015 e 2017. Proprio grazie a questi risultati, abbiamo potuto presentare la candidatura per ottenere il Certificato di Scuola eTwinning. Il nuovo riconoscimento è stato introdotto nel 2017 per valorizzare la partecipazione, l’impegno e la dedizione non solo dei singoli docenti eTwinning, ma anche dei dirigenti scolastici e dei team di insegnanti all’interno della stessa scuola. La procedura di candidatura per il Certificato è iniziata a dicembre 2017 e si è chiusa a marzo 2018. I criteri di selezione prevedevano, oltre alla collaborazione in progetti di gemellaggio elettronico o la partecipazione alle attività di sviluppo professionale proposte dalla piattaforma, anche la dimostrazione di attività rivolte alla consapevolezza di insegnanti e studenti circa l’uso responsabile di Internet; inoltre, è stato rilevante dare testimonianza del contributo educativo delle metodologie didattiche innovative proposte nell’ambito dei gemellaggi elettronici e della formazione etwinning.

I risultati delle candidature sono stati resi pubblici dall’Unità eTwinning europea, che ha sede a Bruxelles. Tra le 1211 scuole premiate a livello europeo l’Italia conta il maggior numero di riconoscimenti, con ben 224 istituti premiati (circa il 20% del totale. Questo record conferma il nostro paese come uno tra i più attivi della community eTwinning e costituisce, di fatto, anche un’importante certificazione della qualità di insegnamento delle nostre scuole.

Le Scuole eTwinning sono infatti riconosciute come modelli in aree come: pratica digitaleeSafetyapprocci creativi e innovativi alla pedagogiapromozione dello sviluppo professionale continuo del personalepromozione di pratiche di apprendimento collaborativo con personale e studenti.

 

L’Emilia Romagna ha ottenuto un risultato straordinario: siamo infatti sul podio dei riconoscimenti, al terzo posto dopo Puglia e Lombardia, con ben 25 eTwinning Schools. Siamo felici ed orgogliosi di questo importante riconoscimento, che mette in evidenza ancora una volta la qualità dei nostri metodi di insegnamento, nonché la collaborazione ed il confronto costruttivo fra tutti i membri della nostra comunità scolastica, a partire dalla Dirigente Anna Tassinari, sempre pronta a condividere attività stimolanti per la crescita educativa e professionale.  SUSANNA FOGLI

"I VALORI CHE CI PORTIAMO DENTRO" - INCONTRO CON IL PROF. CIMMINO, SABAT0 7 APRILE 2018 ORE 10.30

GLI ALPINI E I VALORI CHE CI PORTIAMO DENTRO PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA “IL GUERCINO” E “MALPIGHI-RENZI”

SI è tenuto presso l’Istituto Comprensivo “Il Guercino” di Cento l’incontro proposto dall’Associazione Alpini in occasione del Centenario della Grande Guerra, “1915-1918 – I valori che ci portiamo dentro”. L’iniziativa rientra nel Programma Ufficiale delle Commemorazioni  del Centenario della Prima Guerra a cura del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli anniversari  di interesse nazionale. L’incontro è stato tenuto dal prof. Marco Cimmino, storico militare e membro della Società Italiana di Storia Militare. In presenza degli alunni delle classi seconde dell’Istituto e di una classe terza della scuola Malpighi Renzi, il prof. Cimino ha tracciato brevemente la storia degli alpini, narrando una storia fatta di uomini, prima che di eventi, dando uno spessore umano alla tragica esperienza della guerra. Durante la mattinata, non si è parlato solo di guerra, ma anche di missioni di pace, di fratellanza  e di solidarietà. Come ha ricordato la dirigente Anna Tassinari nell’introduzione, proprio  il dolore e la tragedia della grande guerra hanno rinforzato tra i popoli l’idea di pace e di Europa. Il prof. Cimino ha infatti dimostrato attraverso l’esame dei principali fatti d’armi, delle testimonianze private e letterarie dei protagonisti come la Grande Guerra nel fronte austro-ungarico, abbia reso fondamentali i valori della pace e della fratellanza tra i popoli, colonne portati dell’idea dell’Europa. Molte sono state le domande dei ragazzi presenti, incuriositi anche dai numerosi reperti storici provenienti da una collezione privata. Erano presenti alpini di diverse divisioni e il Sindaco del Comune di Cento, Fabrizio Toselli. Le celebrazioni sono continuate in serata presso la Sala Zarri del Comune con una serata dedicata a Gabriele d’Annunzio.

