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SECONDARIA IL GUERCINO 2018-19

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LA GIORNATA DELLA MEMORIA - PRIMO INCONTRO

La classe 3F della Secondaria il Guercino   incontra Liliana Segre

Venerdì 11 gennaio 2019

Sono più di 700 gli studenti delle scuole secondarie della provincia di Ferrara che  venerdì 11 gennaio sono arrivati  al Teatro Nuovo di Ferrara:  l’occasione è l’incontro con una delle testimoni  più autorevoli e importanti dell’Olocausto , la  senatrice a vita Liliana Segre.

Una lunga “standing ovation” accompagna la senatrice  al suo ingresso a teatro mentre, attraversando la platea, sale sul palco.

 Diverse sono le autorità che  introducono  la senatrice: il Prefetto Michele Campanaro , il sindaco Tiziano Tagliani, i Presidente del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) Dario Disegni e ii Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giovanni Desco.

Infine Liliana Segre  prende la parola e  per prima cosa ringrazia gli insegnanti per il lavoro che svolgono ,   si presenta  agli studenti come una nonna di 88 anni che vuole raccontare ai nipoti la propria storia.

Era una bambina come tante altre, di 8 anni, felice  e un po’ viziata,  alla quale , un giorno  del 1938 viene detto di non poter più andare a scuola. E’ espulsione .  Allora con le lacrime agli occhi chiedeva  ai famigliari “Ma perché?” . Ancora oggi non si dà una risposta : perché? L’unica  colpa è stata  quella di  essere nata! Nata  in una famiglia ebrea.

Da qui inizia il suo racconto forte, toccante, emozionante : passando dalla paura , dalla polizia che entrava in casa, lo scoppio della guerra, il tentativo di fuga verso la Svizzera, il carcere a Milano, e poi  la deportazione e  il viaggio con il papà  sul treno partito  dal binario 21 di Milano fino ad  Auschwitz. Un viaggio terribile lungo 7 giorni.  Alla fine solo silenzio in quel treno ...“il silenzio di chi sta per morire ”.

E la Segre continua: “Arrivati ad Auschwitz iniziò la grande selezione della Shoah, che non fu una cosa istintiva ma programmata da anni…Dopo la separazione fra uomini e donne, ci dissero che , successivamente alla registrazione, ci saremmo ritrovati. Invece fummo selezionati: di quelle 605 persone selezionarono 31 donne e una settantina di uomini. Quando entrai nel campo di Birkenau-Auschwitz e vidi il crematorio, le baracche e le persone scheletrite, pensai di essere in un incubo”.

La bambina di 13 anni si trova  sola  in quell’inferno, a lavorare, a subire le selezioni ( ne supera 3),  ad affrontare la fame, il freddo e infine, dopo un anno,  la marcia della morte verso l’ultimo campo di concentramento. 700 km a piedi , una gamba dietro l’altra…

La senatrice esorta i ragazzi a non arrendersi di fronte alle difficoltà  perché “abbiamo dentro di noi una forza grandissima” e racconta: “ Mi chiedevo come Liliana avesse fatto a macinare tutti quei chilometri. Ragazzi, non dite mai che non ce la fate più, non è vero. Siamo fortissimi e dobbiamo trasformare la marcia della morte nella marcia della vita, che potete plasmare per gran parte con le vostre mani.  Abbiate coraggio, profonda coscienza di voi stessi , senza ascoltare i bulli..”

E’ stata una testimonianza veramente  toccante che, con  forza, lucidità ed energia  vuole ricordarci i valori essenziali della vita : l’uguaglianza delle persone, il valore della libertà, la forza della vita.