MAFIE E LEGALITÀ, Studenti in vista alle terre di don Diana

VIOLENZA? NO, GRAZIE!

Per sensibiLizzare le giovani generazioni al rispetto e per prevenire la discriminazione e la violenza di ogni genere, l’Istituto “Il Guercino”, nell’ambito dei progetti di “Cittadinanza e Costituzione”, ha voluto dedicare una mattinata alla riflessione sul femminicidio.

In presenza di Angela Gueli, Assessore pari opportunità del Comune di Crevalcore, di Giorgia Rimondi e Loretta Serra, rappresentanti dell’Unione Donne Italiane e della signora Alla che ha fornito una partecipata e commovente testimonianza di violenza domestica, i ragazzi e le ragazze delle classi III della scuola secondaria hanno potuto riflettere su casi di cronaca ed esperienze personali valorizzando l’importanza del rispetto e della diversità di genere. Come ha ricordato la dirigente Anna Tassinari è nella scuola che si impara a vivere insieme, maschi e femmine, fino all’età del nido, per condividere valori quali il rispetto, la condivisione e la crescita insieme.
L'incontro molto coinvolgente ed emozionante si è concluso con la spiegazione dei centri di accoglienza promossi da vari enti  e l’importanza del mutuo soccorso. Un ringraziamento alla prof.ssa Tarantini che ha reso possibile l’incontro

MATEMATICANDO

14-15 MARZO 2018

Si sono svolte le gare del Kangarou della Matematica in occasione della giornata internazionale del Pi Greco, nata in America dove la data 14 marzo si scrive 3/14, prime cifre del Pi Greco. Coincidenze: il 14 marzo è la data di nascita di Albert Einsten e di morte di Stephen Hawking. E' quindi il giorno ideale per promuovere l'apprendimento della matematica. Noi abbiamo dedicato la giornata allo svolgimento dele gare del Kangarou. Dopo un percorso pomeridiano di potenziamento di matematica e la conclusione del modulo "Calcoli a mente" del progetto PON "Inclusione Sociale - Le scuole al Centro", eccoci alla giornata delle gare che hanno impegnato gli alunni della scuola secondaria "Il Guercino". L'iniziativa è finalizzata alla motivazione dell'apprendimento delle discipline scientifiche e al potenziamento delle competenze di imparare ad imparare, del problem solving, dello spirito di iniziativa e dell'organizzazione del proprio lavoro.

E TU? DA CHE PARTE STAI?

LE CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA SECONDARIA “IL GUERCINO” SUL PALCO DELLA PANDURERA CON “E TU? DA CHE PARTE STAI?”

 

"RICORDO CHE ...Franco e Susanna trattavano male i compagni, ora non fanno più i bulli.

SAPETE, a volte capita che la paura si trasformi in aggressività e , chi prima era vittima, si trasforma in bullo.

Il bullismo, COME VEDRETE, è una specie di catena che rende le persone schiave della paura degli altri; noi quella catena la vogliamo rompere, stando dalla parte di chi NON HA PAURA, contro ogni violenza, contro ogni discriminazione”

Inizia cosi il saggio finale del laboratorio “E tu? Da che parte stai?” realizzato da 32 ragazzi delle classi seconde diretti da Massimo Piva, con il coordinamento della prof.ssa Garuti Stefania  e la collaborazione di Roberto Agnelli, testi scritti dai ragazzi.

Il gruppo, che si è dato il nome di “23 + 9”, ha travolto il pubblico del teatro “La Pandurera” composto da compagni, genitori ed insegnanti in una sequenza di azioni rappresentate con il linguaggio del corpo e intervallate da riflessioni vocali. Di grande effetto la semplice scenografia dove il colore delle magliette, bianco, rosso, nero rappresenta tre tipologie di umanità: i violenti, i non violenti e gli irriducibili violenti. I ragazzi hanno saputo coinvolgere e commuovere il pubblico e, a conclusione dello spettacolo, hanno risposto alle domande dei compagni delle altre classi. Nella sala piena di persone, anche i genitori hanno avuto modo di intervenire, a sostegno del profondo messaggio di tolleranza e condivisione proposto dai “23+9” contro ogni forma di violenza, che si chiami bullismo o intolleranza razziale, religiosa, di genere.

 

L’evento è stato il momento conclusivo di un modulo di 30 ore di laboratorio teatrale all’interno di un progetto più ampio, finanziato dai fondi strutturali europei nell’ambito del Programma Operativo Nazionale del MIUR. Il progetto “Le scuole del centro al centro” prevede attività di teatro, di scrittura creativa, di coro, di recupero linguistico e di attività sportiva estiva che si stanno realizzando in orario extra scolastico nel comprensivo. Nell’introduzione, la dirigente Anna Tassinari, ideatrice del progetto, ha spiegato l’importanza del teatro a scuola; l’istituto  comprensivo “Il Guercino”, fin dalla nascita, ha inserito nel proprio piano formativo il teatro come mezzo per sviluppare le capacità di comunicare, di collaborare, di assumersi responsabilità, di accettare se stessi e gli altri. L’istituto vanta tre gruppi teatrali: uno seguito da Massimiliano Piva, uno da Marco Cantori ed uno interno che propone annualmente una rappresentazione in lingua inglese coordinato dalla prof.ssa Fogli.

.

Massimiliano Piva ha spiegato il metodo che segue, da lui ideato, il metodo “Cosquillas” che consente di prevenire la dispersione scolastica e il disagio giovanile dando spazio alle emozioni.

E queste 23 ragazze insieme ai 9 compagni (e così è svelato l’arcano del nome scelto!) di emozioni ne hanno date davvero a tutto il pubblico presente. “E tu? Da che parte stai?”

 

 

(Abbas Yed Wafa, Agali Esmeralda, Belarbi Yasmine, Bregoli Beatrice, Busi Michele, Calura Tosca, Campanini Alessia, Carposo Mario, Ciaccia Lucrezia, Esposito Francesco Pio, Frabetti Elena, Gamberini Chiara, Govoni Chiara, Govoni Irene, Ille Francesca Elena, Lebban Manal, Mouheli Manar, Palermo Valentina, Pocaterra Irene, Rossi Federico,Santoro Emma, Sciullo Riccardo,  Spadafora Valentina, Stavri Greis, Tabacaru Denisa Mihaela, Taddia Matteo)

PREMIAZIONE CONCORSO "IL PRESEPE PIU' BELLO"

Si sono svolte il 7 febbraio 2018 le premiazioni del concorso “Il Presepe più bello”, coordinato dalla prof.ssa Tarantini, a cui hanno partecipato i ragazzi della scuola secondaria; la giuria, composta dai bambini della scuola dell’infanzia, della scuola secondaria, dai docenti e dal personale ha attribuito:

PRIMO PREMIO – presepe n. 24 - classe III B – ACCORSI THOMAS, BRETTA ANNA, FABBRI GAIA, TASSINARI FEDERICO, CAVICCHI GIANLUCA – VOTI 129