Valeria Malaguti, Susanna Tieghi 

“Responsabilità: la regola più importante”: seminario online con don Luigi Ciotti per la scuola secondaria

Mercoledì 19 dicembre le scuole secondarie di tutta Italia iscritte alla piattaforma internazionale  Etwinning sono state invitate a partecipare ad un evento straordinario: un seminario online con la partecipazione di don Luigi Ciotti, Fondatore dell’Associazione Gruppo Abele e Presidente dell’Associazione Libera, sul tema della legalità. Obiettivo dell’incontro è far riflettere i ragazzi sul fatto che l’illegalità, le ingiustizie, le forme di violenza criminale e mafiosa nascono spesso da vuoti generati dall’indifferenza, dalla rassegnazione, dal silenzio e dall’egoismo. Vuoti che ognuno di noi può imparare a riempire, anche a scuola. Il nostro Istituto, che da anni porta avanti dei progetti di educazione alla legalità che, nel caso della scuola secondaria prevedono anche un incontro con i carcerati, ha partecipato all’evento con circa 50 studenti. Don Ciotti si è rivolto agli studenti esortandoli a costruire un impegno collettivo, un NOI che trova senso nella condivisione e nella RESPONSABILITA’, che comincia dalle piccole cose. Tutti devono essere responsabili, non delegare sempre agli altri. Come esseri responsabili, dobbiamo contribuire a fondare un Paese dove la legalità vige nelle nostre coscienze, prima ancora che nella legge. La legalità è un’esigenza fondamentale, che viene condivisa ogni giorno nelle nostre scuole, poiché la cultura  è la “sveglia delle coscienze”. Don Ciotti ha parlato in modo appassionato, puntando al cuore dei ragazzi, perché imparino a guardare oltre i luoghi comuni, oltre l’indifferenza, per evitare “un’emorragia di umanità”. Ha ricordato l’impegno contro coloro che sembrano aver perso la speranza e, ugualmente, contro tutte le mafie e ha rinnovato a tutti l’impegno per la lotta alle ingiustizie e partecipazione attiva e responsabile alla vita civile del nostro Paese.   Prof.ssa Fogli Susanna

LA MOSTRA DEI PRESEPI - 5° EDIZIONE - SEMPRE PIU' ORIGINALI E CREATIVI!!

Si svolgerà anche quest’anno presso l’istituto comprensivo “Il Guercino” la tradizionale mostra dei presepi che porterà alla premiazione del presepe più bello – e più votato – al rientro  dalle vacanze da parte degli alunni della scuola dell’infanzia, delle scuole primarie e della stessa scuola secondaria con il voto delle  classi che non hanno partecipato alla realizzazione dei presepi.

I ragazzi delle classi seconde e terze hanno costruito una cinquantina di presepi che sono esposti nell’atrio della loro scuola in una mostra allestita con l’aiuto delle collaboratrici Elisabetta e Francesca. I presepi evidenziano originalità, calore ed impegno: si passa dal presepe tradizionale con il muschio raccolto in giardino, al presepe realizzato interamente con la pasta (maccheroni, fusilli,pastina…), al presepe costruito all’interno di una vecchia televisione anni’60, a quello costruito con le cialde del caffè.

 

L’edizione di quest’anno è la quinta; l’idea nacque anni fa quando la prof.ssa Tarantini, insegnante di religione, fece costruire ad ogni classe terza un presepe, valorizzando il lavoro di gruppo fatto a casa. Il risultato fu notevole per cui la dirigente Anna Tassinari propose l’anno successivo di estendere tale progettualità e di istituire la mostra a cui partecipano tutti gli alunni delle classi interessate. “La costruzione del presepe è vissuta in modo diverso, in base alla propria esperienza di vita di ognuno . Può essere visto come messaggio religioso, come messaggio umano; ma per tutti è un’occasione per mettere alla prova la propria fantasia, la propria manualità, le proprie competenze creative e sociali. I ragazzi si trovano in gruppo a casa; discutono, a volte animatamente, condividono un progetto e realizzano un prodotto. Che dà emozioni. Credo che la scuola debba essere anche questo.”- riferisce la dirigente, invitando chi passa per Via Alighieri a visitare i “presepi dei ragazzi della scuola secondaria “Il Guercino”.

GENITORI A SCUOLA PER ORIENTARE I PROPRI FIGLI

Si è tenuto sabato 15 dicembre 2018 alle ore 9.30 presso i locali dell’IC “Il Guercino” il tradizionale incontro “Orientiamoci” indirizzato ai genitori degli alunni delle classi II e III della scuola secondaria di I grado, tenuto dalla Dott.ssa Bergamini dell’Informagiovani del Comune di Cento.