SECONDO PREMIO –  presepe n. 7 - classe II B  - ALEX OTEL, RAVAZZA DARIO,  ADRIF SEFA, MACCIONI RICCARDO – VOTI 73

TERZO PREMIO – presepe n. 19 - classe III C – GIROTTI RICCARDO, ALEX CANILA, FILIPPO D’ANNUNZIO, PAOLO CARASCOSO- VOTI 40

 

Complimenti a tutti i ragazzi e grazie agli scrutinatori ROTUNDO ALESSANDRA, CECCHINATO LISA E ROSSI FEDERICO

INCONTRO CON LA CARITAS

AGGRAPPARSI ALLA SPERANZA

OLTRE IL RAZZISMO E IL PREGIUDIZIO

Sognare

Pensando di

Essere come

Rapidi

 Aquiloni che

Navigano in

aZzurri cieli di

Accoglienza

 

Quasi quotidianamente i mass media divulgano e commentano toccanti immagini riguardanti gli sbarchi di immigrati clandestini: uomini, donne, bambini e anziani disperati, in fuga dalla guerra, dalla miseria o da una vita priva di speranza  e di prospettive future serene ; persone disposte ad affrontare grandi pericoli, addirittura pronte a sfidare la morte.

L'incontro con gli operatori della Caritas della Diocesi di Bologna a cui abbiamo partecipato mercoledì 31 gennaio, mi ha evocato  immagini e mi ha sollecitato considerazioni legate ai concetti di solidarietà e compassione : ho immaginato quanta paura e solitudine si possa provare vivendo il dramma degli immigrati, spesso sospesi col cuore in gola nei centri d’identificazione in attesa di un responso riguardante il loro destino, nel bene o nel male.

Fortunatamente il ruolo dei volontari della Caritas rappresenta un'ancora di salvezza per tutti coloro che si trovano a vivere in condizioni disagiate. Ho ammirato, durante l'incontro, il coraggio e l'impegno dimostrati dalle volontarie, che sicuramente combattono contro il pregiudizio e la discriminazione, accogliendo  tutti i giorni le speranze e le richieste d'aiuto di persone molto povere, ma ricchissime dentro, soprattutto di sogni da realizzare.

 

 

 

Paolo Carascoso 3C

PREPARIAMOCI - CONCLUSO IL PRIMO MODULO DEL PROGETTO PON "LA SCUOLA DEL CENTRO AL CENTRO"

Il laboratorio è il primo modulo “PrepariAMOci” del progetto di inclusione sociale e lotta al disagio finanziato dal programma PON 2014-2020, Fondi Strutturali Europei.  Ha offerto occasione di incontro e confronto per apprezzare la lettura e la scrittura. Ha proposto un percorso di elaborazione personale attraverso esercizi pratici ed esperimenti di immaginazione. La lettura è vista come sviluppo del senso critico e scoperta dei punti di forza di coloro che sono “scrittori” di mestieri. Abbiamo proposta un’officina di lettura: smontare, montare, rimontare un testo per acquisire competenze di analisi e comprensione del testo oltre che di valorizzazione della lettura e della scrittura. Nel percorso proposto, i ragazzi partecipanti hanno prodotto il testo che si allega, dopo le considerazioni finali dell’esperto che ha condotto il laboratorio, Alice Montagnini. Si ringrazia la tutor Milena Borghesani per il coordinamento.

 Dirigente     Anna Tassinari

 

La lettura aiuta a crescere, appassiona, alimenta la fantasia e la creatività. Leggendo si acquisisce anche il potere di entrare nella narrazione e di riscriverla.

Oggi assistiamo, purtroppo, alla crescente perdita di valore del libro e alla disaffezione diffusa alla lettura da parte di bambini e ragazzi. La scuola rappresenta un luogo privilegiato per promuovere itinerari e strategie al fine a suscitare curiosità e amore per il libro, a far emergere il piacere della lettura e la curiosità verso la scrittura.

Il laboratorio di scrittura creativa ha portato a compimento il percorso attraverso una serie di esercizi ed esperimenti d’immaginazione, permettendo ai ragazzi di sviluppare un proprio senso critico.

Tutto il progetto ha visto protagonisti moltissimi titoli di narrativa per ragazzi, alcuni proposti dall’educatore e altri dai ragazzi stessi che si sono confrontati direttamente con la promozione dei libri scelti, agli altri ragazzi del gruppo.

 

I ragazzi hanno lavorato ad un racconto collettivo dal titolo “Pallanuo-TI AMO”, con l’obiettivo di partecipare al concorso nazionale Scrittori di Classe, a tema “Cronisti di sport”. L’impegno del concorso li ha visti partecipi anche nella valutazione di altri racconti provenienti da altre scuole secondarie di primo grado.

 

Una lezione è stata dedicata a “L’incontro con l’autore”, ospitando in classe quattro ragazzi richiedenti asilo residenti a Cento e tre ragazzi italiani che, insieme, hanno lavorato al libro “Viaggio è”, un albo costituito da scrittura e illustrazione, fatto di suggestioni e ispirato dalle esperienze personali di ognuno.

 

Durante l’ultimo incontro è stato organizzato un thè letterario per discutere insieme di letteratura e qualità della scrittura.

 

                                                                                   Alice Montagnini

PallanuoTI-AMO.pdf
Documento Adobe Acrobat 56.7 KB

UNA TESTIMONIANZA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Grazie all’invito dell'Assessorato ai Servizi Bibliotecari del Comnue, i ragazzi delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C.”Il Guercino” di Cento,  nella mattinata del 31 gennaio, hanno potuto incontrare il dott. Cesare Finzi, cardiologo in pensione e faentino d’adozione che, come testimone di importanti e dolorosi fatti storici da lui vissuti, ha reso partecipi gli studenti con i suoi racconti di protagonista e, ai tempi, ragazzo come loro.

Il vivido ricordo e la forte motivazione del dott. Finzi hanno suscitato un forte interesse e, in alcuni momenti, anche una seria commozione nel giovane pubblico che si è dimostrato interessato alla testimonianza di vita di un un ex bambino ebreo ferrarese ormai diventato vecchio.

Nel racconto vengono ricordati con particolare attenzione due fatti storici che hanno segnato la sua giovinezza: il 3 settembre 1938, “il giorno che cambiò la mia vita”, come titola uno dei suoi libri e quando un mattino sul giornale un titolo recitava Studenti ed insegnanti ebrei esclusi dalle scuole statali e pareggiate.

La sua testimonianza, lucida e toccante, è sicuramente stata un arricchimento educativo e formativo affinché le giovani generazioni serbino memoria di ciò che è stato e pongano argine ad ogni forma di discriminazione.                                             Marco Margutti

 

 

LEZIONI MADRELINGUA

In tutte le classi della scuola secondaria si sta svolgendo il progetto di potenziamento della lingua inglese con la docente madrelingua Sarah Jean Arbia. Il progetto è avviato già da vari anni e si propone di potenziare le competenze in lingua straniera, in particolare la comunicazione e produzione/comprensione orale in lingua inglese. All’interno di queste lezioni i ragazzi hanno l’opportunità di interagire con una docente inglese che opera sul nostro territorio da molti anni, ed ha una lunga esperienza nella formazione di studenti di ogni fascia di età. I temi presentati in ogni lezioni sono infatti diversi per ogni classe. Mediante la costante interazione, gli alunni hanno modo di potenziare le competenze di imparare ad imparare e le competenze sociali e civiche.

 

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

IV RASSEGNA DEI PRESEPI -ATTIVITA' LABORATORIALE

Per il quarto anno consecutivo, i ragazzi della scuola secondaria "Il Guercino" si sono cimentati nella creazione dei presepi, utilizzando materiale di riciclo e mettendo alla prova le proprie abilità manuali e crative.Al rientro dalla pausa delle vacanze, verrà votato il presepe più bello e più originale. Parteciperanno alle votazioni gli alunni, i docenti, il personale collaboratore e di segreteria.