La dott.ssa Bergamini ha illustrato il difficile percorso della scelta della scuola futura e gli sbocchi professionali; ha inoltre consigliato come “ascoltare” i propri figli. La scelta della scuola futura, infatti come ha rimarcato anche la dirigente Anna Tassinari all’apertura della mattinata, deve tenere conto delle inclinazioni dei propri figli, di ciò che amano fare e di quelli che riescono a fare con il maggior risultato e il minimo sforzo.

All’incontro erano presenti anche i coordinatori delle classi terze che stanno accompagnando i ragazzi in questo percorso, i prof. Margutti e Tedeschi e la prof.ssa Gallerani Beatrice.

Alla Dott.ssa Bergamini vanno i ringraziamento di tutti i componenti del nostro piccolo mondo di scuola per l’impegno profuso, la chiarezza e la professionalità di tali incontri che offrono una prestigiosa guida sul territorio.

Tante sono le attività sull’orientamento che l’istituto offre, ma non va dimenticato che l’orientamento non è un mero atto di scelta/iscrizione ad un istituto, ma un lungo e lento percorso di osservazione che inizia molto prima dell’ingresso alla scuola secondaria.

 

                                                                                                                          Anna Tassinari

IL BUS DELL'ORIENTAMENTO

Anche quest'anno, per i ragazzi delle classi terze della Scuola secondaria dell'I.C.1 “Il Guercino”, è passato il bus dell'orientamento con destinazione Renazzo in via Alberelli, 28 presso Negrini Salumi. Il gruppo, accompagnato da Alessandro Mazzini, rappresentante dell'Informagiovani del Comune di Cento e accolto dal dott. Carlo Negrini, imprenditore titolare del salumificio, ha avuto la possibilità di visitare un complesso produttivo del settore alimentare. Dopo una interessante descrizione del salumificio, il dott. Negrini ha accompagnato il gruppo nella visita delle diverse fasi produttive, soffermandosi sulla descrizione dei prodotti e delle tecnologie, frutto di tanta esperienza, per dare la possibilità agli alunni di comprende la complessità di un’organizzazione così articolata. Al termine i ragazzi hanno ricevuto uno squisito omaggio della ditta.

 

È doveroso un ringraziamento al dott. Negrini che ha investito il suo tempo nella formazione delle nuove generazioni e all’Informagiovani del Comune di Cento che tutti gli anni offre la possibilità ai ragazzi di conoscere una realtà lavorativa per favorirli nella difficile scelta del loro futuro. Prof Margutti Marco 

CITTADINANZA EUROPEA

In attesa del'avvio della progettazione relativa al PON CITTADINANZA EUROPEA che prevede per gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria 90 ore di educazione alla cittadinanza europea e di potenziamento linguistico, il nostro istituto ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di ETWINNING school, riconoscimento europeo che viene concesso alle scuole che si distinguono per attività di formazione tra i docenti e per attività di gemellaggi virtuali che l'istituto porta avanti fin dalle proprie origini, grazie anche all'impegno della prof.ssa Fogli.

 

Le attività previste per il PON CITTADINANZA EUROPEA si concluderanno con la nostra classica Festa dell'Europa a Maggio e con un percorso di lettorato madre lingua nei mesi estivi.

 

Non è anacronistico parlare d'Europa oggi e la nostra scuola, che crede nella tolleranza e nel dialogo interculturale, è ben felice di presentarsi ai propri alunni con questo bagaglio culturale.

 

anna tassinari, 2 dicembre 2018

ORIENTIAMOCI - LA BUSSOLA DELL'ORIENTAMENTO - PON-FSE

Pronte per il via anche  le attività previste dal progetto PON  - Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico 2999 del 13/03/2017 “Orientamento formativo e rio-orientamento”. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE).  Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo Specifico 10.1 – Azione 10.1.6: azioni di orientamento, di continuità, e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi, universitari e lavorativi “LA BUSSOLA DELL’ORIENTAMENTO” che prevede i seguenti moduli:

ORIENTIAMOCI – CLASSI TERZE SCUOLA SECONDARIA

S-COOL MAP : ANTIDISPERSIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA  - ATTIITA’ LABORATORIALI DI SCUOLA ESTIVA

ORIENTIAMOCI – CLASSI SECONDE SECONDARIA

MATEMATICA VEDICA : TECNICHE DI CALCOLO MENTALE – CLASSI PRIME

I 4 moduli di 30 ore ciascuno si svolgeranno in orario curricolare ed extra curricolare con l’obiettivo di orientare i ragazzi, non tanto alla scoperta delle scuole del territorio per “orientare” l’iscrizione alla scuola futura, ma per orientarsi” alla scoperta delle proprie attitudini e delle proprie inclinazioni.

Il primo modulo “Orientiamoci” inizierà giovedi 6 dicembre 2018 e sarà coordinato dal prof. Marco Margutti con la collaborazione dei ragazzi di Ferfilò. Durante questo percorso saranno utilizzati test attitudinali per poi proporre attività laboratoriali in cui verranno approfondite le conoscenze informatiche e di videoediting, ma anche elettroniche e di making. Questi workshops saranno condotti con metodologie di educazione non formale volte a coinvolgere e accendere interesse in questi ragazzi, cosicchè essi diventino primi promotori della lotta all' abbandono scolastico e della scelta formativa giusta.

Il modello educativo utilizzato è l’apprendimento esperienziale. Questo tipo di apprendimento si realizza attraverso attività pratiche: affrontando situazioni, svolgendo compiti e simulando ruoli. Questo permette al soggetto di mettere in campo le proprie risorse per l’elaborazione e la riorganizzazione di teorie e concetti. La possibilità di applicare le proprie risorse e rafforzare comportamenti costruttivi, porterà i giovani a migliorare la stima personale e a conoscere le proprie capacità, riaccendendo l’interesse verso l’apprendimento. Come risultato finale si prevede l’ideazione e creazione di una piattaforma fruibile a tutti gli studenti del Comune di Cento e dell’ Alto Ferrarese che devono scegliere la scuola secondaria di II grado e fornire ai ragazzi partecipanti al percorso, capacità e conoscenze strettamente correlate alle 8 competenze chiave dell’apprendimento, ritenute dalla Commissione Europea come fondamentali per un apprendimento lungo tutto il corso della vita. Tali competenze saranno sia un bagaglio di conoscenze spendibili sul mondo del lavoro, sia un incentivo e uno spunto per riaccendere in loro la voglia di proseguire gli studi assecondando i propri interessi e le proprie inclinazioni, favorendo quindi un empowerment a livello personale e sociale.

Durante questo complesso percorso i ragazzi dell’IC “IL GUERCINO” utilizzeranno i laboratori dell’ISTITUTO PROFESSIONALE “TADDIA”, accompagnati anche dagli studenti di questo istituto superiore.

Il secondo modulo “Matematica Vedica”, che inizierà sempre giovedi 6 dicembre 2018, è un potenziamento di matematica ormai collaudato nel nostro istituto che prevede l’insegnamento di tecniche di calcolo veloce che contribuiscono a potenziare la velocità di calcolo, la logica e il problem solving. Si occuperanno di questo modulo rivolto alle classi prime della scuola secondaria di I grado le prof.sse Lara Stupazzoni e Rita Manservigi.

I progetti “PON” costituiscono una grande opportunità per le scuole – afferma la dirigente Anna Tassinari - in quanto permettono di differenziare e ampliare l’offerta formativa a vantaggio degli alunni ma purtroppo devono essere realizzati in breve tempo seguendo regole burocratiche-amministrative molto complesse che mettono un po’ in difficoltà le segreterie delle scuole”.

 

 

IL CNA PER UNA FORMAZIONE AL FEMMINILE

 

Quest’anno, il 19 novembre, in collegamento con gli appuntamenti previsti dal Festival della Cultura Tecnica 2018, CNA Ferrara ha proposto un momento di incontro, confronto e orientamento, per un gruppo di alunni della Scuola secondaria dell’I.C.”Il Guercino”, con Silvia Merli e Jessica Morelli, Presidente di CNA Impresa Donna, fotografa e titolare di un'impresa che opera nel campo della comunicazione visual.