FICO!!!

Mercoledì 13 dicembre visita a FICO (Fabbrica Italiana Contadina) per la classe 3°F della scuola secondaria il Guercino. Con entusiasmo e curiosità i ragazzi sono entrati nel  parco agroalimentare più grande del mondo che si trova a due passi da noi , a Bologna! Due interi ettari dedicati ai campi e alle stalle, con colture dimostrative e allevamenti didattici, dove  sono rappresentate le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le principali razze animali. Si passeggia all’interno, lungo il viale principale, dove  un percorso ciclabile  e pedonale si snoda  tra gli stand , i chioschi , gli alberi e le poltrone di Fico. E  si incontrano le fabbriche , i luoghi dove il prodotto viene elaborato sotto gli occhi dei visitatori: dalla materia prima al risultato finale, fabbriche disposte in collegamento con l’esterno per dare risalto al concetto di filiera.E quale modo migliore di rappresentare la biodiversità con un muro di mele una diversa dall’altra? Tutte Italiane! Così i nostri ragazzi, pieni di meraviglia si sono avvicinati agli animali allevati all’aperto, (200 specie diverse) alle coltivazioni (sono 2000!) ,  alla coltura idroponica del futuro, e poi hanno rivissuto la storia del fuoco  e della civiltà, dei cereali, (  hanno incontrato un  minigolf sul “territorio italiano”)…E poi la spiaggia, il caseificio, la pizza, la libreria ,  il parco giochi, la palestra, il mercato , gli sgabelli dove si pedala mentre si mangia… e  infine un meraviglioso piatto di pasta al ragù bolognese!

 

Valeria Malaguti Beatrice Tassinari

RICORDANDO DON MILANI...

Le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “Il Guercino”  hanno  ricordato Don Milani, nel 50^ anniversario della sua morte, grazie alla testimonianza di frate Antonello Ferretti, custode della scuola di Barbiana e amico della Fondazione don Milani.
É stato un incontro molto  significativo che ha fatto conoscere ai ragazzi la figura straordinaria di don Milani e la scuola di Barbiana, da lui fondata. La scuola di Barbiana, fondata negli anno’60 fu a suo tempo all’avanguardia e tanto ha influenzato la storia della scuola italiana: una scuola  inclusiva, democratica, non selettiva, fautrice di un insegnamento personalizzato che doveva portare tutti gli alunni ad un minimo di istruzione per superare le differenze sociali.  Come all’avanguardia  fu  il testo scritto da Don Milani insieme ai suoi ragazzi ,  “Lettera ad una professoressa”, (maggio 
1967), in cui veniva criticato il sistema scolastico che “perdeva” gli alunni provenienti da un contesto di diffusione dell’ analfabetismo. L’attualità di Don Milani è ancora testimoniata dall’uso corrente del suo motto, "I care", mi importa, usato ancora oggi per indicare politiche di inclusione e “prendersi cura di…”. Frate Antonello ha saputo coinvolgere i ragazzi con uno stile narrativo semplice ma al tempo stesso efficace, spiegando concetti importanti come il diritto allo studio, la collaborazione,  l'amore e la solidarietà nella scuola del fare e dell’inclusione concetti che oggi sembrano quasi scontati, ma che val sempre la pena ricordare. I ragazzi hanno sperimentato una lezione “alla scuola di Barbiana”, seduti per terra, in una scuola senza arredi, pronti ad ascoltare una narrazione, una testimonianza, attenti al narrato ma pronti ad accettare la sfida del “raccontarsi”, vincendo le timidezze e gli imbarazzi, grazie alla figura carismatica di Frate Antonello. 24 novembre 2017