L’attività, oltre ad essere finalizzata alla partecipazione al bando “Scopri, conosci e rappresenta la piccola e media impresa femminile”, ha dato la possibilità ai ragazzi di scoprire il mondo dell’impresa per potersi “orientare” meglio nella scelta del loro futuro.

 

In modo dinamico e chiaro, gli alunni, sono stati proiettati nel mondo del lavoro come imprenditori, carichi di responsabilità e chiamati a fare scelte per poter emergere nel settore della produzione e del commercio, trovandosi così di fronte alla necessità di invocare figure professionali di supporto valide e capaci. Oltre ad avere scoperto un “nuovo mondo”, i giovani neo-imprenditori sono stati condotti a riflettere sulla formazione necessaria per ricoprire i diversi ruoli, indispensabili per fare funzionare al meglio la loro impresa.    

LA SENATRICE LILIANA SEGRE SALUTA I RAGAZZI DI CENTO

“Liliana Segre è nata a Milano in una famiglia ebraica, visse con suo padre, Alberto Segre, e i nonni paterni, Giuseppe Segre e Olga Loevvy.[ La madre, Lucia Foligno, morì quando Liliana non aveva neanche compiuto un anno. Di famiglia laica, la consapevolezza di essere ebrea giunge a Liliana attraverso il dramma delle leggi razziali fasciste del 1938, in seguito alle quali viene espulsa dalla scuola.

Dopo l'intensificazione della persecuzione degli ebrei italiani, suo padre la nascose presso amici, utilizzando documenti falsi. Il 10 dicembre 1943 provò, assieme al padre e due cugini, a fuggire in Svizzera: i quattro furono però respinti dalle autorità del paese elvetico. Il giorno dopo, venne arrestata a Selvetta di Viggiù, in provincia di Varese, all'età di tredici anni. Dopo sei giorni in carcere a Varese, fu trasferita a Como e poi a Milano, dove fu detenuta per quaranta giorni.

Il 30 gennaio 1944 venne deportata dal Binario 21 della stazione di Milano Centrale al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, che raggiunse sette giorni dopo. Fu subito separata dal padre, che non rivide mai più e che sarebbe morto il successivo 27 aprile. Il 18 maggio 1944 anche i suoi nonni paterni furono arrestati a Inverigo (CO), e furono deportati dopo qualche settimana ad Auschwitz, dove furono uccisi al loro arrivo, il 30 giugno.

Alla selezione, ricevette il numero di matricola 75190, che le venne tatuato sull'avambraccio. Fu impiegata nel lavoro forzato presso la fabbrica di munizioni Union, che apparteneva alla Siemens, lavoro che svolse per circa un anno. Durante la sua prigionia subì altre tre selezioni. Alla fine di gennaio del 1945, dopo l'evacuazione del campo, affrontò la marcia della morte verso la Germania.

Venne liberata dall'Armata Rossa il primo maggio 1945 dal campo di Malchow, un sottocampo del campo di concentramento di Ravensbrück. Dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati ad Auschwitz, Liliana fu tra i venticinque sopravvissuti. – da wikipedia

Abbiamo invitato la senatrice Segre che manda  i suoi saluti agli uomini di domani

Il giorno 5 ott 2018, alle ore 21:13, Istituto Comprensivo Cento <feic81800p@gmail.com> ha scritto:

 Gentilissima Senatrice Segre,
Sono una dirigente scolastica di due comprensivi del Comune di Cento.Nel comprensivo di titolarità, costituito da 1100 alunni, … abbiamo dedicato alla Giornata della Memoria attività importanti , condivise con le altre scuole del territorio: conferenze con superstiti dei campi di concentramento, con il Rabbino della Comunità Ebraica di Ferrara e rappresentazioni teatrali….

Avremmo piacere di averla nostra ospite perchè crediamo che incontrare personaggi che hanno vissuto e che possano raccontare il vissuto sia per i ragazzi di forte impatto e produttivo per una riflessione sugli errori del passato affinchè non si ripetano.