VISITA AL MUSEO TOLOMEO DI BOLOGNA

Lunedì 20 novembre la classe 2B della scuola secondaria si è recata in visita al Museo Tolomeo di Bologna. La visita a questo museo è inserita nel progetto eTwinning “INCLUSION IS NOT ILLUSION” che vede coinvolta la classe 2B in attività di parteriato elettronico con il Liceul Murflatar in Romania, frequentato anche da alunni non vedenti. Il museo, infatti, si trova all’interno dell’Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e la nostra scuola ha scelto di dedicare una mattina alla visita didattica di questo luogo per il secondo anno consecutivo. Il nome “Tolomeo” è stato scelto perché vorrebbe aiutare a guardare il mondo in modo diverso. Viene raccontata in forma emozionale la storia dell’Istituto Cavazza, attraverso il patrimonio degli oggetti usati nel corso degli anni. Si va dalle prime tavolette usate per scrivere in Braille, alle dattilobraille, ai telefoni per non vedenti e ad altro materiale tattile. E’ un museo dove “si può toccare”: i nostri alunni sono stati invitati a provare gli strumenti, al fine di comprenderne l’intreccio dei vari linguaggi espressivi. Il dottor Fornasari, che ci ha accompagnati nella visita, ci ha aiutati a scoprire come visivo e non-visivo siano modalità complementari per conoscere la realtà. La seconda parte della mattinata è stata dedicata ad un laboratorio unico nel suo genere: IL BUIONAUTA. Il suo funzionamento è questo: I Buionauti dovranno sconfiggere i nemici della lettura, delle storie, dei racconti che hanno nascosto la luce facendo cadere il mondo nel buio in modo che così nessuno possa più leggere dei libri. I Buionauti possono salvare i libri, ma per far questo devono superare delle prove e raggiungere dei libri segreti che si possono leggere anche senza luce e scoprire che i libri li possono scrivere anche loro. Obiettivi:Il percorso si prefigge di valorizzare la ricchezza dei diversi sensi, della possibilità di poter esplorare uno spazio e giocare anche senza l'utilizzo della vista, facendo scoprire i diversi aspetti della percezione e di sconfiggere le paure ancestrali che il buio suscita. Inoltre sviluppare le percezioni collaborative: insieme si comprende meglio il mondo. Il laboratorio si è svolto in 5 fasi: 1a fase: VESTIZIONE e PARTENZA: ai  ragazzi è stato dato un paio di occhialini che fanno conoscere dei superpoteri: sono tutti neri e oscurano la vista per potenziare tutto il resto. Insieme agli occhiali è stato viene un piccolo zainetto. Lo zaino deve essere indossato a occhi bendati. I buionauti una volta vestiti vengono messi in fila indiana. Il primo alunno guida. Gli altri, mano sulla spalla destra del compagno, seguono. Cominciano a sperimentare lo spazio, ad orientarsi al loro interno, facendo il perimetro delle pareti. 2a fase RICERCA: ora i buionauti stanno girando lo spazio: devono imparare a orientarsi restando uniti e usando gli altri sensi, compresa la propria voce. Faranno un giro con due direzioni differenti. Una volta capito lo spazio possono passare alla ricerca degli oggetti disposti in precedenza dagli operatori. Qualsiasi oggetto trovato viene collocato nello zainetto, diligentemente: gli oggetti vanno condivisi nella squadra. 3a fase RICONOSCIMENTO DEGLI OGGETTI: i ragazzi devono riconoscere gli oggetti e tenerli a mente. Poi, li devono ordinare intorno al libro, ovvero una scatola a più scomparti disposta sul pavimento. Per scrivere il libro i ragazzi si sono tolti gli occhialini. 4a fase SCRITTURA DELLA STORIA IN 4 EPISODI: Oragli oggetti trovati devono essere usati per scrivere una storia. La storia si divide in 4 episodi. I buionauti devono usare tutti gli oggetti e trovare il modo per scriverci un racconto. 5a fase DARE UN TITOLO E LETTURA DELLA STORIA ALLA SQUADRA AVVERSARIA: il libro ora è pronto. Deve solo essere letto.