 Nella speranza di una risposta, le inviamo i nostri più sentiti saluti
 Anna Tassinari
 Dirigente Scolastico IC "Il Guercino"

ll giorno ven 5 ott 2018 alle ore 23:17 <liliana.segre@...o.it> ha scritto:

Gentile Professoressa,
 la ringrazio infinitamente per l’invito che temo di  non poter accettare. I miei primi 88 uniti ai   recenti ( ed inattesi ) impegni istituzionali non mi concedono più molti margini. Da oltre trent’anni racconto ai giovani studenti la “mia memoria “  perché bisogna rompere il silenzio .
Un Paese che ignora il proprio ieri non può avere un domani.
Spero mi vorrà perdonare , porti i miei migliori auguri ai suoi studenti , il futuro è nelle loro mani e la stella polare che li guiderà si chiama Costituzione .

Molto cordialmente,
Liliana Segre 

 

Istituto Comprensivo Cento <feic81800p@gmail.com

6 ott 2018, 07:50

   

a liliana.segre

 

LA RINGRAZIO DELLA RISPOSTA E PORTERO' SICURAMENTE I SUOI SALUTI AI RAGAZZI

 

BUON PROSEGUIMENTO ALLA SUA ATTIVITA' DI "MEMORIA"

 

 

Anna Tassinari

UNA SCIENZIATA DA CHERNOBYL

Le classi 3 A, 2 D, 2 C parteciperanno sabato 13 ottobre2018 dalle ore 11.10 alle 13,00 circa all’incontro con la vincitrice del Premio Internazionale Daniele PO 2018, la scienziata russa Natalia Manzurova, superstite di Chernobyl: una voce per il disarmo nucleare. Il premio Daniele Po viene istituito per volontà di Nedda e Fortunato Po, fondatori dell’Associazione Onlus “Le Case degli Angeli di Daniele nel mondo”, per onorare la memoria del figlio attraverso un riconoscimento anche oneroso ad un personaggio che, a livello nazionale od internazionale, si sia particolarmente distinto nella difesa dei diritti umani e nell’esaltazione di tutti quei valori che concorrono alla realizzazione di una Civiltà di Pace. Nel corso degli anni questi sono stati i personaggi premiati:

Premio 2007 a Malalai Joya

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Premio 2008 a Marisela Ortiz Rivera

Premio 2009 alle Donne di Srebrenica

Premio 2010 alle Madri della Pace Kurde

Premio 2011 a Patricia Troncoso Robles

Premio 2012 a Marie Beatrice Umutesi

Premio 2013 alle Donne che resistono alle mafie

Premio 2014 a Isoke Aikpitanyi

Premio 2015 a Y. Al Najjar e T. Govreen Segal

Premio 2016 a "Noi Genitori di Tutti" e Ati Quigua

Premio 2017 a Zara Mourtazalieva





Il nostro istituto dal 2012 ha sempre dato rilievo all’impegno e all’importanza del premio per sensibilizzare gli alunni alla cultura della pace e del rispetto dei valori di tolleranza e impegno civile.  L’argomento riguarderà il disarmo nucleare. “Chiedere il disarmo nucleare significa rivendicare il diritto dell’umanità a vivere libera da questa minaccia, in un ambiente salvaguardato nella sua integrità ecologica. Natalia, con la sua esperienza personale, è la testimone vivente delle gravi conseguenze della contaminazione nucleare. Attiva a livello internazionale contro il disarmo nucleare e nella divulgazione dell’informazione scientifica è particolarmente impegnata nella tutela delle vittime da radiazioni”.

UNA MERENDA SOLIDALE

Alcune classi della scuola secondaria hanno visitato la “Sala da Tè Solidale”, per fare una merenda particolare. I nostri studenti e docenti sono stati accolti calorosamente dai ragazzi che lavorano alla Sala da Tè ed hanno potuto assaggiare vari tipi di tè delicati e profumati. Circondati da un’atmosfera accogliente ed invitante, gli alunni hanno svolto una lezione fuori dal contesto scuola, ma ugualmente significativa; una lezione sul rispetto dell’altro e delle sue ricchezze, in un clima accogliente e solidale.

 

SUSANNA FOGLI