I nostri alunni hanno risposto con grande entusiasmo e partecipazione: hanno collaborato tutti, raccogliendo gli oggetti e pensando la storia tutti insieme. Si sono lasciati guidare in una dimensione sconosciuta ed hanno sperimentato esperienze completamente diverse dal quotidiano, a dimostrazione che questo modo “altro” di fare scuola offre occasioni uniche di arricchimento personale.

 

 

ITALIA - SPAGNA

Si è concluso il progetto Italia-Spagna con il viaggio a Madrid per 60 alunni delle classi terze della scuola secondaria “Il Guercino” di Cento. I ragazzi hanno visitato la capitale della Spagna dall’11 al 14 ottobre accompagnati dalla dirigente Tassinari e dai docenti Mosca, Gallerani, Garuti, Marchi, Casolari, Neri.

Il progetto ha previsto nel precedente anno scolastico attività pomeridiane volontarie alla scoperta della lingua, della cucina, della geografia, della letteratura e della cultura spagnola. A Madrid gli alunni sono stati accolti dal professor Francisco Josè  Sanchez Cruz che insegna italiano all’università di Madrid e che ha fatto da guida al gruppo per far loro conoscere la città nei giorni di permanenza. Francisco sarà ospite dell’Istituto “Il Guercino”  dal 12 al 24 febbraio 2018, periodo in cui svolgerà attività di lettorato per gli alunni della scuola secondaria e un corso di cultura e storia della Spagna per gli alunni delle classi seconde e terze. Grazie, Francisco, ti aspettiamo!!

 

Il progetto Italia-Spagna fa parte di una serie di attività che l’istituto ha portato avanti in questi anni per motivare allo studio delle lingue, per conoscere l’Europa, per promuovere la cittadinanza attiva  e per avviare all’autonomia personale.

Articoli di Area Centese .com ed Estense.com del 16/10/17

Articolo di Area Centese.com :" Studenti de Il Guercino di Cento a Madrid"

Articolo di Estense.com: : "Gli studenti centesi volano in Spagna"

PICCOLI POETI CRESCONO

PICCOLI POETI CRESCONO

Anche quest’anno un’alunna della scuola secondaria “Il Guercino” verrà premiata come vincitrice del concorso di poesia “Caput Gauri” di Codigoro durante la cerimonia che si terrà presso l’Abbazia di Pomposa il 14 ottobre 2017 alle ore 16 nella Sala delle Stiliate. Clara Nicosia, della classe III C coordinata dal Prof. Marco Mosca, con la sua poesia “L’alternarsi di me” ritirerò il premio come terza classificata della XXXIII edizione di questo prestigioso concorso. Ospite d’onore della Cerimonia di Premiazione sarà la Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, del complesso abbaziale di Pomposa e del Museo Pomposiano, Paola Desantis.  Lo scorso anno Caterina Garagnani della classe III A si era classificata al secondo posto.

                                                                  

 

L'ALTERNARSI  DI  ME

 

La Primavera si avvicina, e i miei pensieri

sono pieni di natura e di speranza.

I miei occhi illuminati, vedono ormai

solo colori lucenti.

E' arrivata l' Estate, il caldo mi avvolge,

gocce bagnate scorrono sulla mia pelle;

il cielo sempre azzurro,

sereno, mi fa sentire al sicuro.

Adesso sento il fruscio del vento

che sfiora il mio corpo,

mi sembra di volare; in questo momento

il mondo è colorato solo di verde,

giallo,rosso e marrone: si chiama Autunno,

i grandi alberi privi di foglie,

è come se mi guardassi allo specchio,

nella solitudine.

Le mani non le sento più,

il naso, le orecchie, le gambe,

mi sento ghiaccio,

che sta per essere spezzato da tutti.

Il mondo era bianco,

ed io, ormai, sapevo già il mio fato,

mi accasciai per terra

e mi addormentai in un infinito silenzio.

 

                                                                          Clara Nicosia